sabato 27 dicembre 2014

URBAN AREA open spaces – Salerno

URBAN AREA open spaces – Salerno” è un progetto di arte pubblica e partecipata a cura dell’associazione di promozione sociale “a.DNA” che si articola in tre fasi fondamentali, la prima delle quali ha avuto inizio lunedì 15 dicembre 2014 presso la Scuola Primaria Stella dell’Istituto Comprensivo “A. Gatto” di Battipaglia (SA).


"Quanto più conosco, più grande si fa il mio mondo" sarà la frase che accompagnerà gli alunni della scuola ogni mattina prima di entrare in aula, grazie all’intervento murale site specific dell’artista andaluso Raùl Ruiz in arte “El Niño De Las Pinturas” (Granada – Spagna) che in questi giorni ha dipinto uno dei muri esterni della scuola.

Gli artisti italiani e stranieri, riconosciuti a livello internazionale, invitati appositamente a dipingere alcune pareti esterne delle scuole della Provincia che hanno accolto il progetto, saranno affiancati, fino al mese di febbraio 2015, dagli operatori dell’associazione a.DNA, i quali terranno contemporaneamente un laboratorio con alcune classi degli istituti interessati. Il fine principale dei workshop è il coinvolgimento diretto degli alunni nel progetto, i quali non assisteranno passivamente alla realizzazione dell'opera, ma saranno loro stessi ad effettuare un secondo intervento murale grazie ad un lavoro di gruppo.

Durante i cinque giorni del laboratorio alla Scuola Primaria Stella di Battipaglia, i bambini delle tre classi al 5° anno hanno dato colore alla struttura in cemento della rampa per disabili situata all’ingresso dell’Istituto, riqualificandola e dandole nuova vita. Da lunedì 15 dicembre, giorno in cui i bambini hanno appreso sul piano teorico il messaggio di partecipazione attiva alla base del progetto, seguendo le slide di alcuni lavori di artisti cruciali per l'evoluzione dell'arte urbana, hanno approfondito nei dettagli le differenze tra writing, street art e arte pubblica, condannando spontaneamente atti vandalici e muri imbrattati. Dipingendo i muri della rampa per disabili sotto la guida degli organizzatori, gli alunni hanno acquisito specifiche tecniche pittoriche: dalla composizione dei colori alla costruzione di forme geometriche tridimensionali, dalla creazione di texture colorate con le impronte delle mani alla calligrafia, scrivendo il proprio nome con i pennelli. Ma soprattutto hanno imparato che prima di realizzare un'opera su parete, è necessario esercitarsi su altri supporti e formulare uno studio creato appositamente per il contesto nel quale si opera, rispettandolo.

L’intero concept del progetto nasce, infatti, per porre in connessione libera e diretta i cittadini, i luoghi e gli spazi che attraversano quotidianamente, tramite interventi di arte pubblica che rivalutino il patrimonio storico-artistico presente sul territorio e valorizzino l’identità socio-culturale dei centri che costituiscono l’agglomerato urbano salernitano compreso nel Golfo di Salerno.

Per questo motivo l'associazione a.DNA non bada alla costruzione di un festival, ma alla realizzazione di interazioni parallele tra l'intervento degli alunni e quello dell'artista invitato, segnando punti di incontro grazie ad entrambe le tipologie di lavoro effettuate. 
La scelta di avere un primo contatto con il territorio attraverso le istituzioni scolastiche, è stata dettata dall’orientamento sperimentale e di ricerca didattica che l’associazione vuole imprimere al progetto, instaurando un rapporto diretto con le generazioni più ricettive al cambiamento ed alla formulazione di un’identità che viva nel presente con la consapevolezza del passato ed il rispetto per il futuro.

Un progetto di a.DNA, con il patrocinio della Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Battipaglia, Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, con il supporto tecnico di GraffitiShop, EuroFer, GraficaLitos e grazie al sostegno degli sponsor per l’intervento specifico: Vivai Farabella, Terra Delle Rose, Caseificio “La Fattoria”, Essere Danza, Ristorante Sandokan, Ortopedia Fontana.