venerdì 17 novembre 2017

Fluida Linea D’ombra

La Galleria 54 Arte Contemporanea è lieta di annunciare il vernissage della mostra “FLUIDA LINEA D’OMBRA” di Gaetano Fracassio che si terrà venerdì 24 novembre 2017 alle ore 19:00. Per l’occasione l’artista proporrà una selezione di dipinti ed installazioni.

Autodidatta, Gaetano Fracassio scopre giovanissimo, come egli stesso afferma, “l’arte, come esigenza psicofisica di sopravvivenza”.

Artista lirico e visionario, racconta le sue storie con una poetica delicata e surreale, muovendosi tra pittura, scultura, fotografia e sistemi audiovisivi (montatore, regista e autore), con la stessa spontaneità ed entusiasmo.

Scrive Lara Carbonara : "Fluida Linea D’Ombra è la storia di un continuo viaggiare, la rappresentazione non di partenze o approdi, bensì di dislocazioni contaminate, di passi che portano sempre con sé la propria casa. Lo spostamento genera non – equilibrio, il non – equilibrio alimenta la continua sete di conoscenza, la drammaturgia dell’adattamento, del distacco e dell’attraversamento di terre, strade, insegne, scoperte, una valigia per ogni traccia lasciata. Lo sguardo dell’artista si insinua nelle pieghe delle case con l’obiettivo di stabilire un contatto con l’intimità dell’interno senza mai lasciarcelo intravedere: valigie facilmente sfilacciabili, case imprigionate in colori gocciolanti e racchiuse in spaghi ostinati rimangono in bilico su rami come alberi secchi; dondolano sospese nel nulla, appese ad un tetto vacillante; diventano una giostra vorticosa che si muove solo sullo sfondo, nelle ombre di un quadro che diventa ‘quarta parete’. Residenze.

Il risultato è una vera e propria linea d’ombra che è la linea alba, la scia materna che ognuno porta con sé come memoria, un accumulo di luci ed ombre da rievocare. Ed ecco che le opere di Fracassio, così squisitamente animate dall’eco dell’arte povera, sono attimi fermati in legno, cartone, elementi riciclati, tessuto, spago, pittura; installazioni lontane da qualsiasi forma di rassicurazione, se pur immediate e familiari nella loro costruzione sensoriale.

C’è qualcosa di incredibilmente statico nel vagabondaggio di Fracassio, un collezionismo di spoglie che diventano mappa per orientarsi o fermarsi in qualsiasi parte del mondo.

Quello che appare molto interessante di queste opere è la modalità di costruzione, che fa pensare ad una sorta di attitudine alla ricerca di ritorni. C’è una connotazione quasi mistica nell’abitare case instabili, che ricorda quasi un rituale russo raccontato dall’etnologo Gilbert Durand “Quando un amico parte per un lungo viaggio, al momento di scambiarsi gli ultimi saluti, il viaggiatore si siede, tutte le persone presenti devono imitarlo… Prima di separarsi per lungo tempo, forse per sempre, ci si riposa ancora qualche momento insieme, come se si volesse ingannare il destino”."




Fluida Linea D’ombra

54 Arte Contemporanea, Via Baccarini - 54, Molfetta (Ba)

venerdì 24 novembre 2017 ore 19:00

dal martedì al sabato: 17:30 – 20:30

INFORMAZIONI: Tel. +39 080 3348982; + 39 335 7920658. Sito: www.arte54.it

E-mail: info@arte54.it

Ingresso libero

mercoledì 15 novembre 2017

Dialogo sull’arte pakistana contemporanea

L’incontro Dialogo sull’arte pakistana contemporanea, organizzato da Italian Friends of The Citizens Foundation, ha l'obiettivo di far conoscere la ricchezza culturale e il fermento sociale del Pakistan e per questo ha scelto come ospite d'onore Faiza Butt, una delle maggiori artiste pakistane contemporanee.
 
Questo appuntamento fa parte di un progetto più ampio, promosso sempre da Italian Friends of The Citizens Foundation, che culminerà nell'autunno del 2018 nella mostra Art for Education: Contemporary Artists from Pakistanla prima collettiva di arte contemporanea pakistana organizzata in Italia, per sostenere, attraverso il linguaggio universale dell’arte, l’istruzione femminile in Pakistan e le attività di The Citizens Foundation.
 
Per l'occasione è stato indetto un Concorso per Artisti Emergenti Pakistani che si è appena concluso. Durante l’incontro Dialogo sull’arte pakistana contemporanea verranno anche annunciati i tre vincitori - scelti da una giuria internazionale formata da Micol Forti, Murtaza Jafri, Luigia Lonardelli, Marco Meneguzzo, Quddus Mirza, Rashid Rana, Iolanda Ratti e Adeela Suleman - che avranno l'opportunità di partecipare ad una residenza artistica in Italia la prossima primavera ed esporre anche alla mostra.


DIALOGO SULL’ARTE PAKISTANA CONTEMPORANEA

Italian Friends of The Citizens Foundation TCF 
organizza un incontro con Faiza Butt,
una delle maggiori artiste pakistane contemporanee, 

e Rosa Maria Falvo critica e scrittrice italiana.

