martedì 15 ottobre 2019

Thumb Box 2019

Thumb Box 2019
Rome Art Week
Piccoli lavori  - Grandi Idee! 
21 – 26 Ottobre 2019
Sala A

Thum Box 2019 sarà ospitato da Rossocinabro, organizzazione a Roma, Via Raffaele Cadorna 28 durante la RAW (Rome Art Week). A differenza di altre mostre, la Thumb-Box è una mostra rotante, per ogni opera venduta, un'altra opera prende il suo posto. Gli acquirenti che ritornano spesso trovano un'abbondanza di lavori aggiuntivi tra cui scegliere.

Artisti:  Laura Andreuzzi, Sabrina Ballini, Annamaria Biagini, Teresa Bianchi, Maristella Campolunghi,  Ester Cappucci, Pamela Cavallo, Silvia Enriconi, Piergiorgio Maiorini, Bianca Neagu, Jenna Pallio, Giulio Repulino, Annette Elizabeth Sykes

La mostra si svolgerà a Roma e online, con oltre 50 opere d'arte su tutti i media. L'accoglienza e l'incontro con gli artisti avranno luogo sabato 26 ottobre 2019 dalle 18 alle 20.

Rossocinabro si trova in Via Raffaele Cadorna 28 a Roma. Acquista internamente oppure online! Rossocinabro.com dal 21 ottobre. La vendita inizia alle 13:00 di lunedì 21 ottobre.

Rossocinabro ha tenuto la sua prima mostra Thumb Box nel 2011 e siamo entusiasti di continuare questa tradizione annuale anni dopo!

A cura di Cristina Madini


Rossocinabro 
Roma 00187, Via Raffaele Cadorna 28
Da lunedì a venerdì 11-19
Incontro con gli artisti sabato 26 ottobre dalle 18 alle 20



domenica 13 ottobre 2019

E' tempo di corsi per i mestieri dello spettacolo

Alla Fondazione Zeffirelli stanno per iniziare i corsi di perfezionamento organizzati dal Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo che si rivolgono a giovani che abbiano già acquisito una formazione di base e che intendano approfondire le loro conoscenze per poter intraprendere un’attività professionale nell’ambito dei “mestieri dello spettacolo”.

Per presentare la domanda di ammissione al Corso di regia teatrale e interpretazione, tenuto dal regista Massimo Luconi, c’è tempo fino al 20 ottobre 2019. Il corso si svolgerà dall’8 novembre al 1° dicembre e vedrà la presenza di rinomati professionisti nei vari ambiti dello spettacolo: l’attore Luca Lazzareschi, lo scenografo Carlo Centolavigna, la costumista Elena Puliti, Maria Alberti, storica del teatro. Oltre ad affrontare fondamentali strumenti tecnici come il corpo, la voce, la gestualità, durante gli incontri si lavorerà anche sulla costruzione drammaturgica del personaggio, proponendo così ai partecipanti non solo l’esperienza di un metodo, ma anche un percorso di crescita personale. Nell’arco dell’intero corso ciascun allievo elaborerà un proprio progetto interpretativo che si concretizzerà nella preparazione di una breve messinscena da utilizzare per future audizioni di prosa o d’opera. Al termine del corso ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza. Per ulteriori informazioni sul Corso Avanzato di Scenografia Teatrale, in orari d’ufficio (dalle 10 alle 18, dal martedì al sabato) si può chiamare il numero telefonico  +39 055 281038 oppure spedire una mail all’indirizzo info@fondazionefrancozeffirelli.com.

Prende il via martedì 15 ottobre – ed è già al completo - il Corso Avanzato di Scenografia Teatrale, rivolto a studenti, giovani professionisti o semplicemente appassionati che intendono approfondire le tecniche e la pratica della scenografia teatrale sulla linea tracciata da Franco Zeffirelli nel corso della sua straordinaria carriera, durata oltre settant’anni. Fino al 10 dicembre le lezioni saranno tenute da Carlo Centolavigna, scenografo affermato in ambito teatrale e cinematografico, assistente e collaboratore di Zeffirelli da oltre trentacinque anni.

Infine una segnalazione: nell’ambito di una serie di celebrazioni verdiane, domenica 13 ottobre, alle 18 nel Museo di Casa Barezzi a Busseto (PR) con ingresso libero, la coordinatrice dei servizi per la didattica della Fondazione Franco Zeffirelli, Maria Alberti, terrà una conferenza sul tema “Le Aide di Zeffirelli”. Si tratta di un incontro organizzato in occasione del riallestimento di Aida creato dal Maestro Zeffirelli per il centenario verdiano volto a approfondire il rapporto tra il regista e il capolavoro di Verdi con cui molte volte si è misurato nel corso della sua lunga carriera creando allestimenti memorabili, così come elaborando progetti che non hanno avuto l’occasione di essere realizzati.


Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
Piazza San Firenze 5 – Firenze
www.fondazionefrancozeffirelli.com; info@fondazionefrancozeffirelli.com
Info, biglietteria e prenotazioni visite guidate tel. 055-2658435 

mercoledì 9 ottobre 2019

Al via la Quindicesima Giornata del Contemporaneo

Sabato 12 ottobre si svolgerà in tutta Italia la Quindicesima Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico.

Giunta alla sua quindicesima edizione, anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo aprirà gratuitamente le porte dei musei AMACI e circa 1000 realtà in Italia e all'estero per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo offrire al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.


Programma completo su amaci.org

AMACI
Via San Tomaso, 53
24121 Bergamo
tel. +39 035 270272
info@amaci.org
www.amaci.org

lunedì 7 ottobre 2019

Gli Italiani in libreria

Il Mulino annuncia l’uscita del libro GLI ITALIANI, di Massimo Baldini, progetto con cui la casa editrice inaugura una nuova attenzione editoriale per la fotografia contemporanea. In libreria dal 24 ottobre, il volume sarà presentato alla libreria Coop Ambasciatori (via Orefici 19, Bologna) mercoledì 30 ottobre alle ore 18.00.

