lunedì 20 maggio 2019

Dentro quella mordente nostalgia...Ricordando Alda Merini

A Milano, Alda Merini c’era. Girava per il suo quartiere con la sigaretta in bocca, immersa nel suo mondo di poesia. Così la ricordano i tanti che hanno avuto modo di frequentarla, a casa sua, sui Navigli, o in alcune delle sue tappe cittadine, da un editore o a un reading di poesie.

Un posto dove la si incontrava spesso, per esempio, era negli uffici di Vanni Scheiwiller, seduta nell’anticamera a commentare la vita che passava da qualche stanza. E a scrivere poesie, tante poesie, di quelle che proprio Scheiwiller le aveva pubblicato per primo, negli anni ’50, prima del manicomio.
Oppure la si trovava con Alberto Casiraghi, il mitico Pulcino di Osnago, che con lei aveva fatto libretti a centinaia, tutti allegri, come solo lui sa fare e che la frequentava poco all’epoca, troppo occupato in cose d’azienda; ma la sua amicizia con Scheiwiller (che è stato anche il suo primo editore) e Casiraghi fa sì che è come se l’avesse conosciuta da vicino anche lui.

E così, quando Simone Bandirali, gli ha proposto di omaggiarla nei dieci anni dalla morte, non ha avuto il minimo dubbio. Tanto più che l’idea era davvero particolare: portare a Milano una ventina di ritratti di Luciano Perolini, sconosciuto pittore cremasco che nel tempo l’ha ritratta tante volta senza conoscerla. Una dedizione così particolare da meritare sicuramente una mostra in autonomia.

E quindi eccoci qua, a celebrare la poetessa più nota del nostro Novecento riguardando le sue fattezze riprese con una precisione che mette persino i brividi - dove gli sfondi monocromatici fanno da ideale controcampo a una poesia che non ha mai smesso di accompagnarci.

Ma poi la vita di una donna di lettere si celebra a parole. E quindi, a coronamento della mostra, ecco due iniziative di parola: il 14 giugno alle 19 con Alberto Casiraghi - editore di Pulcinoelefante e “responsabile” dell’incontro tra la poetessa e Simone Bandirali - e il 19 giugno alle 19 con l’attrice Irene Grazioli che reciterà alcuni suoi versi.

Alberto Casiraghi racconterà al pubblico la componente più umana e personale della poetessa. Come Pulcinoelefante ha infatti pubblicato quasi 800 delle sue poesie; ma la loro amicizia non si esauriva davanti alla macchina tipografica anzi, entrambi erano più a loro agio davanti a un bel risotto fumante per chiacchierare in libertà.

Il 19 giugno invece Irene Grazioli leggerà una selezione di poesie. Chissà che ascoltando le sue parole e guardando i quadri esposti, il pubblico non riesca ad attenuare un po’ di quella mordente nostalgia che accompagna chi l’ha conosciuta da quando se n’è andata.


Kasa dei Libri
Largo De Benedetti, 4 20124 Milano
02.66989018 - mostre@lakasadeilibri.it

“...DENTRO QUELLA MORDENTE NOSTALGIA...”
Venti ritratti di Alda Merini del pittore Luciano
Perolini
A cura di Simone Bandirali
Inaugurazione 12 giugno 2019 ore 18
Dal 13 al 20 giugno 2019


Segnalato da : Maria Chiara Salvanelli




domenica 19 maggio 2019

Giornata dedicata alla figura dello storico e critico d’arte Enrico Crispolti

Il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’ Università La Sapienza di Roma promuove insieme all’Archivio Crispolti Arte Contemporanea una giornata dedicata alla figura dello storico e critico d’arte Enrico Crispolti (Roma 1933- 2018), teorico della disciplina, conservatore di documenti e libri, fondatore dell’omonima Biblioteca Archivio in Roma, nonché docente che, attraverso la Scuola di specializzazione dell’Università di Siena, ha formato generazioni di studiosi.

Enrico Crispolti, nel 2005,  alla Galleria Naviglio Modern
Art, fotografato da Ignazio Gadaleta nella sua opera
ambiente 
Celesti magnetici (al cielo di Milano)Courtesy Archivio Crispolti Arte Contemporanea, Roma.
La giornata, a cura di Ilaria Schiaffini e Claudio Zambianchi, ospita interventi di artisti, storici dell’arte, curatori, direttori di museo e d’archivio, galleristi, editori d’arte, sociologi, giornalisti, ex studenti, per lo più attivi nel capoluogo, che riferiranno di un momento importante di lavoro condiviso con Crispolti, analizzandone le reciproche ricadute professionali ed umane.