Modera l’incontro Adriana Polveroni, direttore artistico di ArtVerona.

16 novembre 2017
ore 18
Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Corso di Porta Ticinese 95, Milano

lunedì 13 novembre 2017

MASTER DIGITAL EXHIBIT IUAV

375 ore di lezioni frontali da gennaio 2018 a giugno 2018
375 ore tirocinio formativo in azienda
1500 ore di lavoro complessive = 60 CFU
tesi/diploma di master entro aprile 2019
deadline iscrizioni: 15 dicembre 2017

sede: Università Iuav di Venezia - Palazzo Badoer
master di primo livello


Il Master intende formare figure adatte all'ideazione e alla realizzazione delle diverse forme di comunicazione e rappresentazione digitale con una focalizzazione sull'uso delle videoproiezioni e dell'interattività. Il Master ha l'obiettivo di formare persone in grado di progettare sistemi multimediali e interattivi, coniugando saperi e tecnologie legate alla computer vision e finalizzate alla realizzazione di allestimenti multimediali e interattivi ad ampio raggio di applicazione.

Gli architetti, così come i designer, gli scenografi o gli artisti sono oggi sempre più spesso chiamati a conoscere tecnologie legate all'elaborazione di immagini alla modellazione tridimensionale, alla programmazione e all'uso di nuove tecnologie. A questo si aggiunge l'ampliarsi dei possibili campi di applicazione di queste figure come il mondo del retail, dell'entertainment, dello spettacolo oltre a quelli tradizionali degli allestimenti museali e artistici, delle arti perfomative o finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Attraverso l'apprendimento delle migliori pratiche per la produzione di soluzioni integrate partendo dalla modellazione e dall'animazione fino agli allestimenti multimediali e interattivi, il master si propone di fornire ai laureati nelle diverse discipline gli strumenti informatici e tecnologici per affrontare la progettazione e la realizzazione di videoproiezioni di piccole e grandi dimensioni, di ambienti multimediali e interattivi fisici e virtuali: videoprojection mapping interattività, installazioni e allestimenti, ambienti immersivi multimediali, realtà aumentata.

L'apprendimento dei software e il loro utilizzo pratico, la conoscenza delle tecnologie digitali, insegnate secondo il metodo del " learning by doing", sono finalizzati alla costruzione di un insieme di strumenti utilizzabili in tutte quelle strutture che richiedono figure con una formazione ampia e aggiornata alle più avanzate tecnologie.


Per tutte le info scrivi a mde@m-ia.it
Master Digital Exhibit - MDE
Università IUAV di Venezia
http://www.m-ia.it
https://www.facebook.com/MasterDigitalExhibit



MODULO 1 - Tecnologie e tecniche
In questo modulo gli studenti avranno la possibilità di dotarsi di una serie di strumenti rivolti alla modellazione tridimensionale e agli strumenti di acquisizione. All'interno dello stesso modulo è prevista una alfabetizzazione informatica propedeutica ai moduli successivi.
In questa fase verranno approfonditi i temi legati alle ricostruzioni virtuali di oggetti, architetture e spazi urbani.
. Modellazione tridimensionale
. Ricostruzioni virtuali
. Prototipazione rapida e fabbricazione digitale


MODULO 2 - Video animation and storytelling for innovative displays
Un secondo modulo sarà interamente dedicato alla video animazione finalizzata alla realizzazione di contenuti digitali attraverso le tecniche dello storytelling, del montaggio video e alle tecniche di allestimento attraverso video proiezioni, costruzione di ambienti immersivi, progettazione e realizzazione di dispositivi di fruizione innovativi.
. Montaggio video e storytelling
. Video animazioni digitali
. Innovative displays
. Videoprojection mapping
. Sound design


MODULO 3 - Strumenti per l'interattività
L'ultimo modulo è dedicato alla realizzazione di exhibit interattivi con l'ausilio di diverse piattaforme software e hardware.
Inoltre verranno trasmesse tramite insegnamenti teorici e laboratori pratici le basi del sistema di prototipazione elettronica Arduino e dell'ambiente di programmazione.
. Basi di programmazione - Prototipazione elettronica
. Allestimenti interattivi
. Allestimenti multimediali


MODULO 4 - Tirocinio
Il team del Master ti segue nell'individuazione del giusto tirocinio in funzione del tuo percorso e se hai in già mente dove vorresti andare noi ti aiutiamo a realizzare il tuo sogno. Fanno parte della nostra lista tirocini in ordine sparso:
Onformative Berlino, Pablo Valbuena Toulouse, Playmodes Barcellona, Quayola Londra, Studio Roosegaarde Amsterdam, Studiodrift Sudlab Amsterdam, TODO Torino, Tellart Amsterdam, The Principals New York, Tigrelab Barcellona, WHITEvoid Berlino, Zebramapping Vicenza, Zimoun Zurigo, dotdotdot Milano, 1024 Architecture Berlino, BKM Black space MOnaco, Bordos.ArtWorks Budapest, CamerAnebbia Milano, Laboratorio Circe Venezia, Danny Rose Parigi, Storytellerlabs Feltre, Cosmos Parigi, TedX Trento, Studio Drift Amsterdam, Musei Civici di Bassano e molti altri in arrivo.