Il libro raccoglie 83 foto scattate dall’autore tra il 2015 e il 2018, alle quali fa da contrappunto una serie di testi scelti dall’italianista Claudio Giunta tra narrativa, poesia, saggi e interviste, da Dante a Pasolini, a Stefano Benni. Completa il volume uno scritto di Claudio Marra, storico della fotografia.

Baldini ha realizzato gli scatti de GLI ITALIANI viaggiando per l’intera penisola, da nord a sud, dalle metropoli ai piccoli centri, per appropriarsi dell’immagine contemporanea, complessa e mutevole, di un paese e della sua gente attraverso indizi, segni, atteggiamenti, pose. Secondo Claudio Marra, si tratta di “un’ampia riflessione sugli italiani di oggi, su un insieme di caratteristiche, di comportamenti e di luoghi, colti nel corso di lunghe peregrinazioni”.

L’intento è quello di restituire il ritratto degli italiani senza moralismi o abbellimenti. Non un’opera di denuncia: la realtà semplicemente si palesa, sta al fotografo catturarla. Ne emerge un’umanità per lo più aggrappata a riti e aspirazioni piccolo-borghesi. “Il cibo, la macchina, la religione, i cellulari…”, commenta Claudio Giunta, “gli italiani di Baldini hanno soprattutto questo in mente, si dedicano soprattutto a queste occupazioni, a questi piaceri”, nei quali serpeggia tuttavia un disagio come risvolto oscuro di un miracolo – non solo economico – rimasto incompiuto.

GLI ITALIANI si ispira nelle premesse e nella pratica – raccontare la realtà senza forzature interpretative  –  a un libro di importanza capitale per la storia della fotografia: The Americans di Robert Frank, il fondatore della street photography recentemente scomparso. L’omaggio di Baldini a questo grande classico, di cui ricorrono nel 2019 i sessant’anni dalla pubblicazione, è già nel titolo del volume, nel numero delle foto e nella scelta di affiancarle con una raccolta di testi che ne amplifichino il senso.

Come Frank aveva accantonato l’apparenza falsa e zuccherosa dell’American dream per svelare con disincantato realismo la faccia più cruda del paese, così Baldini traccia un’antropologia inattesa e a volte ironica dell’Italia profonda. Per Claudio Marra “GLI ITALIANI è un progetto che si può leggere secondo due prospettive. Da un lato è costruito esplicitamente in dialogo con l’opera di Frank, e si pone come una sorta di meta-riflessione sulla sua fotografia e sulla fotografia in genere, dall’altro lato rivendica una totale autonomia narrativa, tesa a reporter, senza pregiudizi, l’Italia di oggi, a riproporcela per come appare, in un’articolazione complessa di sfaccettature in cui il giudizio rimane sospeso, recuperando, senza imbarazzi, quella condizione di specchio con la memoria che da sempre accompagna la fotografia.”

MASSIMO BALDINI, laureato in Sociologia economica nell’Università di Firenze, ha lavorato per molti anni presso la Società editrice il Mulino di Bologna come responsabile delle scienze sociali e politiche. Sue foto sono apparse sulle copertine di riviste e volumi a stampa. Nel 2017 si è tenuta a Parigi, alla Maison de l’Italie, una sua mostra personale intitolata Italianité; dell’autunno 2018 è la mostra A Tour not so Grand presso la Fondazione Gajani di Bologna.


GLI ITALIANI
Fotografie di Massimo Baldini
Testi scelti da Claudio Giunta
Con uno scritto di Claudio Marra
Edizioni Il Mulino

Formato 21x19,7, stampato su carta patinata Estro 150 gr.
Confezione rilegata con plancia plastificata
Prezzo € 26

Contatti per la stampa
Sara Zolla | press@sarazolla.it | T. 346 8457982

venerdì 4 ottobre 2019

Marcello Dudovich (1878-1962) fotografia fra arte e passione

La mostra, sul tema "confine", è dedicata a Marcello Dudovich. Triestino per nascita e internazionale per vocazione, Dudovich fu un assoluto innovatore ed è considerato uno dei padri della cartellonistica. Nella mostra sono esposte oltre duecento fotografie inedite provenienti da collezioni private e pubbliche, messe in rapporto agli schizzi e ai bozzetti acquarellati che l'artista considerava preparatori ai suoi manifesti, una trentina dei quali visibili in mostra. 

L’esposizione, a cura di Roberto Curci, storico dell’arte, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina, si inserisce nella Biennale dell’immagine di Chiasso.

Marcello Dudovich (1878-1962) fotografia fra arte e passione
periodo espositivo
domenica 29 settembre 2019 – domenica 16 febbraio 2020
martedì – domenica ore 10.00–12.00 e 14.00–18.00 
lunedì chiuso


La mostra su Marcello Dudovich è in parternariato con il Museo Villa Bernasconi di Cernobbio, presso il quale sono esposti 8 manifesti dell'artista.

Nell'ambito della mostra , il m.a.x. museo organizza una visita guidata gratuita, con ingresso al museo a pagamento

domenica 13 ottobre 2019, alle ore 16.30 
segue aperitivo offerto dal museo.


sabato 28 settembre 2019

I Pensieri in volo di Antonella Cotto

Sabato 5 ottobre 2019 alle ore 17, ad Albissola Marina (SV) presso il Circolo degli Artisti, Pozzo Garitta 32, si terrà l'inaugurazione della mostra personale di Antonella COTTA ' Pensieri in volo'.

