lunedì 10 dicembre 2018

Emotions Vibrations

L'intensità del rosso che si unisce all'uso equilibrato del bianco, del blu e del giallo per creare simboli e analogie. 

E poi, accanto all'espressività del colore, l'ossessione per le forme, concluse e definite, oppure spezzate da schizzi e tratti verticali o diagonali, in un alternarsi di elementi conici, ovoidali, cubici, per un continuo rimando alla pittura del passato. 

E' un infinito e affascinante mondo di segni tutto da scoprire e interpretare la personale di Lorenzo Locatelli intitolata "Emotions Vibrations", a cura di Giuseppe Ussani d'Escobar, in programma a Roma fino al 22 dicembre alla Virus Art Gallery. 

La mostra presenta al pubblico 10 opere che raccontano l'intero percorso dell'artista romano, partendo dagli anni ispirati al futurismo (Locatelli è stato allievo a Roma di Sante Monachesi) fino a proseguire con l'evoluzione della sua ricerca.

Le opere sembrano lasciare allo spettatore delle tracce da seguire per poter conoscere il suo mondo e penetrare il suo universo pittorico. (ANSA)




mercoledì 5 dicembre 2018

WANNENES - Arte Moderna e Contemporanea

L'asta di Arte Moderna e Contemporanea del prossimo 13 dicembre, allestita negli spazi di Open Care Frigoriferi Milanesi, presenta un'ampia selezione delle personalità del XX secolo e dell'arte contemporanea italiana e internazionale, con lavori su tela, grafica e multipli e scultura. 

Proprio per la scultura verrà presentata una collezione, mai passata sul mercato, di terracotte policrome di Agenore Fabbri del 1979 (lotti 39-40, stima 2.400 - 3.200 per entrambe), mentre per la pittura, proveniente da una collezione privata italiana, segnaliamo un gruppo di olii di Ennio Morlotti dal 1961 al 1989 (lotti 63-67 con stime da 5.000 a 16.000 euro), anch'essi mai passati sul mercato. Numerosi i lotti dedicati alla fotografia e le opere su carta, venendo incontro ad un interesse sempre più crescente del collezionismo contemporaneo.

Interessanti poi una tecnica mista su cartoncino di Italo Ferro (lotto 6, Aereopittura, stima 7.000 - 9.000 euro), una matita su carta di Andre Derain (lotto 8, Senza titolo, 1948-50, stima 4.000 - 6.000 euro), e un olio su carta di Massimo Campigli del 1948 (lotto 21, Donne ai bagni, stima 14.000 - 18.000 euro). Altro lotto di rilievo è il placido Paesaggio del 1951 di Carlo Carrà: opera che possiede una dimensione di sospensione che induce all'introspezione spirituale ed a quella dimensione poetica della memoria che è tipica della ultima fase dell'artista (lotto 22, stima 20.000 - 30.000 euro).

Interessanti poi una tela di Emilio Scanavino del 1952 (lotto 37, Senza titolo, stima 12.000 - 16.000 euro), un olio su masonite di Willi Baumeister del 1954 (lotto 38Schwarze Formen Auf Weiss (Notturno), stima 20.000 - 30.000 euro), ed un olio su tela di Renato Birolli del 1956 (l'opera venne presentata alla XXX Biennale di Venezia, nel 1960: lotto 45, Alla ricerca, stima 30.000 - 40.000 euro), mentre una delicata tecnica mista su carta applicata su tela del 1957 di Jean Fautrier (lotto 46, Nu informal sexe à gauche) è stimata tra i 15.000 ed i 20.000 euro.

Spicca poi per la sua astratta eleganza un collage di tela bianca su tela preparata del 1963 di Nuvolo (lotto 60, Senza titolo, stima 9.000 - 11.000 euro), e una tecnica mista su tela del 1969 di Achille Perilli (lotto 88, Dans le miroir, stima 15.000 - 25.000 euro).

Maurizio Cattelan è presente con un collage su cartoncino su con stampa tipografica e calendario applicato del 1989 (lotto 169, Grammatica quotidiana, stima 8.000 - 10.000 euro), Carsten Höller con due stampe fotografiche indivisibili entro cornici in legno (esemplare 2/3) del 1996 (lotto 198, Amanita & Dog, stima 5.000 - 7.000 euro), e Arnaldo Podororo con un bronzo dorato e base in plexiglass del 1979/1980 (esemplare 2/10) dal titolo Sfera (lotto 128, stima 20.000 - 30.000 euro).