INFO UTILI:
Per frequentare il Master è possibile accedere al prestito " PerTePrestito Con Lode" di Banca Intesa
( http://www.iuav.it/studenti/agevolazio1/prestiti/ )

venerdì 10 novembre 2017

La Città del Libro 2017

Intellettuali, giornalisti, scrittori, blogger, musicisti, attivisti, giuristi, docenti universitari insieme per creare un luogo in cui ripensare i rapporti nel Mediterraneo: torna La Città del Libro

Giunta alla sua ventiduesima edizione, quest'anno la manifestazione completamente rinnovata con la direzione artistica di Alessandro Valenti, promossa dall'omonima Fondazione, in collaborazione e con il sostegno di numerosi partner pubblici e privati, avrà come filo conduttore “Nel nome di Abramo”.

Abramo, è un profeta carismatico, il cui nome significa “padre di molti popoli”, un riferimento culturale fondamentale e unificante per una moltitudine di popoli praticanti le principali religioni monoteiste: l’ebraismo, il cristianesimo e l’islamismo. Abramo, quindi, un simbolo da cui partire per riflettere sul Mediterraneo come luogo di incontri e occasione di scambi e dialoghi interculturali tra differenti popolazioni, culturalmente e storicamente correlate, affacciate sullo stesso mare.

Per quattro giorni la Città del Libro proporrà in tutto il centro storico del comune salentino oltre venti talk, presentazioni di libri e reading, una sezione OFF ricca di appuntamenti e un fitto programma dedicato alle scuole con trenta laboratori e incontri con gli autori. 

Tra gli ospiti l’intellettuale e scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun, gli scrittori Boualem Sansal (Algeria), Pap Khouma (Senegal), A. Igoni Barrett (Nigeria), Sumaya Abdel Qader (Italia/Giordania/Palestina), Noo Saro-Wiwa (Inghilterra, figlia dell’attivista nigeriano Ken Saro-Wiwa ucciso nel 1995), Takoua Ben Mohamed (Tunisia), Nafissatou Dia Diouf (Senegal), Ali Bader (Iraq), Anna Grazia Bassi, il direttore della Treccani Massimo Bray, i giornalisti e blogger Alessandro Leogrande (vicedirettore Lo straniero), Federico Mello (Un giorno da pecora – Rai Radio 1), Sandra Federici (direttrice di Africa e Mediterraneo), Angela Codacci Pisanelli (L’Espresso), Domenico Quirico (La Stampa), Marco d’Eramo (Il Manifesto), Lorenzo Declich (Islametro), Brigitte Adès (politiqueinternationale), la svedese vincitrice del Premio Pulitzer Jenny Nordberg, il palestinese, naturalizzato italiano Ali Rashid, la giurista e politica francese Jeannette Bougrab, l’avvocato Massimiliano Arena, la sociologa Alessandra Caragiuli, la cantante Saba Anglana, il cantante e leader dei Radiodervish Nabil Beyl Salameh e molti altri. Per la sezione "Sud Est" che ospita autori locali e nazionale non strettamente collegati alla tematica della XXII Edizione avremo Wanda Marasco, finalista del Premio Strega 2017, Marcello Veneziani con i suoi ultimi due lavori editoriali, Adelmo Monachese fondatore di Lercio, Fabio Viola con la sua arte del coinvolgimento e tra gli spettacoli, il teatro di Gabriella Margiotta con La Medicattrice. Per la sezione autori per ragazzi tra gli altri avremo come ospiti Gabriele Clima, luigi Ballerini e Giorgio Scianna.

Costruire ponti culturali, sociali, civili ed economici con quei luoghi del mondo che pur così vicini a volte sembrano lontani, sconosciuti e, nell’immaginario comune, spesso associati solo ai problemi del sottosviluppo, dell’immigrazione, della povertà e delle guerre. Questo l’intento della nuova Città del libro. Non un luogo dove si presentano semplicemente libri ma promozione di una comunità unita da uno stesso obiettivo: costruire ponti e non muri. In questa direzione si inserisce la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l'Università del Salento e l'Università di Rabat per lo scambio di studenti e docenti. 


La Città del Libro
Inizio 23 Novembre 2017 
Fine 26 Novembre 2017 

Fondazione Città Del Libro - Campi Salentina (LE) 
Sito web: http://www.cittadellibro.net/



mercoledì 8 novembre 2017

GRANDART. Modern & Contemporary Fine Art Fair.

Dal 10 al 12 novembre 2017, The Mall , nel quartiere di Porta Nuova a Milano, ospita la prima edizione di GRANDART. Modern & Contemporary Fine Art Fair.

GRANDART , promossa da Ente Fiera Promoberg e da Media Consulter, in collaborazione con ANGAMC (l' Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea) , s'inserisce nel panorama fieristico milanese come una vera novità.

GRANDART è una nuova fiera dell'arte moderna e contemporanea dedicata a tutte quelle gallerie e artisti che si muovono in quel perimetro della pittura, della scultura e delle arti applicate che mantiene uno stretto legame con le tecniche, con la poetica dei materiali, e con la grande storia dell'arte.