"L'artista nasce ad Imperia e vive e lavora in Liguria. Le sue opere appaiono astratte rispetto al mondo reale. Naturalmente il mare è punto focale della sua riflessione dilatata su un territorio con cui lei intende interagire mediante un approccio sintomatico ed emotivo. Dall' astrazione all' informale, sono questi i punti cardinali del suo immaginario che si mescola con i blu sfibrati dalla tramontana. Mentre una linea d'orizzonte indefinita confonde mare e cielo in un'inevitabile intervallo di cromie e materia pittorica."


Antonella Cotto - Pensieri in volo
dal 5 al 20 ottobre 2019
Con orario da mercoledì a venerdì dalle 16 alle 18, sabato, artista presente, dalle 16 alle 19

Circolo degli Artisti  
Pozzo Garitta, 32  17012 Albissola Marina (SV)
               
www.circoloartistialbisola.it
circ.artistialbisola@libero.it

martedì 24 settembre 2019

Dante l’adulto bambino

Da giovedì 3 ottobre la Fondazione Il Lazzaretto presenta “Dante l’adulto bambino”, un ciclo dantesco con Gianni Vacchelli, narratore, saggista e docente. Tre incontri, ospitati presso la suggestiva Chiesa di San Carlo al Lazzaretto, per re-incontrare in modo vivente e attuale la poesia del Poeta, in un percorso tra grandi luoghi e personaggi del poema, secondo l’asse archetipico del senex-puer.

Gianni Vacchelli guiderà il pubblico in un viaggio alla scoperta di Dante e dei suoi grandi spiriti, così antichi e pieni di gioventù insieme, passando dall’inferno al paradiso attraverso tre principali personaggi: Virgilio, il poeta-iniziato sarà il protagonista del primo incontro di giovedì 3 ottobre; Catone, il politico vecchio-saggio sarà invece al centro del secondo appuntamento di giovedì 10 ottobre; Cacciaguida, il padre “santo” chiuderà il ciclo dantesco giovedì 24 ottobre. L’ingresso è gratuito.

Nell’opera di Dante ricorre più volte lo spirito adulto-bambino. Tanti personaggi incarnano, insieme e nella relazione con Dante, questo doppio movimento, vecchio-giovane, antico-attuale. Anche la discesa agli inferi è da intendersi come una grande evocazione di spiriti (per lo più antichi-vecchi), seria e giocosa, bambina e drammatica.
Perché Dante stesso è così, un adulto-bambino, un avo-infante, come ci ricorda Umberto Saba: “Dante è un piccolo bambino, continuamente stupito di quello che avviene a un uomo grandissimo; sono veramente «due in uno». Guardate come il piccolo Dante trasale, grida, si illumina di gioia, trema di collera e di (simulato) spavento, si esalta, si esibisce, si umilia per civetteria, si erge alle stelle. E contro a lui, unito a lui, Dante; Dante uomo intero, marito, padre, guerriero, uomo di parte, esule infelice e glorioso; Dante con tutte le tremende passioni dei suoi tempi e dell’età matura”.

Il ciclo di incontri “Dante l’adulto bambino” rientra all’interno di Virus!, il programma promosso dalla Fondazione Il Lazzaretto nel quale il pubblico è invitato a contribuire alla creazione dei contenuti del festival della Peste! previsto dal 7 al 10 novembre e dedicato quest’anno alla vecchiaia. Il tema è uno stimolo per interrogarsi su tempo, memoria individuale e collettiva, confronto tra generazioni e trasformazioni dei corpi.


Programma “Dante l’adulto bambino”

Giovedì 3 ottobre, ore 18.30
Virgilio il poeta-iniziato – Inferno
Il più importante incontro per comprendere l’asse senex-puer nella Commedia è quello con Virgilio, poeta, maestro, autore, padre, iniziato. Dante diventa quello che è anche e soprattutto grazie a lui. La loro relazione è magnifica dal punto di vista umano, poetico, artistico, paterno-filiale, spirituale. Virgilio, l’antico, con Dante si fa giovanissimo, attivo, si rinnova, e Dante, insicuro, “piccolo e bambino”, cresce e diventa grande, fino a superare, gioiosamente e non conflittualmente, il suo maestro.


Giovedì 10 ottobre, ore 18.30
Catone il politico-vecchio saggio – Purgatorio
Catone è una grande ed enigmatica figura, che Dante incontra fin dal I canto del Purgatorio. Sotto tanti punti di vista è l’archetipo del vecchio saggio, ieratico, virtuoso, potente, severo e giusto. È un pagano e si è tolto la vita, eppure è il guardiano del Purgatorio ed è quindi un salvato. Ha dato la sua vita per la libertà e la liberazione, non disperando, e Dante ha bisogno dell’incontro con lui, per crescere, verticalizzarsi, costellando dentro di sé quest’asse puer-senex e senex-puer, che sa percorrere da entrambi i lati, passando prima per il bambino e ricominciando dal vecchio. È il suo spirito poi serio e eternamente giovane a rileggere Catone così, facendone una novità costante e sorprendente ai nostri occhi.


Mercoledì 24 ottobre, ore 18.30
Cacciaguida il padre “santo” – Paradiso
Con Cacciaguida siamo in Paradiso. Dante sta continuando e compiendo il suo cammino di espansione, di liberazione e di crescita, diventando adulto e restando bimbo. Il suo albero genealogico fisico è provato e malato, come tanti nostri alberi genealogici terreni: una madre morta giovanissima, un padre inesistente se non ambiguo e immorale (forse usuraio). Allora il Poeta viaggia nel passato, re-incontrandolo presente, vivo e pieno di energia che ricostruisce. Cacciaguida è un trisavolo “santo”, una pianta sana da cui Dante è germogliato. È anche una figura di padre/Padre, che aiuta Dante a diventare un figlio/Figlio, dentro l’archetipo cristico, che per Dante è il compimento del dinamismo senex-puer.


