domenica 12 agosto 2018

LUCA PIGNATELLI - Musaed

Dopo la grande personale allestita al Piano Nobile degli Uffizi (in occasione della donazione del suo Autoritratto per l’omonima collezione della Galleria) e l’esperienza alla Biennale di Venezia del 2017, dove aveva esposto i primi grandi lavori su tappeti persiani al mitico teatro La Fenice, l’artista lombardo Luca Pignatelli (Milano, 1962) torna a presentare una serie di nuovi lavori su telone ferroviario, il supporto che lo ha contraddistinto fin dagli esordi, nella project room della Galleria Poggiali di Pietrasanta, con inaugurazione sabato 18 agosto 2018 alle ore 18.30 in via Garibaldi 8.

Il progetto si intitola Musaed ha un sapore di reminiscenza, sintesi tra il riferimento alla mitologia classica e allusione letteraria all’ispirazione della produzione non solo poetica.

Estratti da celebri sculture, a Pietrasanta troveranno posto quattro volti di eroi greci e romani di grandi dimensioni, di cui uno esposto nella project room di via Garibaldi 8 (quale solitaria capostipite, si potrà ammirare la Testa Femminile, una grande tela di oltre due metri e mezzo, con dipinto un iconico volto di dea greca) e gli altri nella seconda sede della galleria Poggiali nell’Ex Fonderia d’Arte Luigi Tommasi, dipinti con la classica tecnica del bitume e dell’acrilico su telone ferroviario, sui quali ricompaiono, come a partire dalla fine degli anni ’90, anche i numeri originali con i quali erano marcate le tele mercantili stesse: in questa sede altre muse raccorderanno l’iconografia con la quale Luca Pignatelli si è fatto conoscere: eroi, condottieri, filosofi e divinità: infatti non mancherà Afrodite.

A partire dal telone ferroviario, i supporti abbracceranno anche la produzione più recente come lamiera e legno, acuendo il senso riassuntivo di questa personale dell’artista milanese.

Tra l’altro la mostra di Pietrasanta arriva dopo l’ampia, coinvolgente personale con catalogo dedicatagli ancora nell’alta toscana a Palazzo Cucchiari nell’estate 2017 alla Fondazione Conti, dove era stato presentato il ciclo di eroi dipinti su lamiera, appena successivo alle sperimentazioni pittoriche tracciate su legni di recupero.

La mostra di Luca Pignatelli proseguirà nei due spazi pietrasantini della Galleria Poggiali fino al 7 settembre. Seguirà poi la mostra di Luigi Carboni (dall’8 settembre fino al 21 ottobre). 


Galleria Poggiali Pietrasanta
LUCA PIGNATELLI
Musa
Dal 18 agosto al 7 settembre 2018

Via Garibaldi, 8 Pietrasanta

Ex Fonderia d’arte Luigi Tommasi | Via Marconi, 48 Pietrasanta

Orari: lunedì – domenica 10.30-12.30 | 18-24

Ingresso libero

Cel. +39.334.9236625 | tel. +39.055.287748

www.galleriapoggiali.com; info@galleriapoggiali.com

Ufficio media: Marco Ferri - mob.+39-335-7259518; @mail: press@marcoferri.info

mercoledì 1 agosto 2018

Dedicato. Il colore nell’anima di Leda Tagliavini in mostra allo Spazio Culturale Madonna del Corso di Maranello (MO)

Trenta opere inedite dell’artista reggiana Leda Tagliavini in mostra, dall’8 al 22 settembre 2018, presso lo Spazio Culturale Madonna del Corso di Maranello (MO).

L’esposizione, promossa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Maranello, sarà inaugurata sabato 8 settembre alle ore 18.00 con il concerto per pianoforte dei giovani musicisti Daniele Ceraolo, Simone Sgarbanti e Alessandro Curti.

Il titolo della mostra – “Dedicato. Il colore nell’anima” – racchiude una dedica personale dell’artista, ma anche il riferimento diretto al colore, cuore pulsante della sua ricerca.

Il percorso espositivo, che si articola tra le lesene della chiesa sconsacrata, un tempo convento dei frati Francescani, illustra l’ultima produzione pittorica di Leda Tagliavini, caratterizzata dall’uso di tavole di grandi dimensioni trattate con colori acrilici, vernici ed inserti materici, ma anche dalla presenza di alcuni elementi ricorrenti: dagli uccelli, metafora di libertà, trasformazione e infiniti voli pindarici, alle sagome allungate di matrice giacomettiana, fino agli alberi scheletriti, eco di una natura sfruttata senza riguardo.