Segnaliamo infine, per la sua ironica monumentale classicità, una lapide incisa e dipinta di Salvo del 1971 (lotto 93, Tricolore, stima 18.000 - 22.000 euro), la china su libro tipografico in box di legno e plexiglass del 1974 di Emilio Isgrò (lotto 119, Libro cancellato, stima € 20.000 - 30.000 euro), ed infine il provocatorio dittico in cuoio e camere d'aria su tela da capote del 1978 di Carol Rama (lotto 123, Senza titolo, stima 45.000 - 65.000 euro).


Per informazioni:
Info@wannenesgroup.com
wannenesgroup.com/it/






lunedì 3 dicembre 2018

La Magnifica Fabbrica : 240 anni del Teatro alla Scala da Piermarini a Botta

" La Magnifica Fabbrica : 240 anni del Teatro alla Scala da Piermarini a Botta" è il titolo della mostra curata da Fulvio Irace e Pierluigi Panza che racconta 240 anni di storia architettonica del Teatro alla Scala, dalla sua fondazione su progetto dell’architetto Giuseppe Piermarini al nuovo intervento di ampliamento ideato da Mario Botta previsto dal prossimo anno. 

Dal 3 agosto 1778, giorno dell’inaugurazione, a oggi molti cambiamenti sono avvenuti alla «magnifica fabbrica», che è stata specchio dei mutamenti sociali della città, nonché delle mutazioni del gusto ed è stata all’avanguardia nell’introduzione delle nuove tecnologie costruttive. Quello che Stendhal definì «il primo teatro del mondo» ha visto passare re, imperatori, rivoluzioni, guerre, tanti architetti e artisti che hanno ridisegnato il suo volto. Dall’anno prossimo si aggiunge una ulteriore sfida: creare una nuova torre per ospitare uffici e servizi dietro la torre scenica.


La mostra, che si terrà dal 4 dicembre 2018 al 30 aprile 2019 , è  allestita da Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto.



venerdì 30 novembre 2018

Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

Come previsto dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili” - istituito nel 1981 dall’Assemblea generale dell’ONU - il 3 dicembre ricorre la “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”.

Quest’anno l ’evento si pone in chiusura dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, di cui intende promuovere e rilanciare gli obiettivi prioritari, centrati sulla “promozione della diversità culturale, del dialogo interculturale e della coesione sociale”.

La Giornata internazionale intende affermare il diritto al “progetto di vita” di ciascun individuo, costituendo un appuntamento strategico per un confronto costruttivo sui processi necessari a garantire le migliori condizioni di benessere per tutti i cittadini, nei diversi contesti sociali.

Il MiBAC, pertanto, nell’ambito delle proprie competenze, aderisce anche per il 2018 all’iniziativa, promuovendo attività e progetti che siano a favore della fruizione ampliata del patrimonio, ribadendo, con il consueto slogan “ Un giorno all’anno tutto l’anno”, il proprio impegno volto ad assicurare il più ampio accesso ai luoghi e ai contenuti culturali. 






martedì 27 novembre 2018

Sound performance di Zinc & Copper



SOUND PERFORMANCE

Martedì 18 dicembre 2018, ore 20.30
Sound performance di Zinc & Copper

A cura di Pedro Rocha

La serata presenta due première mondiali: OCCAM DELTA X di Éliane Radigue e la nuova composizione realizzata da Zinc & Copper con Leonor Antunes

Una serata musicale con Zinc & Copper, progetto fondato nel 2005 da Robin Hayward, Elena Kakaliagou e Hilary Jeffery, un trio che funge da nucleo per un insieme variabile di ottoni.

Per questo concerto, Zinc & Copper esegue un’interpretazione spaziale del brano “Three” di Ellen Arkbro e la prima mondiale di OCCAM DELTA X di Éliane Radigue. Dopo una carriera quasi esclusivamente dedicata ai sintetizzatori elettronici, la compositrice e leggenda vivente francese Éliane Radigue inizia a produrre, negli anni 2000, una serie di opere dedicate principalmente alla strumentazione acustica. Il ciclo OCCAM, ispirato agli scritti del filosofo William of Ockham, è una di queste.

Zinc & Copper insieme a Leonor Antunes hanno pensato inoltre a una performance acustica, che si tiene all’interno della mostra di Leonor Antunes “the last days in Galliate”. Ispirato da alcuni elementi presenti in mostra, tra cui i materiali e le forme, il dialogo tra i musicisti e l’artista esplora nuovi livelli di interazione come riverberi, schemi sonori, possibilità di presenza e movimento.


Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. I posti sono limitati

Non è consentito l’accesso a evento iniziato. La corsia di ingresso apre alle ore 19.30
Prenotazioni riservate ai Member di Pirelli HangarBicocca, cliccando qui

Al termine della performance la mostra “the last days in Galliate” è visitabile fino alle ore 23
L’installazione permanente e la mostra “Igloos” sono chiuse al pubblico


Il Public Program | Leonor Antunes prosegue con

LECTURE

Giovedì 10 gennaio 2019, ore 19.30
Contemporaneità della relazione tra architettura, design e artigianato

Incontro con Michele De Lucchi

La relazione tra design e artigianato, l’attenzione per tecniche e materiali legati a conoscenze e saperi manuali è uno dei temi centrali della ricerca di Leonor Antunes. In questo incontro Michele De Lucchi, uno dei più noti architetti e designer contemporanei, che da decenni ha sviluppato un’esplorazione personale tra architettura, design, tecnologia e artigianalità, racconta la sua ricerca attuale.

Michele De Lucchi è stato tra le figure di spicco di gruppi quali Cavart, Alchimia e Memphis. Dal 1992 al 2002 è stato inoltre direttore del Design di Olivetti e nel corso della sua carriera ha firmato decine di importanti edifici pubblici e privati. Nel 2018 ha diretto la rivista “Domus”.



Pirelli HangarBicocca
Via Chiese 2
20126 Milano 

T (+39) 02 66 11 15 73

Foto: Laura Fusato

sabato 24 novembre 2018

Shepard Fairey - Make art not war

Questo pomeriggio, alle ore 18.00, Rosso20sette arte contemporanea presenta Shepard Fairey detto OBEY, considerato uno dei più noti e influenti street artist contemporanei, con la mostra 'Make art not war' curata da Tiziana Cino

La fama di OBEY raggiunge l’apice nel 2008, quando realizza il poster HOPE con il volto di Barack Obama per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti (poi acquistato dalla U.S. National Portrait Gallery).

La mostra, che prende il titolo da una sua famosa opera, sarà composta da 55 opere serigrafiche numerate e firmate dall'artista, in vendita, provenienti da una collezione privata che che va dal 1998 ad oggi, un percorso di 20 anni dove saranno presenti in mostra opere storiche come Mail man, Giant Air Worldwide, Big Brother, Obey Air, Love unites, Angela Rought la famosa opera che da il titolo alla mostra Peace girl. 

I lavori di Fairey sono conservati in molti importanti musei contemporanei: il Museum of Modern Art di New York, il Museum of Contemporary Art San Diego, il Los Angeles County Museum of Art, e il Victoria and Albert Museum in London. 


Shepard Fairey - Make art not war
ROSSO 20 SETTE ARTE CONTEMPORANEA
Via del Sudario 39 (Largo Argentina) - Roma
dal 24/11/2018 - al 22/12/2018
da martedì a domenica 11.00 - 19.30 - lunedì chiuso





giovedì 22 novembre 2018

Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini 2018”

Esattamente 192 anni fa a Firenze nasceva Carlo Lorenzini, che avrebbe firmato con lo pseudonimo di Collodi, una delle opere letterarie italiane più diffuse al mondo: Le avventure di Pinocchio. Per ricordare l’anniversario e la figura dell’autore fiorentino, l’Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini quest’anno organizza un evento celebrativo speciale di due giorni a Firenze, 23 e 24 novembre, con il conferimento del premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini” e la deposizione di un omaggio floreale alla casa natia dell’autore. La manifestazione ha il sostegno della Rai ed è dedicata al progetto biennale europeo Erasmus Plus “Campo dei Miracoli”, che ha il Patrocinio del Comune di Firenze e dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.
“Anche quest’anno il Premio è all’insegna del massimo di qualità delle eccellenze italiane e internazionali – afferma Monica Baldi, Presidente dell’Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini -. La lista dei premiati è frutto del lavoro della competentissima giuria italo-spagnola che ha valutato con molta attenzione le candidature; ed è straordinario che per la prima volta il conferimento si tiene nello storico Studio C della sede Rai della Toscana. Credo sia particolarmente entusiasmante poter introdurre ogni premiato con alcuni minuti d’immagini tratte dal celebre sceneggiato televisivo Pinocchio di Comencini, grazie al generoso contributo di Rai Teche. Inoltre la partecipazione di una nutrita delegazione di ex-europarlamentari testimonia l’importanza del nostro progetto europeo “Campo dei Miracoli” e rende il momento speciale, grazie anche all’allestimento di una piccola mostra di esclusive collezioni di Pinocchio”. 