L’incontro intende analizzare il metodo con cui, in più di sessant’anni di impegno “militante”, Crispolti abbia aggiornato la conoscenza dei linguaggi artistici contemporanei e dei nuovi media, inquadrando le ragioni del fare dell’artista nel contesto culturale di riferimento. Basti pensare, al lavoro svolto, tra gli altri, con Lucio Fontana, Francesco Somaini, Mauro Staccioli, Enrico Baj, Emilio Scanavino e Bepi Romagnoni.

Fra i massimi esperti di Futurismo, Informale, Nuova Figurazione, Pop Art, Arte ambientale, e di artisti di diverse tendenze come, ad esempio, lo stesso Lucio Fontana e Renato Guttuso, Mattia Moreni, Sergio Vacchi e Valeriano Trubbiani, dalla seconda metà degli anni Cinquanta, Crispolti dà vita ad uno dei più vasti archivi privati italiani come centro di documentazione del contemporaneo che gli ha permesso di allestire grandi progetti editoriali come i Nuovi Archivi del Futurismo (promosso da La Quadriennale di Roma ed edito da De Luca), o il monumentale L’Informale. Storia e poetica, edito da Beniamino Carucci, Assisi-Roma, avviato nel 1971 e dal 2018 in parte ripubblicato da De Luca.

Aprirà i lavori, un breve documentario che raccoglie alcune riflessioni di Enrico Crispolti sul ruolo dello storico e del critico d’arte. Il filmato è tratto da un più ampio documentario Arte a Critica, ideato da Angelo Casciello e realizzato da Gennaro Visciano nello studio di Via di Ripetta 132, a Roma, in occasione dei suoi ottant’anni, dando così inizio al Progetto 80.

L’iniziativa romana, segue la prima giornata tenutasi il 4 aprile 2019 all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, curata da Luisa Somaini con la collaborazione di Ignazio Gadaleta e Livia Crispolti. Nell’intenzione dell’Archivio Crispolti, la giornata romana sarà seguita da analoghe giornate: in autunno, a Siena, presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Univer- sità degli Studi di Siena, a cura di Massimo Bignardi e Luca Quattrocchi; a Firenze a Le Murate Progetti Arte Contemporanea, a cura di Valentina Gensini; e a Baronissi, presso il Frac (Museo Fondo Regionale d’Arte Contemporanea) in provincia di Salerno, città in cui Crispolti ha lavorato e insegnato, a cura di Massimo Bignardi.

I cinque appuntamenti, nel loro complesso intendono costituire un primo approfondito bilancio della multiforme attività dello studioso Enrico Crispolti e della sua eclettica personalità, componendo un mosaico di voci attraverso gli interventi di coloro che con lo studioso hanno collaborato e si sono formati.


Relatori della giornata di Roma
Gino Agnese, Simona Antonacci, Gloria Argelés, Sandro Balla, Gianfranco Baruchello, Simone Battiato, Carlo Alberto Bucci, Irene Biolchini, Luca Bochicchio, Ciriaco Campus, Sauro Cardinali, Fabio Carapezza Guttuso, Anna Casalino, Angelo Casciello, Mario Ceroli, Anna Cestelli Guidi, Eva Coen, Iolanda Nigro Covre, Marisa Dalai Emiliani, Luigi De Luca, Michele De Luca, Gabriella De Marco, Giorgio Di Genova, Iole Di Sarro, Maria Dompé, Carmine Donzelli, Massimo Duranti, Barbara Drudi, Raffaele Gavarro, Guglielmo Gigliotti, Daniela Fonti, Laura Iamurri, Ovidio Jacorossi, Peter Kammerer, Filippo Lapadula, Luisa Laureati Briganti, Bruno Liberatore, Silvia Loddo, Luigia Lonardelli, Teodosio Magnoni, Cristiana Perrella, Antonio Petrone, Augusto Pieroni, Federica Pirani Lucia Presilla, Orietta Rossi Pinelli, Ilaria Schiaffini, Carlotta Sylos Calò, Franco Summa, Claudio Zambianchi.