«L’artista – si legge nel testo di Chiara Serri – si muove al confine tra astrazione e figurazione, dove convivono geometria e natura, puntelli visivi (a volte a carattere tridimensionale) ed improvvisi slanci poetici. Può capitare che l’onda cromatica sia rafforzata da una pioggia di marmo, che il sole sia eclissato da un tondino metallico o, ancora, che tele di recupero confluiscano in nuovi lavori. Tutto converge nella realizzazione di un’opera che si nutre della realtà che la circonda e del dato naturale, visto attraverso la finestra di casa, in un continuo gioco di rimandi tra dentro e fuori, sguardo personale e memoria collettiva».

La personale, realizzata con il sostegno di Gruppo Alitenda, Mondial Ricambi, Renault - Officina Scarabelli Due S.r.l, SAU S.p.A., sarà visitabile fino al 22 settembre 2018, di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì con orario 18.00-20.00, giovedì, sabato e domenica ore 10.00-12.00 e 16.00-20.00. Ingresso libero. 

Per informazioni: tel. +39 0536 240021, cultura@comune.maranello.mo.it, www.comune.maranello.mo.it. 

Per contattare l’artista: tel. +39 334 3584568, francomontorsi@virgilio.it.

Nata a Reggio Emilia, Leda Tagliavini si è formata all’Istituto d’Arte della città e all’Accademia di Belle Arti di Bologna con Pompilio Mandelli. Pittrice e scultrice, lavora a Reggio Emilia. Ha partecipato a numerose mostre collettive, fra cui “Mostra Nazionale di grafica” (Santa Maria della Pietà, Cremona), “Biennale d’Arte Sacra” (Reggio Emilia), “Collettiva di pittura” (Sala del ‘600, Palazzo Re Enzo, Bologna). Ha tenuto esposizioni personali in Italia e all’estero: Città di Yefren (Ghirian, Libia), Galleria Spazio 13 (Bologna), Galleria Enfac (Torino), Palazzo dei Principi (Correggio, Reggio Emilia), Villa Salvarani (Carpineti, Reggio Emilia), Palazzo Dalla Rosa Prati (Parma). Ha inoltre ricevuto numerosi premi, come “Primo Premio Città di Varese”, “Primo Premio Arte Ottantuno” a Milano, “Primo Premio Modenarte Ottantuno” a Modena, “Oscar della pittura e grafica Europa Ottanta” a Cremona, “Gran Prix des Etrangers” a Sanremo.



Leda Tagliavini, “Dedicato. Il colore nell’anima”
Testo di Chiara Serri
Spazio Culturale Madonna del Corso
Via Claudia, 277 – 41053 Maranello (MO)
8-22 settembre 2018
Inaugurazione: sabato 8 settembre, ore 18.00
Concerto per pianoforte di Daniele Ceraolo, Simone Sgarbanti e Alessandro Curti
Orari: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì 18.00-20.00, giovedì, sabato e domenica 10.00-12.00 e 16.00-20.00.

Con il sostegno di: Gruppo Alitenda, Mondial Ricambi, Renault – Officina Scarabelli Due S.r.l, SAU S.p.A.

PER INFORMAZIONI:
Monica Campioli
Responsabile del Servizio Cultura, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Maranello 
P.zza Libertà, 33 – 41053 Maranello (MO)
Tel. +39 0536 240021 | cultura@comune.maranello.mo.it | www.comune.maranello.mo.it 

PER CONTATTARE L’ARTISTA:
Leda Tagliavini
Tel. +39 334 3584568 | francomontorsi@virgilio.it 



UFFICI STAMPA:
Nicola Caleffi
Ufficio Stampa / Servizio Comunicazione del Comune di Maranello
Piazza Libertà, 33 – 41053 Maranello (MO)
Tel. +39 0536 240006 | nicola.caleffi@comune.maranello.mo.it

CSArt – Comunicazione per l’Arte
Via Emilia Santo Stefano, 54 – 42121 Reggio Emilia
Tel. +39 0522 1715142 | info@csart.it | www.csart.it

lunedì 30 luglio 2018

Contemporaneamente a Le Ali di Mirna

Giunge alla quarta edizione la mostra collettiva  d’Arte Contemporaneamente che si aprirà lunedì 6 agosto alle ore 18.00 negli spazi espositivi della Galleria d’Arte Contemporanea Le Ali di Mirna, espressione dell’Associazione culturale Eterogenea

La mostra vedrà in esposizione le opere degli artisti Maria Carmela ARSIENI, Tiziano CALCARI, Giorgio CARLUCCIO, Giovanni CARPIGNANO, Carmelo CONTE, Vincenzo DE FILIPPIS, Angioletta DE NITTO, Emidio DI STEFANO, Rita FASANO, Pasquale Nero GALANTE, Donato Bruno LEO, Susy MANZO, Alessandro MARZIANO, Giovanni MARZIANO, Aldo MASTRORILLI, Alessandro Mattia MAZZOLENI, Enrico MEO, Mario MICCOLI, Enzo MORELLI, Pino NARDELLI, Maria PASQUA, Vito RUSSO, Demetrio SCOPELLITI, Luigi SPANO’, Salvatore SPLENDORE e Nadia VERRIENTI. Tutti artisti dalla ormai consolidata e intensa attività professionale la cui arte si distingue per una espressione di raffinato talento.  