GRANDART accoglierà un nucleo di gallerie italiane e internazionali, selezionate da un comitato scientifico, composto da Bianca Cerrina Feroni, giornalista e critico, Martina Mazzotta, curatrice, Angelo Crespi, giornalista e critico, Lorenza Salamon, gallerista, Federico Rui, gallerista, Stefano Zuffi, storico dell'arte, scelte basandosi su criteri in cui i valori del "saper fare" e la tensione verso soluzioni chiamino in causa la categoria di bellezza, da rintracciare nel presente.

A una serie di protagonisti del panorama classico-moderno, tra i quali spiccano vere e proprie riscoperte, si accompagnerà un panel di nomi dell'arte contemporanea e di giovani emergenti.

Tra le iniziative proposte da GRANDART, l'omaggio a Gianfranco Ferroni che presenta 15 opere di uno dei protagonisti della figurazione italiana del secondo Novecento ed esponente di spicco del Realismo esistenziale.


Come afferma Angelo Crespi, "GRANDART vuole essere una fiera che omaggia la tradizione pittorica italiana in una città, Milano, che ha visto nascere e affermarsi alcuni importantissimi movimenti artistici, come lo Spazialismo di Lucio Fontana, l'arte cinetica, l'arte nucleare, il Realismo esistenziale e altri ancora, ma anche vent'anni di distanza da quell'Officina milanese che aveva nella figurazione la sua cifra espressiva più caratteristica".



GRANDART. MODERN & CONTEMPORARY FINE ART FAIR
Milano, The Mall (piazza Lina Bo Bardi)
10 - 12 novembre 2017

Inaugurazione su invito: giovedì 9 novembre ore 18.00 - 21.00
Orari:
da venerdì 10 a domenica 12 novembre: dalle 11.00 alle 20.00

Biglietti:
Intero : € 10,00
Gratuito per bambini fino ai 10 anni

Segreteria Organizzativa :
Sergio Radici | 347.2556084 | 035.4592597 | sradici@alice.it

Comitato Promotore
Ente Fiera Promoberg
Media Consulter


Ufficio Stampa
CLP Relazioni Pubbliche | T. 02.36755700
Comunicato e immagini su www.clponline.it



Elenco gallerie 
Salamon & C., Milano
Federico Rui Arte Contemporanea, Milano
Galleria Forni, Bologna
Galleria d'Arte 56, Bologna
PoliArt, Milano
Dellupi Arte, Milano
Proposte D'Arte, Legnano (MI)
S&G Arte, Biassono (MB)
Galleria D'Arte L'Incontro, Chiari (BS)
Arte Colonna, Appiano Gentile (CO)
Arte Santerasmo, Milano,
Galleria Open Art, Prato
Galleria Giovanni Bonelli, Milano
Punto sull'Arte, Varese
Galleria Rubin, Milano
Davide Coffa Gallery, Alba (CN)
Imago Art Gallery, Lugano
AICA Andrea Ingenito Contemporary Art, Napoli, Milano, Capri
Casa d'Arte san Lorenzo, San Miniato (PI)
Galleria Albini, Bergamo
Liquid Art System, Capri (NA)
Colossi Arte Contemporanea, Brescia
Galleria Accademia, Torino
Fabbrica EOS, Milano
Galleria Ceribelli, Bergamo
Bugno Art gallery, Venezia
Studio Vigato, Alessandria
Galleria Lo Magno, Modica (RG)
area 35 Art Gallery, Milano
Stanislao De'Bonis, Reggio Emilia
MAG, Como
Sifrein Galerie, Parigi
Galleria Ponte Rosso, Milano
Wiki Arte, Bologna
Art In Gallery, Milano
Galleria Lydia Palumbo Scalzi, Latina
Winart, Milano
Luisa Catucci Gallery, Berlino
Castelnegrino Arte, Aicurzio (MB)
Galleria Matteotti, Torino
Artd2, Milano
Galleria Ferrari, Treviglio (BG)
Galleria Bianconi Milano
Galleria dell'Incisione Brescia
Galleria Marini Milano
Chifari art Gallery Torino

martedì 7 novembre 2017

La rivoluzione delle immagini

Nel centenario della Rivoluzione russa, dal 7 novembre al 7 gennaio, si terrà agli Uffizi la prima mostra di cinema: La rivoluzione delle immagini,  in omaggio al padre della Corazzata Potemkin Sergej Eizenstein

Estetica del grande schermo, storia e disegno si fondono dunque in questa rassegna, dedicata al cineasta russo ed esposta al primo piano della galleria fiorentina. E per la prima volta vengono mostrati 72 lavori grafici, provenienti dall'archivio Statale di Letteratura e Arte di Mosca (Rgali), realizzati da Eizenstein tra gli anni 30 e il 1948, anno della sua sua morte. 