"Dante l'adulto bambino"
3,10, 24 ottobre 2019 - 18.30 - 20.00
Chiesa di San Carlo al Lazzaretto
Largo Fra Paolo Bellintani 1, Milano

INGRESSO GRATUITO



Fondazione Il Lazzaretto

Via Lazzaretto 15 - 20124 Milano
Tel. +39 0245370810 | info@illazzaretto.com | www.illazzaretto.com

giovedì 19 settembre 2019

Resistenze del corpo nella Galleria Espositiva del Museo Il Correggio

Inaugura sabato 21 settembre, alle ore 17, “Resistenze del corpo”, personale dell’artista Marco Catellani, allestita a Correggio, nella Galleria Espositiva del Museo Il Correggio, a Palazzo dei Principi, in collaborazione con Art&Co. e Casa Nannipieri Arte. All’inaugurazione interviene il critico d’arte, Luca Nannipieri.

Come sottolinea lo stesso Nannipieri, l’artista cavriaghese Marco Catellani si è imposto nel panorama italiano con uno stile riconoscibile ed estremamente distintivo. Le opere di Catellani non rappresentano uomini, ma archetipi di uomini e in questo loro essere archetipi, impronte, marchi, diventano iconici. Le figure umane, post-umane, di Catellani, impassibili sono certamente moderne, ma hanno una lunga tradizione alle spalle. I primi millenni dell’arte e dell’espressione umana sono infatti caratterizzati da figure prototipe, come quelle che oggi Catellani attualizza con efficacia. Pur non avendo iniziato immediatamente con questo stile, il suo è stato un veloce maturamento che deve molto alla Pop Art e oggi la sua espressione è inconfondibile, come ben ha individuato anche Vittorio Sgarbi. 

Pur non rappresentando la figura umana così come appare ai nostri occhi, colpisce che le opere di Catellani sappiano indagare a fondo la nostra inquietudine, ponendoci di fronte a domande e turbamenti: se queste figure possono essere uguali a se stesse, senza personalità individuali, finiremo anche noi umani un giorno per essere identici e indistinti? Questa domanda insidiosa e profondamente moderna, nasce guardando queste opere e nell’inquietudine che esse sanno generare risiede l’unicità d’artista di Catellani e la sua forza.


MARCO CATELLANI, “RESISTENZE DEL CORPO”
in collaborazione con Art&Co. e Casa Nannipieri Arte
Correggio, Palazzo dei Principi, Museo Il Correggio, Galleria Espositiva
21 settembre - 6 ottobre 2019
Inaugurazione: sabato 21 settembre, ore 17
Orari di apertura: sabato 15,30-18,30; domenica e festivi 10-12,30 e 15,30-18,30.
Info: Museo Il Correggio, tel. 0522.691806 – museo@comune.correggio.re.it – www.museoilcorreggio.org
Ingresso libero. 


Marco Catellani è nato nel 1951 a Cavriago. Diplomato all’istituto d’Arte “G. Chierici” di Reggio Emilia, dal 2006 si dedica esclusivamente alla ricerca artistica ed è entrato a far parte del nuovo movimento artistico “PopUpRevolution”. Alla ricerca della sintesi estrema, Catellani schiera nei suoi dipinti un esercito ordinato di figure disposte in modo razionale, complesse composizioni, a metà strada tra astrazione e stilizzazione che creano stranianti effetti optical. I personaggi appaiono fissi, ieratici, al limite tra il fisico e il metafisico. L’artista sorprende per la sua tecnica precisa e rigorosa, quasi maniacale, trasportandoci in un universo parallelo di grande forza e potenza visiva. I richiami e i riferimenti culturali sono chiari, dalle maschere africane alle scomposizioni meccaniche di Léger, fino alle “nature morte” astratte di Roy Lichtenstein. In particolare, però, Catellani ha sviluppato in maniera personale il segno urbano di Keith Haring. 

Ufficio stampa
Comune di Correggio 

venerdì 13 settembre 2019

Lo Spazio come Condizione

A quarant’anni dalla morte la Città natale di Mario Deluigi rende omaggio al Maestro con una mostra di circa una quarantina dei suoi lavori tra i più importanti. 

Il Capostipite dello spazialismo veneziano (firmatario con Lucio Fontana, dei primi manifesti spazialisti degli anni ‘50) nonostante la critica più attenta gli abbia sempre riservato grandissimi meriti, solo in questi ultimi anni sta finalmente ottenendo i più ampi riconoscimenti dal collezionismo internazionale. Ora, trascorsi quasi trent’anni dalla grande mostra tenutasi a Ca’ Pesaro, pare doveroso tributare un riconoscimento al Maestro con una mostra che si concentri sui lavori più celebrati ed apprezzati: i “Grattages”. 

In questa serie di lavori, realizzati da Deluigi dall’inizio degli anni ‘50 fino al ‘78, si potrà apprezzare la descrizione spaziale dei temi del vuoto e della luce, realizzati con piccolissime incisioni, e definiti con una nuova grammatica del segno da lui concepita. In particolare la mostra intende analizzare e riconoscere le intuizioni del Maestro in materia di primato della “forma” sulla materia, nonché i possibili riferimenti anticipatori delle allora recentissime scoperte della fisica quantistica. 

Questa analisi interpretativa del lavoro del Maestro spazialista viene messa in risalto dal confronto/tributo con alcuni lavori, frutto di una oltre trentennale ricerca, che un altro artista veneziano, Fernando Garbellotto, presenta nella mostra: le Reti frattali.