ENRICO CRISPOLTI
testimonianze di un'esperienza condivisa
ROMA

Giornata dedicata alla figura dello storico e critico d’arte

27 maggio 2019
Università La Sapienza - Dipartimento di Storia dell’Arte
Aula Adolfo Venturi
piazzale Aldo Moro 5, Roma

orari: 10.00-13.00 / 14.00-18.00
ingresso libero



giovedì 16 maggio 2019

Naked Moon alla Copernico Gallery

Dal 5 giugno al 13 settembre Copernico presenta, nella sua Gallery di via Lunigiana e in occasione della Milano Photo Week, “NAKED MOON”, la mostra personale del fotografo Pietro Lucerni a cura di Pier Paolo Pitacco, con protagonista Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano.

L’iniziativa fa parte di “Art Journey”, il progetto culturale sviluppato da Copernico – la rete di luoghi di lavoro e servizi dedicati allo smart working – che esplora interconnessioni e assonanze tra il mondo dell’arte, del business e del lavoro.

Femminilità, sensualità, fascino, mistero e raffinato erotismo sono solo le prime sensazioni che gli scatti del fotografo Pietro Lucerni esprimono in questa inedita mostra. La grazia e l’eleganza di Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, sullo sfondo di una luna piena e magnetica sono gli ingredienti perfetti per un’esplosione di energia pura, femmina, che lo sguardo sapiente e attento dell’artista ha saputo cogliere e realizzare.
“Quando Pier Paolo Pitacco mi ha chiamato per propormi questo progetto artistico me ne sono subito innamorato. Una serie di fotografie sul tema della luna: ho istintivamente pensato alla femminilità. La luna è femmina, è bella, discreta, potente. Emana una forza che influenza la natura, le maree, la vita. La luna è elegante e luminosa, è allegra e leggera; emana una luce morbida fatta di ombre. Ha un fascino che ha ispirato letteratura, poesia, musica e arte. E ha affascinato me. L’associazione con una figura femminile è stata istintiva." - ha dichiarato l'artista Pietro Lucerni. - "Ho pensato alla danza, ho pensato a una donna che balla, al chiaro di luna. L’ho immaginata nuda perché solo quando si è nudi si entra davvero in contatto con ciò che ci circonda, con ciò che ci avvolge. Ho pensato alla danza, che insieme alla fotografia è una mia grande passione. C’è un legame tra le due: la danza è l’arte del movimento che diventa poesia. La danza è equilibrio e armonia ma anche potenza e trasgressione. La fotografia, a volte, è capace di catturarne l’emozione in un tempo infinito. Ecco che la danza e la fotografia si uniscono per formare (e fermare) emozioni in un istante infinito."

In questa occasione verrà presentato GHOST BOOK nr. 5, nuovo progetto editoriale e multidisciplinare sulla fotografia d’autore italiana che presenta storie inedite dai contenuti non comuni alternando grandi nomi della fotografia a giovani emergenti. Ideato e fondato da Giorgio Racca e Pier Paolo Pitacco, è un progetto di alta qualità che si presenta con la freschezza di una rivista di classe e i contenuti di un libro autoriale dedicato ad un pubblico amante della fotografia d’autore.
Ideato e curato da Giorgia Sarti – fondatrice di diverse Gallerie d’arte tra cui Whitelight Art Gallery, nata proprio tra le mura di Copernico Milano Centrale – “Art Journey” è un percorso che si sviluppa nell’organizzazione di mostre, eventi e iniziative culturali che contaminano tutti gli spazi di Copernico e accompagnano ogni momento vissuto dalla sua community e non solo. Un riconoscimento del ruolo dell’arte e della creatività che va oltre le logiche note, verso una collisione tra due differenti linguaggi che genera una nuova dimensione, in cui l’impresa e il mondo del lavoro si arricchiscono di nuovi contenuti e di un moto creativo che porta innovazione e idee avveniristiche. Arte come prezioso valore aggiunto al vivere quotidiano, che permette di approcciare temi trasversali ed eterogenei tra loro, creando un dialogo multidisciplinare a sostegno della crescita delle persone e delle imprese.