Ci sono disegni ispirati ai grandi classici del Rinascimento, come Leonardo, Giotto, di tematica religiosa, così come rappresentazioni espressioniste di soggetti della mitologia e del pantheon greco; infine, raffigurati a comporre sequenze di stampo prettamente cinematografico, bozzetti di figure in movimento, tratteggiate nello stile di Matisse. 

lunedì 6 novembre 2017

Destinazione Micromosaico

Nel trentesimo anno di attività, Sicis partecipa alla quinta edizione di "RavennaMosaico" con un'esposizione che intende sottolineare il rapporto con la sua città, storica patria del mosaico.
L'azienda, leader nel mondo per la produzione di mosaici d'arredo e non solo, presenta, fino al 7 gennaio 2018, nelle sale secentesche di Palazzo Rasponi dalle Teste (Piazza J.F. Kennedy 12, Ravenna), la mostra " Destinazione Micromosaico", un'esperienza immersiva ideata da Crossmedia Group, produttore di importanti esposizioni multimediali.
«Il progetto - spiega Gioia Placuzzi, co-fondatrice e responsabile della divisione Jewels di Sicis - nasce con lo scopo di presentare al visitatore il mondo Sicis e di esplorare l'arte del mosaico, linguaggio universale e multiforme. Questa esperienza si spinge fino al micromosaico, utilizzato per impreziosire pezzi di alta gioielleria, opere uniche che combinano pietre preziose ed oro con l'esclusività di una tecnica straordinaria che le rende eterne».
Il percorso espositivo si snoda dallo scalone d'ingresso per l'intero piano nobile di Palazzo Rasponi dalle Teste. Nelle prime sale, un susseguirsi di proiezioni a 360°, affreschi digitali e video zenitali per raccontare la storia di Sicis attraverso le principali collezioni di ritratti, le icone e i volti realizzati dai maestri mosaicisti, con approfondimenti dedicati alla realtà produttiva, ai materiali e alla storia antica dell'arte musiva, nonché alle realizzazioni di Sicis ispirate alle opere classiche, alla Pop Art e all'Avanguardia. A seguire, la "Sala del Micromosaico", dedicata ai preziosissimi gioielli di Sicis realizzati in micromosaico. La tecnica ha avuto il suo periodo di massimo splendore nel XVIII secolo ma è scomparsa di scena quasi completamente nel XIX secolo. L'azienda ha investito risorse proprie per studiare e recuperare quest'arte e riportarla ai lustri dell'Epoca del Gran Tour, quando principi e principesse, re e regine, zar e nobili indossavano gioielli in micromosaico. Per finire, giochi di immagini e video mostrano la maestria del mosaico della natura, spaziando dall'impostazione floreale barocca e rinascimentale fino ai canoni stilistici orientali. È inoltre disponibile una ricca libreria con oltre cento libri e pubblicazioni.

Palazzo Rasponi dalle Teste è aperto al pubblico da martedì a domenica con orario 11.00-18.00, festività escluse. Ingresso libero. 
Per informazioni: tel. 0544 469783, marketing@sicis.com, www.sicis.com.
RavennaMosaico è una rassegna biennale dedicata al mosaico contemporaneo, promossa dal Comune di Ravenna in collaborazione con AIMC (Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei). 


Segnalato da : CSArt di Chiara Serri, Via Emilia Santo Stefano 54

domenica 5 novembre 2017

Il sito dei cammini è online

Si è tenuta ieri presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo a Roma, alla presenza del Ministro dei beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, al Coordinatore Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e Province Autonome Giovanni Lolli e al Direttore Generale della Direzione Generale del Turismo del MiBACT Francesco Palumbo, la presentazione del portale www.camminiditalia.it

Si tratta della prima mappatura ufficiale dei cammini d’Italia, un contenitore di percorsi e itinerari pensato come una rete di mobilità slow che al momento contiene oltre 40 cammini: ci sono quelli dedicati ai santi, come i cammini francescani, lauretani e benedettini, quelli dedicati ai briganti come il sentiero che attraversa l’Aspromonte, il cammino di Dante che attraversa i luoghi dove Dante visse in esilio e scrisse la Divina Commedia, il sentiero della Pace che ripercorre luoghi e memorie della Prima Guerra Mondiale, e ancora la Via Appia, la Via Francigena, la Via degli Dei, il cammino di San Vicinio, la Via degli Abati, il sentiero Liguria, la Via Romea Germanica, il Sentiero del Dürer e tanti altri. www.camminiditalia.it è dunque uno strumento per viaggiatori e turisti, una vera e propria infrastruttura intermodale di vie verdi in cui si potrà scegliere la possibilità di muoversi lungo l’Italia a piedi, in bicicletta, a cavallo o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, promuovendo una nuova dimensione turistica. 

L’idea di realizzare un portale unico dedicato ai cammini è nata durante l’anno Nazionale dei Cammini 2016 proclamato con una direttiva del Mibact e che ha visto insieme impegnati Stato, Regioni, Comuni, Enti locali, pubblico e privato per valorizzare 6600 chilometri di cammini naturalistici, religiosi, culturali e spirituali che attraversano l’intero Paese, una fetta d’Italia poco conosciuta, ma fondamentale nell’offerta del turismo lento italiano. Il Comitato, composto da Ministero, Regioni, Province autonome ed ANCI, ha elaborato i criteri per ammettere nel Portale dei Cammini i singoli itinerari proposti dalle Regioni stesse. Il Comitato tuttora continua a vagliare ulteriori, nuove proposte avanzate da regioni e province autonome. 