“Le Ali di Mirna” è un progetto d’arte che ha come obiettivo la promozione e la valorizzazione di artisti contemporanei presenti nel panorama nazionale, nella varietà delle forme espressive, portandoli all’attenzione del pubblico specializzato, di appassionati, critici, collezionisti e mercanti d’arte. La Galleria è ubicata in Via Ruggiero Normanno n. 22-24 a Mesagne importante centro messapico situato lungo la via Appia, città d’arte che meglio rappresenta il barocco pugliese nella provincia di Brindisi. 

A due passi dal Castello Normanno-Svevo, dalle bellissime Chiese barocche, patrimonio architettonico della città e dal caratteristico centro storico con la sua forma unica di cuore,  è accogliente ed elegante garantisce agli artisti massima visibilità anche attraverso l’inserimento in siti web specializzati e propaganda su vari mezzi di comunicazione. 

All’interno della galleria si potrà visitare la sezione dedicata all’arte presepiale con l’esposizione di presepi completi, ambientazioni e casette di ogni dimensione, realizzati rigorosamente a mano utilizzando materiali naturali.

La mostra, che gode del sostegno dell’agenzia Brindisi Porto della compagnia di Assicurazioni Genrerali Italia,  potrà essere visitata sino al 31 agosto 2018, con ingresso libero, con i seguenti orari di apertura:  dal lunedì al venerdì  18.00/21.00 , sabato e domenica visite per appuntamento, 15 agosto chiuso.



Per informazioni: lelalidimirna@libero.it  - Tel. 347 0080778 – 0831 1625458.

giovedì 26 luglio 2018

Serata Internazionale dell’eclissi di Luna a Castel del Monte

Venerdì 27 luglio 2018 il Polo Museale della Puglia organizza a Castel del Monte la "Serata Internazionale dell’eclissi di Luna" in occasione della più lunga eclissi del secolo (la fase totale durerà circa 103 minuti) e una grande opposizione di Marte che, data la distanza ravvicinata, sarà molto luminoso nel cielo. 

Per l’occasione, sulla spianata del castello, grazie alla collaborazione con la SOCIETA’ ASTRONOMICA PUGLIESE e il VIRTUAL TELESCOPE, sarà allestito un osservatorio astronomico con telescopi e binocoli a disposizione del pubblico che potrà seguire le fasi dell’eclissi. Sarà, inoltre, allestita una postazione multimediale per la diretta video del fenomeno e, all’interno, con la collaborazione dell’ESO - European Southern Observatory saranno posizionati alcuni pannelli con immagini astronomiche riprese dai suoi Osservatori in Cile, i più grandi del mondo. 

Grazie al patrocinio dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea, dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica e dell'ASI - Agenzia Spaziale Italiana all’interno di Castel del Monte, a partire dalle ore 18.30, interverranno Patrizia Caraveo, astrofisico dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano e Premio Presidente della Repubblica 2009 e Giacinto Gianfiglio, responsabile dei sistemi ingegneristici della missione Exomars. “Guardando Marte e ricordando la Luna” e “The ESA ExoMars Program: an overview of the two missions to Mars” sono rispettivamente i titoli dei loro interventi.


L'iniziativa, patrocinata anche da Unione Astrofili Italiani, Regione Puglia, Comune di Andria, Università degli Studi “Aldo Moro” e Politecnico di Bari, Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Novaapulia e Agorasophia, rientra nell’ambito delle aperture straordinarie serali previste dal MiBAC in tutti i luoghi della cultura statali: Castel del Monte, infatti, sarà aperto al pubblico dalle ore 20 alle ore 23.



Costo del biglietto: 10 €; Riduzioni: 5 €; Per informazioni 388 3026000 
Andria, Castel del Monte 
Orario: Dalle 18:30 (apertura straordinaria fino alle ore 23:00) 
Telefono: 080 5285210 
E-mail: pm-pug@beniculturali.it

sabato 21 luglio 2018

Biennale Light Art di Mantova

Gli spazi esterni di Palazzo Ducale sono pronti a ospitare le opere di artisti di fama internazionale che lavorano sul concetto di luce. 

L’iniziativa, in programma fino al 7 ottobre, fa seguito alla prima esperienza di Art Light nel 2016 che, con la mostra intitolata “…e quando il sole cade, la città si accende”, ha regalato a Mantova un nuovo e originale skyline impreziosito da sculture luminose che occhieggiavano nel loggiato della Cavallerizza. 