Copernico amplia così gli orizzonti dell’esperienza lavorativa quotidiana aprendo i suoi spazi all’arte e alla cultura, offrendo l’opportunità di stimolare e attivare abilità che rendono il lavoratore più appassionato e innovativo. Allo stesso tempo, artisti e operatori dell’arte entrano in contatto diretto con il mondo dello smart working, all’interno di un’impresa aggregatrice di altre imprese e acceleratrice di innovazione, dialogando a stretto contatto con un pubblico aperto e in sintonia con i linguaggi propri dell’arte e della creatività.

CHI È COPERNICOCopernico è smart working: una rete di luoghi di lavoro, uffici arredati e servizi in grado di accelerare lo sviluppo di business e la crescita di freelance, professionisti, start-up e aziende grazie alla condivisione di risorse, conoscenza, alla contaminazione di idee e al networking. Copernico gestisce attualmente 12 edifici pari a 62.000 mq. Centinaia di aziende e una community di oltre 6.000 utenti quotidianamente utilizzano gli spazi di Copernico come sede di lavoro e luogo preferenziale per meeting e organizzazione di eventi.
website: www.coperni.co


“NAKED MOON” - COPERNICO MILANO CENTRALE
Copernico Gallery – via Lunigiana angolo via Copernico, Milano
05.06.19 – 13.09.2019
Ingresso su appuntamento: art@coperni.co
In collaborazione con UNIMAGINABLE Photography _ Post Production _ Art Print


INAUGURAZIONE:
Mercoledì 5 giugno h. 19.00 | Milano Photo Week
Ingresso libero su registrazione: 

martedì 14 maggio 2019

Al via la nona edizione del Festival F4 / un'idea di Fotografia

OLTRE VAIA: i fotografi italiani rileggono il tema del disastro ambientale dopo la calamità che ha colpito il bellunese 

Il 18 maggio ore 18.00 a Villa Brandolini a Pieve di Soligo (TV) inaugura la nona edizione del Festival F4 / un'idea di Fotografia. Il tema di quest'anno sono le catastrofi ambientali e le risposte ad esse da parte del territorio e degli abitanti.


Fondazione Fabbri a seguito della grande catastrofe che ha coinvolto i territori del bellunese, incaricando il noto autore Filippo Romano di realizzare una campagna fotografica che racconti quei paesaggi. Le opere che ne risultano non vogliono essere semplicemente un racconto memorialistico sulla tragedia ma vogliono proiettare quelle comunità verso il futuro, cercando di rappresentarne bisogni e aspirazioni. Tale mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Dolomiti Contemporanee e Progetto Borca.

Il corpo del festival è rappresentato dalle esposizioni di Olivo Barbieri, Andrea Botto e Silvia Camporesi, tre dei più significativi fotografi italiani contemporanei che in modo documentario, allegorico o di ricerca hanno raccontato la relazione con i cambiamenti del paesaggio. Si parte da Olivo Barbieri, maestro indiscusso della fotografia contemporanea, che presenta il suo celebre lavoro site specific_EMILIA, dedicato al devastante terremoto che ha colpito il centro Italia. Andrea Botto propone la serie Ka-boom, dove troviamo una serie di immagini in bilico tra realtà e finzione che mostrano delle esplosioni avvenute in luoghi e contesti diversi. Infine Silvia Camporesi, con la serie La terza Venezia, realizza un ritratto inedito della città dove le antiche chiese e palazzi sembrano minacciati dalla furia dell'acqua."

Si procede con Marina Caneve, con Are they rocks or clouds?: un'indagine territoriale sulle Dolomiti che mira, attraverso l'interazione tra osservazione, memoria e scienza, alla costruzione di una conoscenza del rischio idrogeologico. Il progetto nasce in vista di un evento catastrofico, che secondo studi geologici, accadrà tra 50 anni: le catastrofi naturali hanno tempi di ritorno ciclici. 

Viene esposta all'interno di Villa Brandolini la mostra della vincitrice del Premio Fabbri 2018, sezione fotografia. Mimì Enna presenta quindi To get some air, realizzato all'interno del Villaggio Eni di Borca di Cadore (Bl). L'intento del progetto è idealmente far prendere aria al luogo, proiettando il paesaggio all'interno dell'edificio, sugli oggetti presenti nello spazio. 

F4 si conclude con Atlante del master. A Venezia l'Università IUAV propone il Master In Photography dove si stanno formando alcuni dei migliori fotografi della scena giovane italiana. In mostra verranno presentati i fotolibri realizzati dagli studenti in questi anni, che sono uno spaccato dei vari modi di concepire la fotografia da quella di paesaggio alla neo-documentaria fino alle ricerche sperimentali. 