La mostra è a cura della Città di Treviso e dei Musei Civici trevigiani, con l’organizzazione di Duilio Dal Fabbro. Presentazione e saggi critici in catalogo di Giovanni Bianchi e Dino Marangon.



Lo Spazio come Condizione
Mario Deluigi
Fernando Garbellotto
In collaborazione con Musei Civici Treviso e Città di Treviso
A cura di Duilio Dal Fabbro
Dal 24.08 al 30.09.2019
Museo Luigi Bailo / Casa Robegan / Treviso

martedì 10 settembre 2019

Everything is illuminated. Geographies of Views Between History and Contemporaneity

Sei fotografi italiani portano a Singapore la cultura, la storia e la ricchezza dei luoghi che caratterizzano il nostro paese. Ancora una volta la DZ Engineering, società di Dino Zoli Group di Forlì amministrata da Monica Zoli e diretta da Roberto Grilli, si fa portavoce della cultura italiana nel mondo grazie al progetto " Everything is illuminated. Geographies of Views Between History and Contemporaneity", ideato dalla Fondazione Dino Zoli, punto di riferimento culturale del gruppo imprenditoriale. 

Curata da Gigliola Foschi e Nadia Stefanel con opere di Alessandra Baldoni, Luca Gilli, Cosmo Laera, Luca Marianaccio, Lucrezia Roda e Pio Tarantini, la mostra sarà allestita dal 19 al 22 settembre 2019 presso The Art House di Singapore, in occasione del Gran Premio di Formula 1.

La DZ Engineering, che attraverso la sua controllata DZE Asia Pte Ltd ha appena acquisito la realizzazione dei Sistemi Elettronici per il circuito cittadino di Hanoi, in Vietnam, paese in cui la Formula 1 farà il suo esordio nel 2020, realizza dal 2011 gli impianti di illuminazione e di comunicazione di pista sul circuito di Marina Bay, occupandosi anche dell'illuminazione artistica di alcuni edifici storici di Singapore. Dal 2017, anno in cui è stata conferita a Nadia Stefanel la direzione della Fondazione Dino Zoli, il lavoro connesso al settore MotorSport è stato accompagnato da importanti progetti espositivi: "Singapore: Motor Sport, a tale. An Italian project at The Art House" e "Cube Temple. An ethereal creation of wire mesh in Singapore by Edoardo Tresoldi" presso Cargo 39.

La mostra del 2019 - "Everything is illuminated. Geographies of Views Between History and Contemporaneity" - costituisce la preview di una più ampia esposizione, in programma dal 19 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020 presso la sede della Fondazione Dino Zoli a Forlì.

I sei fotografi sono stati invitati a raccontare dodici siti storici e contemporanei illuminati dalla DZ Engineering (da Castel del Monte al Mausoleo di Galla Placidia - entrambi Patrimonio dell'UNESCO - dal Polo chimico di Ferrara allo Stadio Mapei di Reggio Emilia), che si offrono come lo spaccato di un Paese, l'Italia, capace di guardare al futuro senza dimenticare le sue molteplici e stratificate radici storiche. 

«Dodici luoghi - scrive Gigliola Foschi - interpretati e narrati inseguendo una luce che svela e rivela, osservati nel tempo dilatato del crepuscolo, momento del cambiamento e dell'intimità, sospeso tra giorno e notte, tra una luce naturale in declino e una luce artificiale che avanza e crea nuove relazioni».

The Art House ospiterà, inoltre, alcune fotografie (scattate dal track designer Jarno Zaffelli) di edifici iconici di Singapore illuminati dalla DZ Engineering, come City Hall, Supreme Court, Esplanade, Gardens By The Bay e il negozio principale di Dolce&Gabbana a ION Orchard. 

«Siamo orgogliosi di poter contribuire ancora una volta a rendere il Gran Premio di Formula 1 un successo. È sempre stata una grande soddisfazione fornire soluzioni di illuminazione su misura per Singapore, così come del resto facciamo in Italia», afferma Roberto Grilli. 

«Ci auguriamo - aggiunge Monica Zoli - che la mostra sia in grado di suscitare l'interesse dei visitatori, dimostrando loro come l'illuminazione possa fare la differenza nella valorizzazione di diverse location, dalle cattedrali agli edifici storici, dagli stadi di calcio ai circuiti delle corse internazionali, dai porti alle aree industriali, alla vita».

Il progetto è realizzato in collaborazione con Ambasciata d'Italia a Singapore, Camera di commercio italiana a Singapore (ICCS), EuroCham; partner tecnico Epson Singapore. Orari di apertura al pubblico: 10.00-22.00. Vip Gala (su invito): 18 settembre, ore 18.00. Ingresso libero. Per informazioni: DZ Engineering (tel.  +39 0543 1917350,  www.dz-e.com); Fondazione Dino Zoli (tel. +39 0543 755770, info@fondazionedinozoli.com, www.fondazionedinozoli.com).




Segnalato da Chiara Serri
CSArt - Comunicazione per l'Arte
Via Emilia Santo Stefano, 54
42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142
info@csart.it 
www.csart.it

domenica 8 settembre 2019

Mythos e Protos di Maicol Borghetti

Umanoidi che da universi paralleli viaggiano tra passato e futuro per meglio comprendere il presente. I personaggi a tuttotondo nati dalla mano creativa dell’artista toscano Maicol Borghetti e realizzati con tecniche digitali invadono gli spazi del Lu.C.C.A Lounge & Underground dal 7 settembre al 6 ottobre 2019 (ingresso libero). 

La mostra personale dal titolo “Mythos e Protos”, a cura di Maurizio Vanni, vuole essere una sorta di indagine visionaria del qui e ora, ma anche una narrazione delle origini del mondo e di come gli esseri viventi hanno raggiunto lo stato attuale. Ma di quale mondo stiamo parlando?