L’esposizione, curata dal critico d’arte Vittorio Erlindo, realizzata con il sostegno di Eni, partner dell’evento, presenta le creazioni luminose di Donatella Schilirò, Federica Marangoni, Nicola Evangelisti, Massimo Uberti, Edward Shuster + Claudia Moseley, Marco La Rosa, Davide Dall’Osso, Romano Mantovani Boccadoro, David Dimichele, Fardy Maes, inserite nel contesto storico della reggia gonzaghesca. 

La rassegna - ingresso libero - potrà essere visitata dall’esterno percorrendo i sentieri che costeggiano il Castello, la Cavallerizza e il Portico della Rustica. 

Le opere d’arte contemporanea dialogheranno quindi con la bellezza antica dei prospetti medioevali e rinascimentali. Guardando la città dal ponte di San Giorgio, cittadini e turisti potranno godere di nuovi scenari notturni, accolti dalle architetture illuminate del complesso museale e da figure immaginarie che animeranno le acque dell’ampio fossato. 

La Biennale - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - illuminerà creativamente alcuni dei più prestigiosi spazi esterni di Palazzo Ducale: il prato della Cavallerizza e il loggiato di Eleonora, il porticato sotto la Palazzina della Rustica opera di Giulio Romano e il fossato del Castello di San Giorgio”. 

La luce disegna e colora le cose, i paesaggi, gli ambienti, le città e la vita degli uomini - sottolinea Vittorio Erlindo, curatore e ideatore della manifestazione. La sfida eterna tra il buio e la luce è in continuo divenire e mai si concluderà. L’uomo, nella breve storia della sua apparizione sulla terra, si è reso protagonista di continue invenzioni che ci consentono oggi di illuminare ed essere illuminati 24 ore su 24. Dopo secoli di studi e ricerche per avere più luce artificiale, tuttavia, è propria di questo tempo la costruzione in laboratorio del buio assoluto, che sembra tuffarci in quella tenebra primordiale che la scienza ha immaginato esistere prima della comparsa delle stelle, e che sembra riportarci all’origine profonda di noi stessi e dell’universo. Un altro modo per rammentarci che, senza il buio, la luce non apparirebbe e che, senza luce, nulla sarebbe accaduto nella lettura dell’universo: entrambe essenze inscindibili della natura, indispensabili per comprendere il contemporaneo”. 

A corollario della Biennale, sono previste la produzione di un docufilm e la pubblicazione di un catalogo con immagini e testimonianze, in grado di documentare l’intero progetto attraverso lo sviluppo delle singole opere, dalle fasi iniziali sino all’installazione finale.

martedì 17 luglio 2018

Summer Exhibition 2018

Torna lo special art project di MADE4ART dedicato al tema dell’estate, un viaggio nell’arte con le opere di Martino Brivio, Carlo Ferreri, Leonor Navas Richar, Tommaso Panzeri e Francesco Sandrelli che durerà dalla fine di luglio agli inizi di settembre 2018

L’estate, simbolo di energia e forza vitale, si traduce grazie all’arte in un invito ad assumere un atteggiamento positivo nei confronti dell’esistenza in un contesto storico e sociale spesso segnato da incertezze e difficoltà. 

Il progetto riunisce alcune significative interpretazioni pittoriche e scultoree realizzate da artisti dalle differenti sensibilità e specificità tecniche chiamati a esprimersi sul tema dai Curatori di MADE4ART, Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo

Il risultato dell’incontro tra queste diverse personalità artistiche è un allestimento fatto di armonici contrasti, tra astratto e figurativo, con opere di forte impatto cromatico e cariche di espressività. 

Summer Exhibition 2018, con data di inaugurazione mercoledì 25 luglio, rimarrà aperta al pubblico su appuntamento fino al 4 settembre. 


Summer Exhibition 2018  
Martino Brivio, Carlo Ferreri, Leonor Navas Richar, Tommaso Panzeri, Francesco Sandrelli 
25 luglio - 4 settembre 2018 
Inaugurazione mercoledì 25 luglio, ore 18.30 
Dal 26 luglio apertura su appuntamento 
MADE4ART 
Spazio, comunicazione e servizi per l’arte e la cultura 
Via Voghera 14, 20144 Milano 
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872 
Media partner Gaiaitalia.com 

mercoledì 11 luglio 2018

I vincitori della I° edizione della Borsa di Studio progetto inedito 2017 - 2018

Dal 2 al 27 luglio la Fondazione Adolfo Pini presenta nella sua sede in Corso Garibaldi 2, i lavori vincitori della I° edizione della Borsa di Studio progetto inedito 2017 - 2018 . La borsa di studio, messa a disposizione dalla Fondazione Adolfo Pini, destinata a studenti delle accademie e delle università milanesi e a neolaureati under 35, per sostenere progetti inediti a vocazione multidisciplinare.