Il Portale www.camminiditalia.it fornisce, per la prima volta, una visione di insieme dei percorsi che attraversano il nostro Paese, e permette di conoscere le connessioni tra i vari itinerari con nuove modalità di percorribilità. L’implementazione e lo sviluppo di nuovi modelli di fruizione e gestione sostenibile garantiranno e favoriranno l’integrazione ambientale – paesaggistica, con attività agricole, artigianali e turistico-culturali del sistema Paese così come indicato nel Piano Strategico del Turismo 2017-2022.

Sempre più persone partono in viaggio cercando qualcosa in più di una semplice vacanza. L’Atlante dei Cammini - ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini - è pensato per quei viaggiatori che desiderano vivere un’autentica esperienza nel nostro Paese, immergendosi a passo lento in quel patrimonio diffuso fatto di arte, buon cibo, paesaggio e spiritualità che costituisce il carattere originale e l’essenza dell’Italia”.

L'esperienza dei Cammini d'Italia ha avuto il merito di esaltare lo spirito collaborativo tra il ministero del Turismo e le Regioni italiane in un rinnovato clima di confronto e crescita comune. Partendo da questa importante esperienza, - ha dichiarato il Coordinatore Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e Province Autonome Giovanni Lolli - le Regioni sono tornate a recitare un ruolo di primo piano nella gestione e organizzazione dell'offerta turistica de mercato italiano.

 “Il Comitato, di cui fanno parte il Mibact, le Regioni e l’Anci, ha identificato i Cammini d’Italia, al fine di realizzare l’Atlante Digitale, uno strumento dinamico e in costante aggiornamento. Tra gli undici requisiti necessari per rientrare nell’Atlante, - ha dichiarato il Direttore Generale del Turismo del MiBACT Francesco Palumbo, - sono di particolare importanza la fruibilità dei percorsi, la segnaletica orizzontale e/o verticale, la descrizione online della tappa, i servizi di alloggio e ristorazione entro i 5 km dal Cammino, la manutenzione del percorso garantita dagli Enti locali, la georeferenziazione ed un sito in cui sono raccolte le principali informazioni per i viaggiatori”.

Il sito è da oggi online a questo indirizzo: www.camminiditalia.it


Ufficio Stampa MiBACT
Roma, 4 novembre 2017

sabato 4 novembre 2017

La geografia dell’anima di Allegra Hicks

La galleria delle arti contemporanee Intragallery è lieta di ospitare nei suoi spazi espositivi di Napoli la mostra La geografia dell’anima, personale di Allegra Hicks, con testo critico di Mario Codognato, venerdì 24 novembre 2017, dalle 19.00 alle 21.00



Allegra Hicks, torinese di nascita, londinese d’adozione, napoletana nell’anima, ha studiato design a Milano e alla Parsons School di New York.
Designer di fama internazionale, sono molto noti i suoi tessuti e oggetti d’arredo, caratterizzati dal suo personale linguaggio simbolico, ispirato alla natura. 

Per la prima volta a Napoli, in questa mostra verrà presentata la vocazione artistica più intima dell’artista, la quale, utilizzando tutti i media a lei cari, ricamo, inchiostro, acquerelli, ha realizzato un corpus di opere dedicate e ispirate al suo prescelto luogo dell’anima. 
Con Napoli ha avuto da subito un incontro emozionale, una sorta di déjà-vu che le ha risvegliato un ricordo di appartenenza, sentendo la città come un luogo ritrovato, custode di un destino a lei affine.

La Hicks ha riconosciuto istintivamente l’animo femminile della Sirena, della Marianna che ha fondato la città e che la ancora abita, avvertendone istantaneamente tutto l’ardore, la passionalità, la  bellezza e la sofferenza insieme, la sua magia e la sua ragione, la sua malìa e la sua astuzia. Per l’artista, Napoli è decisamente donna. 
Questa visione emozionale, questo suo riconoscimento, ha sentito l’urgenza di raccontarsi attraverso i distintivi segni e simboli del suo linguaggio, segni che ritroviamo dipinti ed in parte ricamati su estrapolazioni di planimetrie storiche della città, riprodotte su lino.  

E ancora, dialoghi con l’immaginario iconografico partenopeo sono stati reinterpretati dalla luce, che attraversa i ricami dei suoi lightbox, oggetti intesi come sculture che rimandano tracce del suo immaginario onirico, creando una sintesi di nuove suggestioni astratte e contemporanee.

Parallelamente, in esclusiva per Intragallery, verrà presentata in mostra la sua inedita linea di gioielli-scultura, sulla traccia delle opere in mostra.


LA GEOGRAFIA DELL’ANIMA
Allegra Hicks

dal 24 novembre 2017  al 27 gennaio 2018 

Opening
venerdì 24 novembre 2017
Ore 19.00

L’artista sarà presente.

Intragallery
Via Cavallerizza a Chiaia, 57, 80121, Napoli

giovedì 2 novembre 2017

Andy Warhol Superstar!

Dall'11 novembre, e fino al 1° maggio 2018 , a Ca’ Carraresi a Treviso si svolgerà un evento internazionale con una grande esposizione dedicata Andy Warhol famoso esponente della Pop Art (e ricordato anche per aver previsto i ricercatissimi “15 minuti di celebrità” per tutti). 