Borghetti – scrive Maurizio Vanni – indaga quel territorio di confine dove passato e futuro, reale e illusorio, sembrano incontrarsi e confondersi in un continuo e molteplice gioco di simbiosi e sovrapposizioni. Ne risulta un’operazione di decostruzione della realtà apparente nel tentativo di ricomporre un universo soggettivo intercettato in un futuro remoto e supportato da disciplina e analisi” . E proprio di questi temi si parlerà durante l’incontro con l’artista e il curatore che si terrà domenica 15 settembre 2019 alle ore 18.

“Mythos e Protos – afferma lo stesso Borghetti – è la materializzazione del viaggio di un’umanità lontana, un’archeologia futura di un uomo che riscopre il passato di altri mondi, trovando le tracce del proprio presente. Mythos e Protos: guardare il passato per scoprire il futuro. Un’indagine archeologica su altri mondi per scansionare il nostro presente”. Ecco allora che, nonostante ci proietti in atmosfere  fantascientifiche di un futuro remoto, Maicol Borghetti “cattura le nostre quotidiane difficoltà psicologiche arrivando a rendere familiari persino le difformità epidermiche dei suoi personaggi, che potrebbero provenire da racconti mitici di un futuro lontano. Molte delle sue figure, quasi in stato di ibernazione o crio-preservazione, sono pronte a tornare in stato cerebrale e fisico attivo in un universo che, in quanto fenomeno, potrebbe essere solo una rappresentazione illusoria della vita”. 

Le sue sono figure totemiche, prive di riferimenti temporali, morfologicamente riconoscibili come “umanoidi”, ma al tempo stesso uniche e diverse da tutto e tutti. Personaggi che ci ricordano quelli dei racconti di Philiph K. Dick, senza però essere “replicanti post apocalittici”. Ma in fondo siamo proprio sicuri che sia così? Borghetti ci sta raccontando un’autentica favola di fantascienza. Crediamogli.



“MAICOL BORGHETTI. MYTHOS E PROTOS”
a cura di Maurizio Vanni 
Lu.C.C.A. Lounge&Underground 
Dal 7 settembre al 6 ottobre 2019
orario mostra: da martedì a domenica 10-19, chiuso lunedì
Ingresso libero

Incontro con l’artista domenica 15 settembre 2019 ore 18



Per info:
Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art Via della Fratta, 36 – 55100 Lucca
tel. +39 0583 492180   www.luccamuseum.com  info@luccamuseum.com

Addetto Stampa Lu.C.C.A.
Michela Cicchinè  mobile +39 339.2006519 m.cicchine@luccamuseum.com

martedì 3 settembre 2019

Oltraggio alla storia - La distruzione del Patrimonio del Vicino e Medio Oriente

In occasione della mostra 'Notre-Dame de Paris. Sculture gotiche dalla grande cattedrale', Palazzo Madama propone la conferenza " OLTRAGGIO ALLA STORIA - La distruzione del Patrimonio del Vicino e Medio Oriente" con Vito Messina.

Le tragiche notizie delle recenti distruzioni di monumenti ed edifici emblematici della cultura di tanti Paesi del Vicino e Medio Oriente sono purtroppo ancora ben presenti nella nostra memoria collettiva. È un lungo elenco di devastazioni, che prende il via decenni or sono, ma riemerge in modo eclatante alla cronaca nel gennaio del 2015 con la demolizione mediante esplosivi della tomba del profeta Giona, a Mosul, presso le mura della città assira di Ninive, in Iraq, e delle due statue leonine alle porte di Raqqa, in Siria. 

Continua con la distruzione diffusa delle opere esposte nel museo archeologico di Mosul, divulgate su video grazie ai social media, molte delle quali provenienti dalle rovine della città partica di Hatra.
Sempre nel 2015 bulldozer vengono usati sul sito archeologico dell’antica città assira di Nimrud, nel nord dell'Iraq, cui segue l’abbattimento delle colonne del tempio di Bel a Palmira, in Siria, alle quali vengono legati coloro ritenuti nemici dell’autoproclamato Califfato.

Un oltraggio alla storia che ha coinvolto anche molte moschee e santuari, come i mausolei e i monumenti islamici sufi a Timbuctù, in Mali, e la sistematica distruzione di tutte le chiese cristiane nei territori controllati dallo Stato Islamico, tra cui le chiese di culto Assiriano. Sotto la furia distruttrice del Califfato sono caduti anche i luoghi santi sciiti e sunniti, come il mausoleo sufi di Ahmed al-Rifai, la cosiddetta Tomba della Fanciulla (Qabr al-Bint) a Mosul e i santuari sufi vicino a Tripoli, in Libia. Episodi simili accadono in Siria e in Iraq, dove nel 2016 viene abbattuto il monastero di Sant'Elia a Mosul. 

Nel 2017 l’Isis colpisce anche il teatro romano di Palmira, spesso usato per esecuzioni sommarie.
Da questi tragici accadimenti trae spunto una riflessione nel tentativo di comprendere quali siano state le cause di tale accanimento contro la storia (passata e recente) e, in fondo, contro l’Umanità.

Vito Messina è professore associato di Archeologia e Storia dell’Arte iranica (Università di Torino). 




L'evento si svolgerà Giovedì 5 settembre 2019 (dalle ore 17.30) presso il Gran Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama – Piazza Castello – Torino.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

Palazzo Madama
Piazza Castello – Torino
palazzomadama@fondazionetorinomusei.it – 011 4433501

www.palazzomadamatorino.it

giovedì 29 agosto 2019

La luce e i silenzi. Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento

A meno di un mese dall’apertura, la mostra in corso alla Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano La luce e i silenzi. Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento, ha superato i 2000 visitatori. 