Luca Gennati (1991) e Alice Francesca Sabbadini (1992) sono i vincitori cui è stata offerta lo scorso anno, l’opportunità di svolgere un’attività di ricerca presso enti nazionali e internazionali.
Il progetto, a cura di Dalia Gallico, si inserisce nell’ambito delle attività che vedono la Fondazione Adolfo Pini impegnata nella missione di sostegno e valorizzazione dei giovani talenti nelle diverse discipline culturali. Per statuto infatti la Fondazione sostiene le nuove generazioni attive in tutte le arti: istituisce premi, borse di studio, offerte formative e altre iniziative.

Martedì 24 luglio alle ore 18.30, la Fondazione Adolfo Pini presenta il lavoro “4 Words” di Alice Francesca Sabbadini, un progetto multimediale che si pone l’obiettivo di comunicare con il pubblico tramite il linguaggio della danza. Alice Francesca Sabbadini sviluppa un’installazione a partire da un dialogo con lo Studio Azzurro Produzioni Srl di Milano con l’obbiettivo di approfondire i meccanismi di interazione tra opera e pubblico. Il titolo “4Words” indica le quattro parole che compongono la frase “Fear Paralize Love Moves”, su cui è costruito il progetto. Fear, Paralize, Love, Moves, sono i capitoli che scandiscono lo sviluppo del racconto, ognuno dei quali viene introdotto da un video.

Lunedì 2 luglio alle ore 18.30, alla Fondazione Pini, è stata inaugurata la mostra a cura di Luca Gennati dal titolo “C’est toiou c’est moi?”, visitabile fino al 18 luglio. Il progetto curatoriale, nasce in collaborazione con l’Institut d'études avancées de Paris, grazie all’affiancamento del professore di Estetica e Teoria della rappresentazione dell’immagine Andrea Pinotti. La mostra intende mostrare un gioco di rapporti tra il sé,reale o virtuale e la realtà, inun continuo rimando tra identità e immedesimazione. Il progetto di Gennati, presenta le opere di Luca De Leva, Arnaud Dezoteux, Raphaël Fabre, Pierre Pauze e le “mostre virtuali” di Nicholas Steindorf e Elise Vandewalle realizzate per il Virtual Dream Center di Jean-Baptiste Lenglet.

Anche quest’anno la Fondazione Adolfo Pini riconferma il suo ruolo di promotore culturale e la sua missione a sostegno e valorizzazione dei giovani talenti nelle diverse discipline culturali. Voluta da Adolfo Pini (1920-1986), uomo di scienza e appassionato d’arte, di musica e di letteratura, la Fondazione ha infatti tra i suoi compiti principali il sostegno delle nuove generazioni in tutte le discipline culturali. Tramite questi Bandi la Fondazione Adolfo Pini sostiene i giovani, come già avvenuto per altre iniziative di valore fra cui i progetti dedicati all’arte contemporanea, che ha visto collaborare studenti di NABA e Brera insieme, i giovani pianisti esibitisi in Fondazione durante Piano City Milano, e la costante attenzione anche ai più giovani attraverso l’offerta di laboratori d’arte alle scuole materne e primarie.
Alice Francesca Sabbadini
(Milano, 1992) ha studiato Scenografia teatrale e cinematografica all’Accademia di Belle Arti di Brera per poi specializzarsi nel 2017 in Nuove tecnologie per cinema e video presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Durante gli anni d'Accademia integra le sue competenze frequentando corsi professionalizzanti in Cinema4D e After Effects e workshop di Videomapping. Dal 2016 cura le video scenografie per gli spettacoli della scuola di Danza Wonderwall, nel medesimo anno comincia a seguire la compagnia di Danza D'I Verse fondata dalla coreografa e ballerina Sara Armando nella realizzazione di video di danza promozionali. Sempre nel 2016 collabora alla realizzazione delle video proiezioni per lo spettacolo Alfred Alfred messo in scena dal Conservatorio di Milano. Nel 2017 supera una selezione presso l'azienda Logotel presso la quale svolge sei mesi di tirocinio nell'area video. Attualmente frequenta un master professionale in Animation Charactetr e lavora alla realizzazione di un'istallazione multimediale grazie alla borsa di studio della Fondazione Adolfo Pini per progetti inediti in ambito artistico.



Per maggiori informazioni:
Fondazione Adolfo Pini 
Corso Garibaldi 2, Milano 
T 02 874502 
Instagram: fondazionepini

  
Ufficio stampa Fondazione Adolfo Pini
ddl studio T +39 02 8905.2365
Alessandra de Antonellis
E-mail: alessandra.deantonellis@ddlstudio.net T 339 3637.388
Laura Cometa
E-mail: laura.cometa@ddlstudio.net  T 327 1778443

domenica 8 luglio 2018

Nove Scultori Ceramisti in mostra

Sabato 14 luglio 2018, alle ore 18, presso il Circolo degli Artisti in Pozzo Garitta, 32  ad Albissola Marina (SV) si terrà l'inaugurazione della della Collettiva "Nove Scultori Ceramisti" (Elisabetta Brunetti Buraghi, Franca Lavagna, Chiara Munzi, Letizia Nicolini, Maria Paloro, Donatella Pecoraro, Giacomo Prato, Paola Principato, Mariella Scalia) della Scuola di Ceramica di  Albisola.