Venerdì 23.11 | Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini 2018”

Alle ore 17 di venerdì 23 novembre 2018 nello storico Studio C della sede Rai della Toscana, in Largo Alcide De Gasperi 1, a Firenze, si terrà il conferimento del Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini” che riguarda dieci personalità distintesi in vari settori - ciascuna identificata con un personaggio della fiaba Le Avventure di Pinocchio - e sono quindi indicate come vincitrici dalla giuria formata da:
  • Enrique Barón Crespo (Presidente della giuria), Presidente della “Fundacion Menuhin Espana”;
  • Montse Aguer, Direttrice del Museus Dalì di Figueres;
  • Monica Baldi, Presidente Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini;
  • Rossana Capitani, Vicepresidente Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini;
  • Fabio Fanfani, Titolare Istituto Ricerche Cliniche Fanfani, Console Onorario delle Filippine;
  • Andrea Jengo, Direttore della sede Rai della Toscana;
  • Lionardo Ginori Lisci, Presidente Onorario Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini;
  • Eleonora Pecchioli, Presidente Associazione “Per Boboli”;
  • Mirella Costi Pignatelli, Segretario Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini.


I vincitori del Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini 2018” sono:

  • Premio “Mastro Geppetto” (artigianato/impresa/commercio) a David Overi, Presidente di Formitalia Luxury Group spa, l’azienda toscana che ha contribuito al grande successo del progetto Pinocchioworld nel Padiglione Italia dell’Esposizione Universale di Shanghai 2010;                         
  • Premio “Grillo Parlante” (scienza/cultura/critica) a Teresita Mazzei, prima donna medico eletta nel 2017 Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze, ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca sul cancro e all’assistenza oncologica;                                    
  • Premio “Mangiafoco” (cinema/spettacolo/teatro /TV) a Andrea Balestri, il famoso Pinocchio in carne e ossa nel celebre sceneggiato di Luigi Comencini;                                
  • Premio “Gatto e Volpe” (ambiente/dialettica) a Paola Locchi, la “Signora dei Cristalli” che in 50 anni ha fatto di un’azienda uno dei fiori all’occhiello di Firenze;                                                     
  • Premio”Albero degli Zecchini” (economia/finanza) Nicolas De Santis, creatore di Brand Eu e Captain Euro finalizzati allo sviluppo dell’identità e cittadinanza Europea;                                 
  • Premio “Fata Turchina” (moda/arte/collezionismo) a Elisa Tozzi Piccini, gemmologa continua la centenaria tradizione di famiglia con esperienza, artigianalità e creatività;                                
  • Premio “Osteria Gambero Rosso” (ristorazione/accoglienza/nutrizione) a Antonio Pieri, imprenditore “toscano DOC”, ha realizzato linee di cosmetici Bio con Olio Evo Toscano IGP; nominato “Tuscany Ambassador”, al fine di promuovere e diffondere l’eccellenza toscana nel mondo,
  • Premio “Paese dei Balocchi” (gioco/divertimento/creatività) a Andrea Ceccomori, flautista internazionale di grande versatilità, ha partecipato con professionalità e creatività alla promozione dei progetti culturali europei riferiti alla musica e a Pinocchio;                
  • Premio “Pesce-cane” (sport/vittorie) a Axel Belig, atleta franco-italiano con Sindrome di Down, nuotatore della “Rari Nantes Florentia”, specialità farfalla, plurimedagliato;                                                                     
  • Premio “Colombo” (mecenatismo/associazionismo) a Dom Bernardo, l’abate della Basilica di San Miniato al Monte, colle dove è sepolto Carlo Lorenzini, vero punto di riferimento della spiritualità e della cultura che va ben al di là dei confini ecclesiali. In occasione delle celebrazioni del Millenario ha aperto le porte dell’abbazia alla città.
Il Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini” consiste in medaglie in metallo dorato satinato con incisione da smalto appositamente realizzate che rappresentano il logo di Pinocchio. La partecipazione del pubblico alla cerimonia di premiazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili, ma è obbligatoria la prenotazione che sarà confermata solo dopo aver scritto all’indirizzo mail premiopinocchio2018@gmail.com; ulteriori informazioni sono disponibili telefonando, dalle 15 alle 19, al numero 338-2403332.

Sabato 24.11 | Deposizione della corona alla casa di Lorenzini

Alla presenza delle autorità cittadine, sabato 24 novembre alle ore 10 presso la casa natìa di Carlo Lorenzini (Collodi), in via Taddea 21, a Firenze (zona San Lorenzo), sarà deposta una corona di fiori. Anche in questo caso tutta la cittadinanza è invitata a partecipare all’appuntamento.