Sotto la direzione artistica di Rosy Fuga De Rosa e l’organizzazione di Francesco Caprioli, “Andy Warhol Superstar!” è la mostra con  più di 40 opere del maestro - provenienti tutte da collezioni private - che si terrà presso la sede storica della Fondazione Cassamarca di Casa Carraresi, e che si inserisce nel florido percorso di eventi che in questi ultimi anni hanno omaggiato il genio della Pop Art. 



Un cammino che punta ai ritratti delle stars ma anche dei parvenu della celebrità, è curato con sapienza e amore per l’artista e per l’arte in generale e tutta questa energia viene trasmessa alle persone che percorrono il tragitto mostra. Le opere esposte, capolavori di tecnica e di conoscenza del “mestiere”, sono la dimostrazione tangibile della genialità e lungimiranza del maestro della Pop Art. Un accompagnamento verso e oltre la Factory, che rende il pubblico protagonista, grazie alla focalizzazione del concetto e del fenomeno irripetibile delle Superstars del tempo, tra le quali spiccano vari ritratti fortemente evocativi, come quello della grande Regina Schrecker, lady Universo, top model, ed ora stilista. 

La mostra, curata da Amalart per la comunicazione come Relation Manager, si arricchisce inoltre di numerosi contributi multimediali, invitando il visitatore a entrare nel clima della New York degli anni '60 e '70. 

Si va dalla ricerca frenetica dell'icona Pop, all'atmosfera informale della Factory fino al glamour dello Studio 54, con le personalità che hanno reso mitico quel periodo artisticamente rivoluzionario. Grazie alla presenza di uno spazio sperimentale il visitatore potrà inoltre interagire in tempo reale con la New York di Andy Warhol, trasformardosi lui stesso in opera d’arte e sperimentando direttamente i suoi “15 minuti di celebrità”. 

L'evento si preannuncia come unico anche per la spontaneità con cui è stata concepita, preparata e realizzata dalla curatrice della mostra Rosy Fuga De Rosa. Ogni sezione promette di essere una scoperta e ogni angolo è una gioia per gli occhi e lo spirito.   



 Andy Warhol Superstar! 

11 novembre 2017 – 1 maggio 2018 
Casa dei Carraresi – Via Palestro 33 / 38 Treviso 
Direzione artistica: Rosy Fuga della Rosa
Organizzazione: Francesco Caprioli 


mercoledì 1 novembre 2017

Eventi collaterali per Maria Teresa e Trieste...

In occasione della mostra Maria Teresa e Trieste. Storia e culture della città e del suo porto – dedicata a Trieste e allo straordinario ruolo che Maria Teresa d’Austria ebbe nello sviluppo urbano, sociale, politico e culturale della città - si terranno diversi eventi collaterali :

15 novembre ore 18: Il Tavolare oggi a cura di Arturo Picciotto, Presidente sezione civile del Tribunale di Trieste. Presenta Rossella Fabiani, Polo museale del Friuli Venezia Giulia.

22 novembre ore 16: La lettura del passato per costruire il futuro: l’attualità di Maria Teresa d’Austria a cura del sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, on. Ilaria Borletti Buitoni.

29 novembre ore 18: Ritratti di Trieste. A cura di Michela Messina del Comune di Trieste, Servizio Cultura e del Conte Antonio Rossetti de Scander della Fondazione Scaramangà di Altomonte. Presenta Francesca Pitacco, coordinatrice della ricerca e della realizzazione dell’esposizione.

6 dicembre ore 18: In morte di un archeologo - Winckelmann, Trieste e il riscatto di una città.
Maria Carolina Foi presenta il docufiction per la RAI a cura di  Paola Bonifacio e Piero Pieri.

13 dicembre ore 18: Seta, tra arte e manifatture. A cura di Edoardo Demo, Università degli Studi di Verona. Presentano Daniele Andreozzi e Alessandra Marin del Comitato scientifico.

20 dicembre ore 18: Organizzare lo spazio sociale: Maria Teresa, il sistema tavolare e la sua storia. A cura di Elisabetta Fiocchi Malaspina, Università di Zurigo. Presenta Rossella Fabiani del Polo museale del Friuli Venezia Giulia.

10 gennaio ore 18: Maria Teresa e il gesuita. 1753-2018 nascita e sviluppo dell’arte del navigare. A cura della storica Diana De Rosa e del direttore generale dell’Accademia nautica dell’Adriatico Bruno Zvech.

24 gennaio ore 18: Quando noi imitavamo l’Asia. Artigiani e tecnologie d’Oriente al tempo di Maria Teresa. A cura di Andrea Caracausi, Università degli Studi di Padova, Presidente della Società italiana di Storia del lavoro. Introduce Loredana Panariti componente del Comitato scientifico.

31 gennaio ore 18: Sguardi indiscreti su una città che cresce. Dalle relazioni dei consoli francesi a Trieste, 1758-1781. A cura di Wilma Fasoli, Università degli Studi di Torino. Presentano Daniele Andreozzi e Alessandra Marin del Comitato scientifico.

