domenica 14 dicembre 2014

La mitologia contemporanea di Girolamo Ciulla entra nel Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa a Calci.

L'artista siciliano, classe '52, da anni attivo a Pietrasanta, in Versilia, negli spazi della Certosa proporrà un dialogo affascinante e di forte potere evocativo tra i reperti d'indiscusso valore scientifico e le sue opere d'arte, ammaliatrici con i loro richiami diretti, con le loro suggestioni sprigionate, frutto di una mitopoietica che non conosce tempo. Nell'originale percorso, che si è inaugurato quest'oggi alle ore 15.30, sono esposti 12 disegni di grandi e medie dimensioni, 6 libri in travertino raffiguranti animali, e due sculture: una colonna sormontata da un coccodrillo e un coccodrillo di oltre tre metri di lunghezza.

Ciulla ha generato un reperto zoologico fantastico, conferendogli valenze narrative, abbinato a un paradigma di forme legate all'iconografia classica, armonizzando il tutto in un contesto visivo dalle marcate valenze mitopoietiche.
Steli, animali sacri: è il tempio contemporaneo di Girolamo Ciulla, il cui linguaggio si carica di segni e forme arcaiche per un ritorno alle origini del sentire. La sua è un'espressione estremamente sintetica, misurata, tutta incentrata sulla sostanza, sull’essenza. Attraverso reminiscenze di sculture sicule ed echi dell’antica Roma, Ciulla riprende la solennità arcaica del mito calandolo nella contemporaneità.

Cenni biografici |
Girolamo Ciulla nasce a Caltanissetta nel 1952. Inizia ad esporre nel 1970 partecipando alla VII Rassegna d’Arte Contemporanea a Palazzo del Carmine nella sua città natale. Da allora, sono decine e decine le mostre personali da lui realizzate in prestigiosi spazi espositivi sia pubblici che privati, in Italia e all’estero. Dal 1987 comincia la collaborazione con Tiziano Forni, fondatore della Galleria Forni di Bologna, con cui espone anche in rassegne dedicate alla scultura e nelle principali fiere d’arte italiane e internazionali.

Di rilievo sono i suoi interventi in diversi contesti monumentali come le opere realizzate per la chiesa di San Pietro a Caltanissetta (2002), i Coccodrilli per la piazza di Castagnola (2003), l’installazione con i Mensoloni per la piazza di Caltanissetta (2003), la grande Cerere scolpita per la ProCementi di Bologna (2005). Sculture monumentali sono presenti anche nelle città di Seoul (Korea), Assuan (Egitto) e Malindi (Kenia).
Hanno scritto di lui, tra gli altri: Alberto Agazzani, Franco Basile, Anna Caterina Bellati, Massimo Bertozzi, Arnaldo Romano Brizzi, Beatrice Buscaroli, Luciano Caprile, Lucio Cabutti, Vladek Cwalinski, Giuseppe Cordoni, Mario De Micheli, Marco Di Capua, Giorgio Di Genova, Francesco Gallo, Mario Gerosa, Marco Golden, Nicola Miceli, Marilena Pasquali, Giovanna Riu, Pier Carlo Santini, Maurizio Scaiccaluga, Antonella Serafini, Luigi Serravalli, Vittorio Sgarbi e Giorgio Soavi.


La mostra sarà visitabile sino al 31 gennaio nell'orario 9-15.45 dal lunedì al venerdì; sabato e domenica ore 10-18.45. Dal 22 dicembre al 6 gennaio l'orario sarà tutti i giorni 10-18.45. Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio. Ingresso libero.

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