INFO
Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini
Via del Giglio, 15 – 50123 Firenze (I)
www.pinocchiohome.it

Ufficio media: Marco Ferri, mob.+39-335-7259518; @mail: press@marcoferri.info


mercoledì 21 novembre 2018

Premio Fabbri per le Arti 2018

Sabato 24 novembre, alle ore 17.30, presso Villa Brandolini, Pieve di Soligo, avrà luogo il vernissage della mostra del Premio Fabbri per le Arti contemporanee, nel quale avverrà la premiazione. Saranno proclamati i vincitori assoluti delle due sezioni che riceveranno un premio acquisto di 5.000 euro l'uno e vedranno le loro opere entrare nella collezione della Fondazione Fabbri; saranno annunciate inoltre le menzioni speciali che le giurie hanno voluto attribuire ad alcuni lavori particolarmente significativi ed emblematici della contemporaneità ed il Premio speciale TRA / Ca' dei Ricchi.

Tra le numerose opere candidate sono risultate finaliste della sezione "Arte emergente" dedicata agli under 35 quelle di: Ruth Beraha, Jaspal Birdi, Laura Bisotti, Guglielmo Castelli, Lia Cecchin, Giovanni Chiamenti, Elisa Crostella, Irene Dionisio, Chiara Enzo, Francesco Fossati, Giuseppina Giordano, IOCOSE, Luca Loreti, Sara Lorusso, Stefano Meli, Noa Pane, Aurora Paolillo, Francesco Pozzato, Fabio Ranzolin, Giovanna Repetto, Flavia Rossi, Giulio Saverio Rossi, Marco Sgarbossa, Caterina Silva, Luca Staccioli, Danilo Stojanovic, Luisa Turuani, Matteo Valerio, Valerio Veneruso e Matteo Vettorello

I finalisti della sezione "Fotografia contemporanea" invece sono: Roberto Ago, Eleonora Agostini, Emanuela Ascari, Lorenzo Bacci, Ludovica Bastianini, Fabrizio Bellomo, Claudio Beorchia, Alessandro Bertoncello, Tomaso Clavarino, Claudia Corrent, Marilisa Cosello, Cinzia Delnevo, Mimì Enna, Beatrice Favaretto, Valentina Lapolla, Sebastiano Maielli, Matteo Mezzadri, Franco Monari, Oriella Montin, Tommaso Mori, Zoe Paterniani, Elia Pinna, Gedske Ramløv, Massimo Ricciardo, Marina Rosso, Karin Schmuck, Giuliana Storino, Twana Rawsht, Spela Volcic e Marco Maria Zanin

La composizione delle Giurie del Premio ha potuto annoverare autorevoli critici e curatori: per la sezione "Arte emergente" Lorenzo Balbi, Lucrezia Calabrò Visconti, Stefano Coletto e Stefano Raimondi; per la sezione "Fotografia contemporanea" Matteo Balduzzi, Daniele De Luigi, Vincenzo Estremo e Francesco Zanot con la partecipazione ad entrambe di Carlo Sala, curatore del Premio.


Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee 
a cura di Carlo Sala 

Villa Brandolini, Solighetto di Pieve di Soligo (Treviso), Piazza Libertà n°7 
25 novembre - 16 dicembre 2018. 

Il Premio è promosso dalla Fondazione Francesco Fabbri in collaborazione con il Comune di Pieve di Soligo. È inserito nel palinsesto regionale RetEventi Cultura Veneto 2018 per la Provincia di Treviso. 
Orari di apertura: venerdì e sabato 16.00-19.00; domenica 10.30-12.30 e 16.00-19.00. 
Ingresso libero. 

lunedì 19 novembre 2018

DIN - DESIGN IN 2019 : Al via le selezioni per la settima edizione

Riaprono ufficialmente le selezioni di Din - Design In, evento di design internazionale che avrà luogo dal 9 al 14 aprile 2019 in occasione del Fuorisalone di Milano. Dopo il successo delle 6 edizioni precedenti conferma la sua presenza all'interno del distretto più stimolante della Milan Design Week: il Lambrate Design District, dove il visitatore potrà perdersi fra mostre di qualità realizzate da designer e realtà imprenditoriali indipendenti, scuole e accademie internazionali.

La sede espositiva è un ex capannone industriale di 2000 mq, dove Promotedesign.it creerà un percorso esperienziale scovando e selezionando accuratamente brand innovativi, young label e marchi storici per mostrare il meglio che il panorama del design contemporaneo ha da offrire. Nelle 6 edizioni precedenti Din - Design In ha ospitato oltre 600 realtà provenienti da più di 30 nazioni differenti che hanno mostrato la propria idea di design, raccontato l'iter progettuale che ha portato alla realizzazione dell'oggetto e messo in evidenza le caratteristiche distintive di ogni singolo Paese.