7 febbraio ore 18: Il Mediterraneo all’epoca di Maria Teresa. A cura di Biagio Salvemini, Università degli Studi di Bari. Presentano Daniele Andreozzi e Alessandra Marin del Comitato scientifico.

martedì 31 ottobre 2017

Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea

Si è conclusa lo scorso sabato 28 ottobre la VI edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea, con la cerimonia di premiazione dei vincitori.

Il Premio COMEL è una realtà atipica nel panorama nazionale e internazionale dei concorsi d’arte, in quanto promuove l’utilizzo dell’alluminio come materiale principale delle opere in gara, esaltandone le caratteristiche estetiche, artistiche, comunicative e compositive. Nato nel 2012 in memoria di Vanna Migliorin, imprenditrice, appassionata d’arte e grande mecenate, è promosso dalla CO.ME.L. (Commercio Metalli Latina) e organizzato da Maria Gabriella Mazzola e Adriano Mazzola figli della compianta Vanna.

Gremita la galleria nel centro di Latina, Spazio COMEL Arte Contemporanea, che ha ospitato la mostra delle 13 opere finaliste di quest’anno: Sinuosità dell’Alluminio; e che ha concluso la VI edizione del Premio COMEL.

Nel corso del pomeriggio la giuria di esperti presieduta da Giorgio Angisola, alla presenza inoltre di Marco Nocca e Loredana Rea, ha decretato il vincitore e assegnato alcune menzioni speciali leggendo le motivazioni per ciascuna opera e artista nominati.

Il Premio della Giuria, che decreta il vincitore dell’edizione 2017, è andato a Rosaria Iazzetta e alla sua opera Senza Titolo.  Docente d’arte presso l’Accademia di Napoli, è una scultrice-artigiana che dona nuova vita al materiale di scarto facendo opere d’arte. La sua formazione e attività tra Occidente e Oriente, ne fa artista dal background internazionale, fortemente legata alla sua terra, impegnata in una continua attività creatrice che unisce arte, impegno sociale ed etico. Ha dedicato il suo premio a tutte le donne impegnate in ambiti solitamente ritenuti “maschili”, ribadendo che la scultura “non è una questione di genere, ma un atto d’amore indipendente, libero e grandioso!”. La sua opera è stata scelta per la grande perizia con cui l’alluminio è stato saldato e modellato, che si unisce alla suggestiva creazione di un essere antropomorfo di grande impatto drammatico e avveniristico.

Tre le menzioni speciali assegnate al torinese Lele De Bonis per l’opera Sigmund, al fiorentino Lorenzo Galligani per l’opera Acqua e al londinese George King per l’opera Holding Pattern.

Lele De Bonis vive e lavora a Torino dove è scenografo per il teatro, il cinema e parchi divertimento. Il suo percorso artistico nasce e si sviluppa dal recupero e assemblaggio dei materiali, soprattutto legno e alluminio, con i quali propone una riflessione sull’essere umano verso il quale ha uno sguardo grottesco e cinico ma mai accusatore. La sua opera ha guadagnato una menzione speciale per l’intenso riferimento psicanalitico: il cubo rotto indica chiaramente la perdita di un equilibrio che è però tradotta in chiave positiva come una libertà spirituale ed espressiva.

Lorenzo Galligani è uno scultore fiorentino, la sua formazione internazionale l’ha portato a contribuire attivamente come artista e studioso in qualità di Visiting Professor in Italia, Messico e Giappone. Fine scultore predilige materiali come pietra, legno e marmo, che modella attraverso metodi tradizionali a mano. È direttore dell’Accademia Galligani di Firenze. Della sua opera Acqua, la giuria ha apprezzato la lavorazione del metallo fuso unito a un’impostazione classica della scultura, che scaturiscono in una chiara allusione introspettiva e psicologia.

George King è un architetto che ha partecipato a importanti progetti in diverse parti del mondo Australia, Europa, Medio Oriente e Russia. Fondatore e direttore del design studio NEON, è stato senior architect presso lo Zaha Hadid Architects (ZHA), dove ha lavorato per il Centro Acquatico Olimpionico (Londra 2012), lo stadio per i campionati mondiali del Qatar (FIFA 2022), la Banca Centrale irachena e il Centro mediorientale della Oxford University. Insegna presso la Lund University in Svezia, la Bartlett School of Architecture di Londra e la Monash University in Australia. La sua opera ha avuto la menzione speciale della giuria per i suggestivi effetti visivi che ha saputo donare a semplici sagome in alluminio assemblate in modo da suggerire la forma di una sorta di rotore.

Infine è stato annunciato anche il vincitore del Premio del Pubblico, il più amato e votato dai visitatori della mostra, e dagli studenti del Liceo Artistico di Latina che sono stati invitati a partecipare alla votazione, è stato Emilio Alberti con l’opera Tempesta (Onda).

Emilio Alberti ha esordito nel 1976 ad Art Basel, il suo percorso artistico attraversa pittura, scultura e installazione e si caratterizza con una carriera internazionale, in stretta collaborazione con poeti, musicisti e artisti di discipline diverse. Sin dal 2005 ha elaborato una personale tecnica che unisce stucchi e lamina d’alluminio.


 Premio COMEL Vanna MigliorinArte Contemporanea
 tel [+39] 0773 487546 - email info@premiocomel.it sito www.premiocomel.it