La Scuola di Ceramica di  Albisola, svolge una importantissima funzione nella formazione di nuovi ceramisti nello spirito della conservazione della tradizione del nostro territorio, ma soprattutto, facendo tesoro dell'esperienza dei maestri che vi insegnano, conduce i "nuovi talenti" sia nell'apprendimento delle varie tecniche espressive "di scuola" e "individuali" che nel riconoscimento del felice passaggio della lavorazione ceramica tradizionale alla ceramica d'artista.



Circolo degli Artisti  
Pozzo Garitta, 32  17012 Albissola Marina (SV)

www.circoloartistialbisola.it
circ.artistialbisola@libero.it

giovedì 5 luglio 2018

Caducità. Il frammento come auto-rappresentazione nella ceramica d’arte italiana

I lavori presenti in mostra ci parlano di oggetti quotidiani, proprio per questo ancora più perturbanti una volta esposti nella loro frammentarietà. In un processo di auto-ritratto (i resti del calco della mano esplosa di Loredana Longo o nella ‘testa’ di Deodato e nei corpi di Nero / Alessandro Neretti), di ritorno alle origini antropologiche e familiari (i frammenti degli strumenti agricoli proposti da Marco Maria Zanin, nei servizi decomposti di Polloniato), di ri-definizione dei sensi (nelle forme geometriche reinterpretate tramite il solo tatto di Laura Pugno), di archeologia del quotidiano (come nel caso di Ornaghi e Prestinari), di ricostruzione di gesti arcaici e simboli (nella scala parziale di Silvia Camporesi, nella principessa di Cabiati, nei tessuti rimaneggiati di Marcella Vanzo). Il rapporto con la natura - dopo tutto è proprio la visione di un meraviglioso campo fiorito a suggerire a Freud le riflessioni sulla caducità – si inserisce in questa riflessione dando vita ad una serie di lavori in cui i temi vegetali diventano il controcanto dell’Io dell’artista (come nel caso di Alessandro Roma o di Valentina d’Accardi).


Caducità.
Il frammento come auto-rappresentazione nella ceramica d’arte italiana

Artisti:
Valentina d’Accardi, Vincenzo Cabiati, Silvia Camporesi, Arianna Carossa, Pino Deodato, Loredana Longo, Nero / Alessandro Neretti, Ornaghi Prestinari, Paolo Polloniato, Laura Pugno, Alessandro Roma, Andrea Salvatori, Marcella Vanzo, Marco Maria Zanin

A cura di: Irene Biolchini

dal 15 luglio al 19 agosto 2018
Inaugurazione domenica 15 luglio h. 11




MIDeC – Palazzo Perabò 5, Cerro di Laveno Mombello

Orari di apertura:
Ve/Do – 14:00-19:00
Sa 10:00-13:00 / 14:00-19:00

Biglietti di ingresso:
intero 5 euro, ridotto 3 euro

www.midec.org

martedì 3 luglio 2018

Come acqua nel mare

MADE4ART di Milano è lieto di presentare Come acqua nel mare, mostra personale dell’artista fotografa Marcella Ponassi (Novi Ligure, 1981) a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo con una selezione di opere appartenenti alla sua produzione artistica più recente.

Il mare, nella sua eterna bellezza fatta di spazi immensi e scorci preziosi, è stato da sempre per l’essere umano specchio delle proprie emozioni e di stati d’animo senza tempo, un simbolo dell’infinito in costante mutamento. L’astrazione di linee e colori di un’alba o di un tramonto, il tumulto delle onde sugli scogli, borghi e piccole imbarcazioni che rivelano la vita e il lavoro dell’uomo, il volo degli uccelli sopra l’orizzonte: Marcella Ponassi ritrae il mare attraverso scatti caratterizzati da una profonda poesia, dove la componente estetica possiede un’importanza fondamentale, ricercando costantemente la bellezza per renderla immortale attraverso l’obiettivo fotografico. Immagini che parlano direttamente alla nostra interiorità, svelando i sentimenti e le emozioni che conserviamo dentro di noi come l’acqua contenuta nel mare.

La mostra, con data di inaugurazione giovedì 12 luglio 2018 alle ore 18.30, rimarrà aperta al pubblico fino al 23 dello stesso mese; media partner della mostra Image in Progress.