"Durante l'edizione 2018 - afferma Enzo Carbone, CEO di Prodes Italia, società che ha fondato nel 2010 Promotedesign.it, - abbiamo piacevolmente constatato negli occhi dei visitatori lo stupore nel trovare così tante realtà internazionali e innovative all'interno di un unico spazio così ampio. Per il 2019 stiamo già lavorando attivamente per coinvolgere organizzazioni e Design Week da tutto il mondo, che possano valorizzare a Lambrate il design del proprio Paese."

Per ampliare il proprio network commerciale, anche dopo l'intensa settimana del Fuorisalone, Promotedesign.it dà la possibilità ai designer e ai brand selezionati di pubblicare i propri prodotti all'interno del Catalogo Design For giunto alla sua 8° edizione. Per dare l'opportunità ai partecipanti di accrescere ulteriormente i propri canali distributivi, il volume, edito dalla Fausto Lupetti Editore, è distribuito a livello internazionale e inviato gratuitamente ad oltre 5000 contatti commerciali di tutto il mondo: concept store, studi di architettura e showroom multibrand potranno contattare i designer per acquistare gli oggetti e stringere collaborazioni.



All'interno dello spazio industriale riconferma inoltre la sua presenza il Temporary shop di circa 300 mq firmato Artistarjewels.com e dedicato alla vendita di creazioni uniche e creative di gioiello contemporaneo. Nell'aera esterna invece, dedicata al food, verrà realizzato un giardino d'inverno, pronto ad accogliere i visitatori che da tutto il mondo creeranno sinergie stimolanti con i designer coinvolti dell'esposizione.

giovedì 15 novembre 2018

Incontro con Briony Fer, Leonor Antunes e Roberta Tenconi alla Pirelli HangarBicocca

CONVERSAZIONE
Mercoledì 21 novembre 2018, ore 19.30
Incontro con Briony Fer, Leonor Antunes e Roberta Tenconi



La conversazione tra Leonor Antunes e la storica dell’arte Briony Fer, moderata da Roberta Tenconi, curatrice della mostra, ha come riferimento e punto di partenza le opere della mostra “the last days in Galliate”, che fanno da sfondo visivo e tematico per una riflessione sui protagonisti dell’arte, dell’architettura e del design che hanno ispirato l’artista. Tra esse Franca Helg e Franco Albini, Clara Porset e Annie Albers, Gio Ponti e Mary Martin: partendo dalle loro figure la conversazione si aprirà a una più ampia analisi di temi quali la contaminazione tra arte, design e artigianato e il ruolo delle donne nel movimento Modernista.
Briony Fer, storica dell’arte, critica e curatrice, insegna allo University College di Londra. Ha curato l’importante retrospettiva dedicata ad Anni Albers attualmente in mostra alla Tate Modern di Londra. Scopri di più


Ingresso libero fino a esaurimento posti. L’incontro si svolge in lingua inglese
Prenotazioni riservate ai Member di Pirelli HangarBicocca, cliccando qui


La mostra “the last days in Galliate” è visitabile dalle ore 18.30 alle 19.30 e dalla fine dell’incontro alle ore 22. L’installazione permanente e la mostra “Igloos” sono chiuse al pubblico.



Il Public Program | Leonor Antunes prosegue con:

SOUND PERFORMANCE
Martedì 18 dicembre 2018, ore 20.30
Sound performance di Zinc & Copper



La serata presenta due première mondiali: OCCAM DELTA X di Éliane Radigue e la nuova composizione realizzata da Zinc & Copper con Leonor Antunes


Una serata musicale con Zinc & Copper, progetto fondato nel 2005 da Robin Hayward, Elena Kakaliagou e Hilary Jeffery, un trio che funge da nucleo per un insieme variabile di ottoni.
Per questo concerto, Zinc & Copper esegue un’interpretazione spaziale del brano “Three” di Ellen Arkbro e la prima mondiale di OCCAM DELTA X di Éliane Radigue. Dopo una carriera quasi esclusivamente dedicata ai sintetizzatori elettronici, la compositrice e leggenda vivente francese Éliane Radigue inizia a produrre, negli anni 2000, una serie di opere dedicate principalmente alla strumentazione acustica. Il ciclo OCCAM, ispirato agli scritti del filosofo William of Ockham, è una di queste.
Zinc & Copper insieme a Leonor Antunes hanno pensato inoltre a una performance acustica, che si tiene all’interno della mostra di Leonor Antunes “the last days in Galliate”. Ispirato da alcuni elementi presenti in mostra, tra cui i materiali e le forme, il dialogo tra i musicisti e l’artista esplora nuovi livelli di interazione come riverberi, schemi sonori, possibilità di presenza e movimento.