Un successo dunque per l’esposizione curata da Anna Maria Ambrosini Massari e Alessandro Delpriori e presentata da Regione Marche, Ministero per i Beni e le Attività culturali, Comune di Fabriano e Anci Marche.


Aperta al pubblico fino all’8 dicembre 2019 – ogni giorno i visitatori potranno partecipare a visite guidate alle 10.15, 11.30, 15, 16.30 e 18 (prenotando a pinacoteca.molajoli@comune.fabriano.an.it – 0732 250658) 
– la mostra raccoglie i capolavori realizzati da Orazio Gentileschi tra Ancona e Fabriano dal 1607 al 1619 circa: la sublime Circoncisione, La Vergine del Rosario oggi nella Pinacoteca Civica, la Visione di Santa Francesca Romana proveniente da Urbino, l’intensa Maddalena per l’Università dei Cartai, nucleo di una stanza tematica in cui Gentileschi viene messo a confronto con Giovanni Francesco Guerrieri e altri.

Parte integrante del progetto e del percorso espositivo due evidenze storico-artistiche della città di Fabriano che conservano le opere del Gentileschi: la Cattedrale di San Venanzio e la Chiesa di San Benedetto, contesti ricchissimi che riflettono, a gradazioni diverse, la conversione caravaggesca dell’artista, tema che apre, per la prima volta, anche agli altri artisti fulminati dal raggio di Caravaggio e che operano per le Marche, terra dove Caravaggio è grande assente, ma molto presente nel lascito di Gentileschi e compagni.

L’esposizione fa parte del progetto Mostrare le Marche, nato dal protocollo d’intesa fra la Regione, il Mibac, l’Anci Marche, la Conferenza Episcopale e i Comuni di Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Loreto, Matelica e Fabriano per promuovere la conoscenza e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 2016. La mostra è l’ultima di un ciclo di 5 grandi mostre che hanno già interessato le città di Loreto, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Matelica. Ora è Fabriano e il suo territorio a raccontare un altro grande artista – Orazio Gentileschi – che lavorò e soggiornò nelle Marche nel secondo decennio del Seicento, puntando i riflettori sulla sua attività marchigiana con importanti scoperte, confronti, anche inediti, e un ulteriore approfondimento del rapporto di Gentileschi con Caravaggio e l’influenza che questo suo caravaggismo ebbe sulla regione e sugli artisti che vi operarono in quel periodo.

Pinacoteca Civica Bruno Molajoli | Fabriano (AN), Piazza Giovanni Paolo II
Tel. 0732 250658


Orari di apertura: agosto – settembre: 10-13/ 14.30-19.30 | da ottobre: 10-13/15-18 | chiuso il lunedì – 15 agosto aperto

Biglietti: Intero: 5 € | Gruppi con più di 20 persone: 4 € | Gruppi scolastici con più di 15 persone: 3 € | Over 65: 4 € | Under 18: 3 € | Gratuito: portatori di handicap e loro accompagnatori, accompagnatori gruppi, giornalisti, bambini sotto i sei anni, residenti nel Comune di Fabriano.


Visite guidate
Ogni giorno alle 10.15/11.30/15/16.30/18
Costo 2 € oltre al prezzo del biglietto
Per gruppi si consiglia di prenotare scrivendo a pinacoteca.molajoli@comune.fabriano.an.it

mercoledì 21 agosto 2019

TEFAF NEW YORK 2019


TEFAF announces the 2019 exhibitor line-up for TEFAF New York Fall which returns to the historic Park Avenue Armory, November 1-5, 2019, honoring art from antiquity to the early 20th century. 90 exhibitors— including 16 participants new to TEFAF New York, will take part in the fourth iteration of the Fair, which launched in October 2016 to wide acclaim.

This year’s Fair will introduce a series of curated booth collaborations — each presenting a dynamic mix of exhibitors, specializing in historic and contemporary works, together in the same space. These collaborative presentations, set in select historic rooms of the Park Avenue Armory, will showcase the influence various eras have on each other throughout the art historical canon. Some of the world’s top contemporary and modern art specialists have joined TEFAF New York Fall especially to partner in these unique collaborative presentations, challenging themselves to present their material in a way that captures the aesthetic interplay and dialogue between their works.

Bringing together a global community of collectors, interior designers, museum curators and connoisseurs, TEFAF New York is recognized for going beyond the boundaries of a traditional art fair at the Park Avenue Armory.

“TEFAF is well-known for offering an unparalleled collector experience,” says Sofie Scheerlinck, Managing Director of TEFAF New York. “Ever-conscious of our savvy fair-going public, we want to ensure they have a new experience every time they visit the Fair. TEFAF is about discovery, and about coming across something you didn’t think you would find. The Fall mixed booth concept is very much in that spirit, with exhibitors joining forces to illustrate thought-provoking connections among their varying fields of expertise.”

The Booth Collaborations will pair renowned international specialist dealers in historical and history-in-the-making works, across collecting categories, media and millennia. Among the planned booth collaborations are: Colnaghi (old master paintings) and Ben Brown (contemporary art); Anne Sophie Duval (modern design) and Almine Rech (modern and contemporary art); Rob Smeets (old master paintings) and Van de Weghe (modern and contemporary art); Cahn (antiquities) and Mayoral Gallery (European paintings, drawings and sculpture); Charles Ede (antiquities and ancient art) and Sean Kelly (contemporary art).