Marcella Ponassi. Come acqua nel mare
a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo

Inaugurazione giovedì 12 luglio, ore 18.30 
13 - 23 luglio 2018 
Lunedì ore 15 - 19, martedì - venerdì ore 10 - 13 / 15 - 19

MADE4ART 
Spazio, comunicazione e servizi per l’arte e la cultura 
Via Voghera 14, 20144 Milano 
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872

mercoledì 27 giugno 2018

32esima rassegna Friuli Venezia Giulia Fotografia.

Il CRAF (centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia) inaugura quest'anno la 32esima rassegna Friuli Venezia Giulia Fotografia. Sono davvero numerose le iniziative del programma 2018 che annovera numerose mostre, incontri e premi (l'International Award of Photography all'americano Joel Meyerowitz, il premio Friuli Venezia Giulia Fotografia nazionale al noto fotogiornalista italiano Uliano Lucas e regionale a Eugenio Novajra).

La cerimonia ufficiale di apertura del festival si terrà il prossimo 30 giugno alle 18 a palazzo La Loggia in piazza Duomo a Spilimbergo, a seguire il taglio del nastro della personale di Uliano Lucas a Palazzo Tadea in piazza Castello. La mostra Altri luoghi, altri sguardi, aperta sino al 19 agosto, richiama attraverso oltre 100 fotografie momenti e percorsi della sua lunga attività di testimonianza, offre un affresco di cinquant'anni di storia che si spinge oltre la cronaca e l'attualità per una profonda lettura politica e sociale. È un viaggio attraverso le scelte espressive, lo sguardo, la poetica personalissima di un fotografo che ha cercato di raccontare storie, problemi, realtà spesso lasciate ai margini del sistema dell'informazione; al contempo è un percorso che attraverso i suoi occhi e suoi incontri, ci parla di altre voci e altri luoghi, fuori e dentro noi stessi.

Dal 25 agosto al 19 settembre Palazzo Tadea ospiterà la mostra Berlino altrove: 2011-2017 di Eugenio Novajra, fotografo e viaggiatore, cresciuto negli anni Ottanta con alcuni maestri della fotografia all'Academy of Art San Francisco, allo IED di Milano, infine al DAMS di Bologna.

Nella Chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento si terrà la mostra di Joel Meyerowitz Prendondomi tempo dal 7 luglio al 2 settembre. E' una retrospettiva dedicata al lavoro del grande fotografo americano dai tempi degli esordi a New York negli anni '60, alla produzione più recente. Un corpo di lavoro eterogeneo che come nucleo centrale ha il concetto di "movimento", inteso come quell'istante effimero, gioioso, tragico che cattura l'occhio del fotografo e diventa il cuore di ogni suo scatto.

La retrospettiva comprende immagini realizzate tra il 1962 e il 2011, e il reportage tra le rovine di Ground Zero in seguito all'11 Settembre 2001.

Al Castello di San Vito al Tagliamento esporrà invece il Gruppo Mignon di Padova dal 29 giugno al 26 agosto con La fotografia di strada come "Paesaggio Umano" . Mignon dagli anni '90 intitolava alcune proprie mostre "Fotografia di Strada" e "Paesaggio Umano", non solo per sdoganare questi termini e per delimitarne il campo d'azione, ma anche per proporre dei lavori nei quali l'accostamento delle immagini restituisse all'osservatore un chiaro esempio del potenziale espressivo di questo genere fotografico in relazione al proprio tempo. Rethinking the human street rappresenta la volontà di confermare un approccio autentico alla fotografia di strada contemporanea.

La rassegna Friuli Venezia Giulia Fotografia comprende anche attività collaterali alle mostre, tra queste il mercatino del libro e degli oggetti di fotografia il 30 giugno e 1° luglio dalle 9.30 alle 19 in piazza Castello a Spilimbergo. Inoltre il 29 giugno ore 20.30 al Cinema Castello il giornalista Michele Smargiassi presenterà l'opera di Uliano Lucas, il 30 giugno alle 10.30 nell'atrio di Palazzo Tadea Loredana De Pace presenterà il suo libro "Tutto per una ragione. 10 riflessioni sulla fotografia", domenica 1° luglio alle 11 si terrà la visita guidata alla mostra di Uliano Lucas con lo stesso autore e la curatrice Tatiana Agliani. Il 6 luglio ore 20.30, invece, nella Sala Consiliare di San Vito al Tagliamento verrà conferito l'International Award of Photography a Joel Meyerowitz, con la presentazione di Michele Smargiassi, infine il 24 agosto alle 20.30 al Cinema Castello di Spilimbergo il prof. Guido Cecere presenterà l'opera di Eugenio Novajra.

Il CRAF è inoltre promotore di altre due mostre, Praga 1968 dedicata al 50° anniversario della Primavera di Praga, per tutta l'estate in tour tra Bratislava e Jindrichuv Hradec, e Paesaggio. Antiche memorie e sguardi contemporanei in Villa Pisani a Stra (VE) che resterà aperta al pubblico sino al 4 novembre.