LECTURE
Giovedì 10 gennaio 2019, ore 19.30
Contemporaneità della relazione tra architettura, design e artigianato
Incontro con Michele De Lucchi


La relazione tra design e artigianato, l’attenzione per tecniche e materiali legati a conoscenze e saperi manuali è uno dei temi centrali della ricerca di Leonor Antunes. In questo incontro Michele De Lucchi, uno dei più noti architetti e designer contemporanei, che da decenni ha sviluppato un’esplorazione personale tra architettura, design, tecnologia e artigianalità, racconta la sua ricerca attuale.
Michele De Lucchi è stato tra le figure di spicco di gruppi quali Cavart, Alchimia e Memphis. Dal 1992 al 2002 è stato inoltre direttore del Design di Olivetti e nel corso della sua carriera ha firmato decine di importanti edifici pubblici e privati. Nel 2018 ha diretto la rivista “Domus”.



Pirelli HangarBicocca
Via Chiese 2
20126 Milano 

T (+39) 02 66 11 15 73




Leonor Antunes, “the last days in Galliate”, veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2018. Courtesy dell’artista e Pirelli HangarBicocca. Foto: Lorenzo Palmieri

mercoledì 14 novembre 2018

I like food better than people di Marzia Gamba.

Dal 24 novembre 2018 al 5 maggio 2019 l’Art Hotel Commercianti, nel cuore medievale di Bologna, ospita la mostra I like food better than people dell'artista e fotografa contemporanea Marzia Gamba

Curata e organizzata da Camilla Falcioni e accolta con entusiasmo da Ilaria Orsi e famiglia, illuminati proprietari degli Art Hotels bolognesi, l’esposizione inaugura al pubblico venerdì 23 novembre alle 18.30 nei suggestivi spazi conviviali dell’Hotel Commercianti di via de’ Pignattari.

Marzia Gamba, classe 1987, è pesarese di nascita e dal 2013 vive e lavora a New York. La serie di opere che presenta a Bologna è un'ode alla fotografia e al cibo; uno studio minimale di forme, colori, ombre e luci, basato su un'estetica molto personale. Controllando l'immagine attraverso la composizione e l'illuminazione, l’artista intende trasformare l'ordinario in straordinario. Marzia si concentra sulla relazione tra cibo ed esseri umani. Sfida la concezione per cui il food abbia solo una valenza nutrizionale o di piacere del gusto e lo eleva su una piattaforma artistica per svelarne aspetti inconsueti e subconsci. Con grande abilità e conoscenza del mezzo, riesce a mostrare come le immagini di un semplice mandarino, limone o melograno, possano generare un’esperienza fortemente espressiva e non solo estetica.

Marzia, cosa ti piace fotografare? …mi piace il cibo più delle persone”. Da qui l’idea della serie fotografica che compone la bella mostra bolognese ambientata in un edificio storico di gran pregio che ospitò il Comune di Bologna del XII secolo. Recentemente ristrutturato l’Art Hotel Commercianti ha mantenuto tutte le caratteristiche della costruzione originale: i soffitti affrescati, le travi lignee, le eleganti terrazze affacciate sulla monumentale basilica di San Petronio e soprattutto lo charme dell’antica struttura medievale. Luogo ideale e strategico per essere un crocevia delle arti, tra la piazza principale della città, musei, monumenti e le più famose vie dello shopping.


Marzia Gamba
Originaria di Pesaro (Marche), attualmente vive a lavora a New York. A 19 anni si trasferisce a Londra per frequentare corsi artistici alla Central Saint Martin e successivamente alla Naba di Milano, dove consegue una laurea in Graphic Design e Art Direction.
Inizia a lavorare come designer in un‘agenzia che si occupa di Street Art ed eventi artistici. Dopo 5 anni decide di lasciare Milano e dedicarsi esclusivamente alla fotografia, una disciplina che è sempre stata parte del suo percorso creativo. Marzia sente che deve seguire il suo istinto e la sua passione per un’arte che fino a quel momento era stata un hobby, così si trasferisce a Roma per lavorare in uno studio fotografico come assistente e passa le sue giornate in camera oscura imparando l'arte della stampa fotografica. Durante quell’anno lavora a una serie di progetti personali sia documentari che artistici, e inizia ad allestire le sue prime mostre a Roma presso lo studio di Claudio Abate e a Venezia durante il Festival del Cinema.
Nel 2013 viene accettata all’International Center of Photography di New York e si trasferisce nella Grande Mela per fare parte di questo esclusivo programma fotografico. Nel 2015 apre uno studio, dove lavora come fotografa e cura mostre fotografiche per artisti emergenti; in breve lo studio diventa un punto di ritrovo per i fotografi di New York e per una comunità artistica vibrante. Marzia in questi anni continua a esporre le sue opere in diverse gallerie d’arte tra l’Italia e gli Stati Uniti, oltre a far parte del gruppo di artisti di Saatchi Art online gallery. Attualmente lavora come fotografa freelance e photo editor per Google a New York.