INFORMAZIONI:

F4
UN'IDEA DI FOTOGRAFIA
Nona edizione

19 maggio - 30 giugno 2019
vernissage: sabato 18 maggio, ore 18.00
Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV)
Piazza Libertà, 7

Esposizioni:

Paesaggi inquieti
Olivo Barbieri, Andrea Botto e Silvia Camporesi

Oltre Vaia
Filippo Romano

Are They Rocks or Clouds?
Marina Caneve

To get some air
Mimì Enna

Atlante del Master

Photobook

Agostino M. Artese, Stefano Berra, Silvia Cappellari, Alessandra Carosi, Alessia Cervini, Giulia Curti, Giorgio De Vecchi, Felipe Fontecilla, Maria Francesca Frosi, Virginia Guiotto, Sebastiano Maielli, Stefano Martinelli, Lorenzo Marzi, Sofia Masini, Irene Meneguzzo, Jacopo Nocentini, Marta Oliva, Francesco Paleari, Giulia Pesarin, Giovanna Pesce, Elia Pinna, Adele Pozzali, Martina Pozzan, Elisa Rapisarda, Florencia Rodriguez, Flavia Rossi, Maria Giulia Sofi, Alberto Stievanin, Marta Tonelli, Jacopo Valentini, Angelo Vignali, Francesco Villa, Alessandro Vitali, Luca Zambelli, Lara Zambonin e Erjola Zhuka.

Orari di apertura: orari: giovedì-sabato 16.00-19.30; domenica 10.30-12.30 e 16.00-19.30
Ingresso: Intero euro 5,00. Ridotto euro 3,00 dai 12 ai 25 anni; over 65; studenti universitari; aderenti FIAF, soci TRA, soci Venetofotografia; gruppi di almeno 15 persone. Gratuito minori di 12; portatori di handicap con accompagnatore; giornalisti con tesserino.

Evento promosso da Fondazione Francesco Fabbri e Comune di Pieve di Soligo in collaborazione con Dolomiti Contemporanee, Progetto Borca e Master IUAV in Photography.

Rassegna inserita in RetEventi Cultura Veneto 2018 realizzata da Provincia di Treviso e Regione del Veneto.

Con il patrocinio Landscape Stories e TRA; con il contributo Bisol e Concessionaria Sernagiotto.

Info mostra e prenotazioni:
f4fotografia@fondazionefrancescofabbri.it - www.fondazionefrancescofabbri.it
tel: 334.9677948.





sabato 11 maggio 2019

Guido Cagnacci - Ritorno a Santarcangelo

Una raccolta di importanti opere di Guido Cagnacci, uno dei pittori più affascinanti del Seicento italiano, sarà in mostra a Santarcangelo di Romagna, sua città natale. Le opere saranno presentate mercoledì 15 maggio alle ore 17.30 alla Rocca Malatestiana, con una Lectio Magistralis di Vittorio Sgarbi, introdotta dagli interventi di Massimo Pulini, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, e Manlio Maggioli, Patron della Sangiovesa (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Il progetto, patrocinato dal Comune di Santarcangelo e coordinato da Sauro Moretti, è curato da Vittorio Sgarbi. Promotore e finanziatore dell’iniziativa è il Patron della Sangiovesa Manlio Maggioli, mecenate dell’arte, che ha acquistato quattro dipinti di Cagnacci per esporli permanentemente nella sala già intitolata al pittore santarcangiolese nell’Osteria La Sangiovesa, luogo di cultura e tradizione culinaria, situata all’interno dell’antico Palazzo Nadiani.



LA SANGIOVESA
Piazza Beato Simone Balacchi 14
Santarcangelo di Romagna (RN)
T +39 0541 620710 - marketing@sangiovesa.it - www.sangiovesa.it 






venerdì 10 maggio 2019

Moving Ideas

Moving Ideas’ - la mostra collettiva d'arte contemporanea in esposizione presso la galleria Rossocinabro, Via Raffaele Cadorna, 28 Roma - è il desiderio di condividere un percorso nel contemporaneo, senza forzare una lettura univoca. 