Joel Meyerowitz. Prendendomi tempo (A cura di Arianna Rinaldo)
Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento, sabato e domenica 10.30 - 12.30 / 15.30 - 19.00
Uliano Lucas. Altri luoghi, altri sguardi(A cura di Tatiana Agliani)
Dal 30 giugno al 19 agosto, Palazzo Tadea, Spilimbergo
mercoledì - giovedì - venerdì 16.00 - 20.00 / sabato e domenica 10.30 - 12.30 / 16.00 - 20.00
Eugenio Novajra. Berlino altrove 2011 - 2017 (A cura di Guido Cecere)
Dal 25 agosto al 23 settembre, Palazzo Tadea, Spilimbergo
mercoledì - giovedì - venerdì 16.00 - 20.00 / sabato e domenica 10.30 - 12.30 /16.00 - 20.00
La fotografia di strada come paesaggio umano (A cura di Angelo Maggi)
Fatima Abbadi, Berto Leonio, Ferdinando Fasolo, Mauro Minotto, Giampaolo Romagnosi, Davide Scapin
Dal 29 giugno al 26 agosto, Castello di San Vito al Tagliamento
sabato e domenica 10.30 - 12.30 / 16.00 - 19.00
Le mostre sono tutte a ingresso libero.

CRAF - Palazzo Tadea - 33097 Spilimbergo
tel: 0427 91453 - info@craf-fvg.it - www.craf-fvg.it



venerdì 22 giugno 2018

Marco Ceravolo alla Galleria Conceptual

A pochi mesi dall’apertura della nuova sede milanese, Galleria Conceptual introduce una novità: si chiama Conceptual Projects, e presenterà nuovi artisti, ancora poco conosciuti ma già in possesso di curriculum che preludono ad un futuro promettente. Si tratta di una selezione di nuove proposte, che la galleria vuole intercalare alla scaletta di mostre di artisti già storicizzati che è solita presentare e che continuerà a proporre.

Il primo artista nell’ambito di Conceptual Projects è Marco Ceravolo, Bergamo 1966, che con un curriculum artistico che inizia già da bambino, oggi si fa rappresentante di un nuovo modo di intendere la pittura. La sua è una pittura-scultura, un approccio concettuale nei temi, ma concreto nella scelta e nella maniera della tecnica, nello spessore fisico delle opere e negli evidenti rimandi ad uno studio dello Spazialismo che parte dagli italiani anni Sessanta. 

Si tratta di una concezione estremamente contemporanea di pittura, risultato di un articolato viaggio artistico che dura da una vita: a partire dall’Informalismo geometrico, passando per l’Anacronismo e il Surrealismo e rielaborando alcune idee chiave dell’arte Povera e Concettuale degli anni Settanta, approda oggi ad un astrattismo unico nel suo genere. 

Questa mostra esprime il coraggio di affrontare il concetto di pittura e la volontà, pura e concreta, di utilizzare il gesto pittorico, inserendosi appieno nella recente ondata di rivalutazione e di ripresa della pittura di cui molti artisti italiani e internazionali si stanno oggi rendendo protagonisti.

La compresenza di colori, ardita ed equilibrata, si riflette nelle due componenti principali dell’opera: la pittura e l’organza. L’organza vela i dipinti di un intellettualismo particolare, che nasce dall’importanza straordinaria che l’artista dà alla base teorica della sua opera, ma li rende allo stesso tempo materici, come se il quadro uscisse dal suo spazio fisico per invadere l’ambiente. Gli strati di colore spessi, texturizzati, pesanti e incisivi si stagliano sopra - o attraverso - leggerissimi e trasparenti strati di organza che, grazie all’aria che la muove o la luce che crea riflessi sulla superficie, dona un movimento quasi fisico all’opera, che ondeggia e interagisce con le emozioni dello spettatore. 

Uno studio della pittura con la pittura, quindi, contrario ad ogni minimalismo. Un’arte concettuale sì, ma non fredda e difficile, bensì emozionale e coinvolgente, portatrice di una percezione a metà fra spirituale e terreno, fra digitale e materico, fra virtuale e reale. Emozioni che si traducono in smalto gettato con forza sulla tela, smalto che è colore ma anche vero e proprio collante fra la tela e l’organza, emozione come collante delle sfumature e dei colori dell’esistenza.

Le opere esposte sono esempio di una pittura concreta dai risvolti concettuali, per costituire una premessa ad un nuovo tipo di Spazialismo.



MARCO CERAVOLO

Vernissage Martedì 26 Giugno 2018, ore 18.00
26 Giugno - 5 Agosto 2018


Via G. Mameli 46, 20129 Milano
+39 02 70103941
info@conceptual.it
www.conceptual.it