Un particolare ringraziamento a Riccardo Manieri di Form-Action_Laboratorio di Impresa_Pesaro


Marzia Gamba I Like Food Better Than People
Organizzazione e cura di Camilla Falcioni 

Bologna Art Hotels_Hotel dei Commercianti
Via de’ Pignattari 11 -  40124 Bologna - T +39 051 7457511

Inaugurazione venerdì 23 novembre 2018 h 18.30
24 novembre 2018 - 5 maggio 2019
Tutti i giorni h 14-18, ingresso libero
www.marziagamba.com




lunedì 12 novembre 2018

One World One Face for Ars et Ingenium - Similitudine e Invenzione. Celebrando Leonardo da Vinci

In attesa della prossima Florence Biennale – Mostra Internazionale di Arte Contemporanea – che si svolgerà dal 18 al 27 ottobre 2019 nel Padiglione Spadolini della Fortezza da Basso di Firenze e avrà per tema “Ars et Ingenium - Similitudine e Invenzione. Celebrando Leonardo da Vinci” -, sabato 17 novembre Florence Biennale propone “ One World One Face”, l’iniziativa che vede in campo la giovane agenzia creativa Studio Adoratorio di Brescia e il fotografo Erminando Aliaj.

Nell’arco di nove ore, alle 9 alle 18 nella Galleria delle carrozze di Palazzo Medici Ricardi (tra via Cavour e via Ginori, a Firenze), Aliaj e un gruppo di collaboratori “cattureranno” quanti più ritratti di persone sia possibile con l’intento di trovare il volto di Firenze. Infatti l’ambizioso progetto è quello di ottenere un ibrido riconoscibile come una singola persona se vista da lontano, mentre da vicino appare come una combinazione di visi sfumati.

“In tempi difficili come quelli in cui viviamo – afferma Filippo Maria Cipriani, Executive Account and Project Manager di Adoratorio -, sentivamo il bisogno di creare qualcosa di significativo, qualcosa che unisse le persone invece di dividerle. One World One Face è un progetto completamente auto-finanziato e l’unica cosa che cerchiamo è la voglia delle persone sparse per il mondo di scoprire il progetto ed innamorarsene come abbiamo fatto noi”.

Quella fiorentina è una fermata del lungo iter che sta conducendo “One World One Face” attraverso il globo: viaggiando, il team vive e racconta ogni città tramite fotografie, video, storie personali e molto altro, puntando dritti verso la “Faccia del Mondo”, ovvero la sovrapposizione dei tanti volti fotografati in ogni parte della Terra per ricavarne uno solo.

La prima tappa è stata Tokyo (Giappone), poi è stata la volta di Porto (Portogallo), Berlino (Germania), Copenaghen (Danimarca), Milano dove in un sol giorno hanno “posato” ben 250 volti, e infine Amsterdam (Olanda).

Adesso tocca a Firenze.

Il “Volto di Firenze”, risultato della sovrapposizione dei ritratti ottenuti con gli scatti fotografici di sabato 17 novembre nella galleria dell’antico palazzo di via Larga (oggi via Cavour), sarà presentata entro la fine dell’anno e rappresenterà l’identità visiva della campagna di comunicazione ideata dallo studio fiorentino Kmzero per Florence Biennale 2019.

Ma non basta: il team di Adoratorio (replicherà l’operazione all’interno della Fortezza da Basso durante la XII edizione di Florence Biennale, coinvolgendo gli artisti partecipanti e i visitatori presenti all’evento.



FLORENCE BIENNALE
Mostra Internazionale di Arte Contemporanea
18-27.10.2019
Padiglione Spadolini | Fortezza da Basso | Firenze
Info: info@florencebiennale.org
Tel. +39.055.3249173
www.florencebiennale.org

Ufficio media: Marco Ferri, mob.+39-335-7259518; @mail: press@marcoferri.info