New exhibitors to TEFAF New York:

· Anne-Sophie Duval (FRA)



· Artvera's (CH)



· Bacarelli & Botticelli (ITA)



· Bottegantica (ITA)



· Brun Fine Art (UK)



· Cortesi Gallery (CH)



· Galerie Alain Marcelpoil (FRA)



· Galerie de la Béraudière (BEL)

· Galerie Zlotowski (FRA)



· Kallos Gallery (UK)



· Landau Fine Art (CA)



· Mayoral (ESP)



· Michael Goedhuis (UK)



· Nicolás Cortés (ESP)



· SHIBUNKAKU (JPN)



· Stuart Lochhead Sculpture (UK)





Complete TEFAF New York Fall 2019 Exhibitor List:



· A La Vieille Russie (US)



· A.Aardewerk Dutch Silver & Antique Jewels (NL)

· Adam Williams Fine Art Ltd. (US)

· ALESSANDRA DI CASTRO (ITA)

· Almine Rech (FRA)



· Åmells Fine Art (SE)



· Anne-Sophie Duval (FRA)



· Ariadne Galleries (US)



· Artvera's (CH)



· Bacarelli & Botticelli (ITA)



· Ben Brown Fine Arts (UK)



· Benappi Fine Art (UK)



· Bernard Goldberg Fine Arts (US)

· Blumka Gallery (US)



· Bottegantica (ITA)



· Bowman Sculpture (UK)



· Brun Fine Art (UK)



· BURZIO. (UK)



· Cahn International AG (CH)



· Charles Ede (UK)



· Colnaghi (UK)



· Cortesi Gallery (CH)



· Didier Aaron (US)



· EGUIGUREN Arte de Hispanoamérica (ATG)

· Elle Shushan (US)



· Erik Thomsen Gallery (US)



· Frascione Arte (ITA)



· French & Company (US)



· Gaerie Alain Marcelpoil (FRA)



· Galerie Bernard Dulon (FRA)



· Galerie Chenel (FRA)



· Galerie CYBELE (FRA)



· Galerie de la Béraudière (BEL)



· Galerie Eric Coatalem (FRA)



· Galerie Kevorkian (FRA)



· Galerie Thomas (DEU)



· Galerie Zlotowski (FRA)



· Galleria Carlo Virgilio & Co. (ITA)
· Gallery 19C (US)



· Gregg Baker (UK)



· Hazlitt Limited (UK)



· Hemmerle (DEU)

· Heribert Tenschert - Antiquariat Bibermuehle AG (CH)

· Hirschl & Adler Galleries (US)



· J. Kugel (FRA



· Jack Kilgore (US)



· JaimeEguiguren- Art&Antiques (ATG)

· Kallos Gallery (UK)



· Kunsthandel Mehrin (DEU)



· Kunsthandlung Julius Böhler (DEU)

· Kunstkammer Georg Laue (DEU)

· Landau Fine Art (CA)



· Lillian Nassau LLC (US)



· Littleton & Hennessy Asian Art (UK)

· Lowell Libson & Jonny Yarker Ltd (UK)

· MacConnal-Mason Gallery (UK)

· Maria Kiang Chinese Art (HK)



· Mayoral (ESP)



· Michael Goedhuis (UK)



· Mullany (UK)



· Nicolás Cortés (ESP)



· Otto Jakob (DEU)



· Peter Finer (UK)



· REZA (FRA)



· Richard Green (UK)



· Richard Nagy Ltd. (UK)



· Rob Smeets Gallery (CH)



· RÖBBIG MÜNCHEN (DEU)



· Robert Simon Fine Art (US)



· Robilant+Voena (UK)



· Ronald Phillips Ltd (UK)



· S. J. Shrubsole, Corp. (US)



· Safani Gallery Inc. (US)



· Sean Kelly (US)



· Sebastian Izzard LLC (US)



· SHIBUNKAKU (JPN)



· Siegelson (US)



· Stephen Ongpin Fine Art (UK)



· Stuart Lochhead Sculpture (UK)

· Talabardon & Gautier (FRA)



· Tambaran Gallery (US)



· Taylor | Graham (US)



· Thomas Colville Fine Art (US)



· Tomasso Brothers Fine Art (UK)

· Trinity Fine Art (UK)



· Van de Weghe (US)



· Véronique Bamps (MCO)



· Wartski (UK)



· WILDENSTEIN & CO. INC. (US)





About TEFAF New York

TEFAF New York was founded in early 2016 to host two annual art fairs in New York at the Park Avenue Armory, TEFAF New York Fall and TEFAF New York Spring. Each Fair features around 90 leading exhibitors from the around the globe. Tom Postma Design, celebrated for its innovative work with leading museums, galleries, and art fairs, has developed designs for the Fairs that interplay with the spectacular spaces while giving them a lighter, contemporary look and feel. Exhibitor stands will flow throughout the Armory’s landmark building encompassing the Wade Thompson Drill Hall and extending to both the first and second floors of the Armory’s period rooms, creating a Fair of unprecedented depth and impact in New York City.


About Bank of America

Bank of America is one of the world’s leading financial institutions, serving individual consumers, small and middle-market businesses and large corporations with a full range of banking, investing, asset management and other financial and risk management products and services. The company provides unmatched convenience in the United States, serving approximately 67 million consumer and small business clients with approximately 4,400 retail financial centers, including more than 1,700 lending centers, more than 1,900 Merrill Edge investment centers and more than 1,300 business centers; approximately 16,100 ATMs; and award- winning digital banking with more than 36 million active users, including 25 million mobile users. Bank of America is a global leader in wealth management, corporate and investment banking and trading across a broad range of asset classes, serving corporations, governments, institutions and individuals around the world. Bank of America offers industry-leading support to approximately 3 million small business owners through a suite of innovative, easy-to-use online products and services. The company serves clients through operations across the United States, its territories and more than 35 countries. Bank of America Corporation stock (NYSE: BAC) is listed on the New York Stock Exchange.


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