La volontà di creare un dialogo con i visitatori, un confronto continuo, senza imbalsamare le opere in una lettura che resti immutata. Un “work in progress”, poiché ci impegniamo quotidianamente, e continueremo nel futuro, ad accogliere e testimoniare i nuovi percorsi che l’arte d’oggi va esprimendo nella sua evoluzione; percorsi che obbligano gli artisti a misurarsi con nuovi punti di vista, con nuovi materiali, con nuovi processi mentali, con il senso di una società in cui la velocità del cambiamento non permette ritmi più lenti di riflessione sulla realtà.

In questa mostra Danny Johananoff è presente con 6 fotografie. Nel lavoro di Danny Johananoff, le immagini sfocate sono un invito al sogno. Le scene presentate sembrano rese da un contesto storico e sono diventate senza tempo. L’anima di un esploratore lo ha sempre posseduto. Con le sue stesse parole, "quando mi sto imbarcando in una spedizione fotografica, non so esattamente cosa sto per girare." Johananoff permette all'obiettivo di aprirsi al mondo, catturando momenti che diventano sia opere che documentari

In mostra: Janice Alamanou, Brian Avadka Colez,  Carol Carpenter, Claracarat, Andrew Curtis, Benny De Grove,  Onno Dröge, Judy Filipich,  Lisbeth Glanfield, Danny Johananoff, Angela Keller, Oleg Kirnos, Marta Kisiliczyk, Erich Kovar, Noreen Larinde, Lisa J Levasseur, Susanna Malinowsky, Alexandra Mekhanik, Menno Vos, Betsie Miller-Kusz, Elvio Miressi, Simone Monney, Flavio Pellegrini, Makotu Nakagawa, Niya, Doina Popescu, Irena Procházková, Daniela Rebecchi, Fabio Salun, Sandra Schawalder,  Shigeru K,  Vanessa Elaine, Geek Zwetsloot

Su rossocinabro.com troverete pagine di approfondimento su ogni singolo artista 

a cura di Cristina Madini 








Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
tel. 06 60658125

apertura no-stop

da lunedì a venerdì 11:00-19:00 



martedì 7 maggio 2019

GLI EVENTI DI FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE 11-25 maggio 2019

VISITE GUIDATE
Sabato 11 e 18 e 25 maggio 2019, ore 16
Pop Therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci
Museo della Figurina
Palazzo Santa Margherita
Tutti i sabati alle ore 16, il Museo della Figurina propone una visita guidata alla collezione permanente e alla mostra Pop Therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci, condotta dai curatori e dal dipartimento educativo di Fondazione Modena Arti Visive. 

La partecipazione alle visite guidate è inclusa nel biglietto di ingresso alla mostra.

Veduta della personale Franco Fontana. Sintesi FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, Palazzina dei Giardini, Modena (23 marzo – 25 agosto 2019) Foto: ©Rolando Paolo Guerzoni, 2019.
VISITE GUIDATE
Sabato 11 e 18 e 25 maggio 2019, ore 17
Franco Fontana. Sintesi

Partenza da Palazzo Santa Margherita (Sala Grande)


Tutti i sabati alle ore 17, la Fondazione Modena Arti Visive propone una visita guidata alla mostra Franco Fontana. Sintesi, condotta dai curatori e dal dipartimento educativo di Fondazione Modena Arti Visive, che riguarderà le sedi di Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini.


La partecipazione alle visite guidate è inclusa nel biglietto di ingresso alla mostra.
Michele Galluzzo
INCONTRO 
Mercoledì 8 maggio 2019, ore 19
Architettura. Paesaggio. Società.
Fotografia dell'Italia di oggi attraverso le trasformazioni del territorio
Palazzo Santa Margherita (Sala grande)

L'intervento di Matteo Balduzzi parte da due maestri della fotografia italiana, Franco Fontana e Luigi Ghirri, che sperimentano nell'Emilia degli anni Settanta linguaggi nuovi, caratterizzati dall'uso del colore, che si confrontano con i temi dell'architettura e del paesaggio. Ancora oggi, quelle indagini rappresentano una linea di ricerca significativa per l'analisi critica del rapporto tra l'edificato e il suo contesto. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Modena.
Ingresso libero.
Michele Galluzzo
INCONTRO 
Mercoledì 15 maggio 2019, ore 18
L’album Fiorucci Stickers e la creazione di un immaginario partecipato
Museo della Figurina

Palazzo Santa Margherita


Michele Galluzzo analizzerà il contributo dell'album Fiorucci Stickers alla storia del graphic design: con oltre 25 milioni di bustine vendute, l’album lanciato nel 1984 da Fiorucci e prodotto da Panini rappresenta un episodio centrale per la storia del marchio milanese. Un oggetto virale che ha storicizzato la comunicazione visiva del marchio e ha rappresentato uno dei rari esempi di recupero del ruolo pubblicitario della figurina. 


L’incontro è a ingresso libero.
Michele Galluzzo
INCONTRO CON GLI ARTISTI
Giovedì 16 maggio 2019, ore 18.30
Master’s on the move: Amman, Berlino, Bucarest, Danzica

Scuola di alta formazione

Via Giardini 160, Modena

Un incontro per scoprire le ricerche realizzate nei periodi di residenze d’artista dai nostri studenti e dagli artisti ospiti della Scuola di alta formazione di Fondazione Modena Arti Visive – Fondazione Fotografia, grazie al programma di scambi con accademie e istituzioni nazionali e internazionali. Presenteranno la propria esperienzaPierpaolo Curini, Emanuela Destefani, Chiara Di Loreto e Giulia Dongilli.

Ingresso libero.
Franco Fontana New York, 1995 (dettaglio). Stampa Colour Fine Art Giclée, Hahnemuhle Baryta FB 350 gsm su Dibond. 136x200 cm Copyright Franco Fontana. Courtesy Franco Fontana Studio
NOTTE BIANCA | INGRESSO LIBERO
Sabato 18 maggio 2019, dalle ore 19 alle 24
Nessun dorma - Notte dei Musei 2019

Sabato 18 maggio, in concomitanza con la Notte Europea dei Musei, la città di Modena rimane accesa fino a tarda notte, così come i suoi musei e le mostre.
In occasione di Nessun Dorma - Notte dei Musei si potranno visitare liberamente dalle ore 19 alle 24 le mostre di Fondazione Modena Arti Visive:

Pop Therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci

Franco Fontana. Sintesi
Fiorucci Stickers, 1984 Panini, Modena Album per la raccolta di 200 figurine Courtesy Comune di Modena, Museo della Figurina – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE
NOTTE BIANCA | SET FOTOGRAFICO
Sabato 18 maggio, dalle ore 20 alle 24
I Wanna Dance with Somebody
Museo della Figurina

Palazzo Santa Margherita



Una serata per rivivere l'atmosfera dei coloratissimi anni Ottanta: riscopri i videoclip che hanno segnato la storia della musica e l'immaginario di un'intera generazione e partecipa al nostro set fotografico portando a casa un tuo ritratto fotografico nell’originale stile Fiorucci.


Ingresso libero in occasione di “Nessun Dorma”

Veduta della mostra POP THERAPY. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci con un intervento site-specific di Ludovica Gioscia. FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, Museo della Figurina, Palazzo Santa Margherita, Modena (9 marzo – 25 agosto 2019) Foto: ©Rolando Paolo Guerzoni, 2019.
INGRESSO LIBERO
Tutti i mercoledì e la prima domenica del mese

Tutti i mercoledì e ogni prima domenica del mese, Fondazione Modena Arti Visive garantisce l'ingresso libero alle mostre.

Pop Therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci 

Franco Fontana. Sintesi

Per maggiori informazioni sulle convenzioni e le gratuità visitare la pagina dedicata.



FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, nata nell'ottobre del 2017 per iniziativa dei due soci fondatori Comune di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, diffonde l’arte e la cultura visiva contemporanee nella cornice del patrimonio e delle attività delle tre istituzioni culturali che la compongono:Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena e Museo della Figurina.
Sedi espositive

Galleria Civica di Modena

Palazzo Santa Margherita: C.so Canalgrande, 103 - 41121 Modena 

Palazzina dei Giardini: Corso Cavour, 2 - 41121 Modena 

Informazioni: Tel. +39 059 2032919 | 2033165, www.galleriacivicadimodena.it

Museo della Figurina

Palazzo Santa Margherita (secondo piano): Corso Canalgrande, 103 - 41121 Modena 

Informazioni: Tel. +39 059 2032919, www.museodellafigurina.it


Fondazione Fotografia Modena 

MATA - Ex Manifattura Tabacchi: Via della Manifattura dei Tabacchi, 83 - 41121 Modena

Informazioni: Tel. +39 059 4270657, www.fondazionefotografia.org