domenica 8 febbraio 2015

Le Congiunzioni di Angela Chiti in mostra allo Spazio di via dell'ospizio

SINTESI
Congiunzioni” è il titolo della mostra della fotografa Angela Chiti che questo pomeriggio alle ore 17 verrà inaugurata presso Lo Spazio di via dell'ospizio a Pistoia. 

L'esposizione presenta l’ultimo ciclo di fotografie di Angela Chiti (Sintesi) realizzate in bianco e nero, caratterizzate da uno sguardo in grado di cogliere la sintesi della visione, l’essenziale della forma e la vastità del contenuto che in essa risiede.
Le fotografie designano una osservazione del reale in cui la congiunzione del molteplice si esprime per mezzo di dettagli spogli di ogni ridondanza estetica, di immagini che offrono alla vista la dialettica silente del vuoto e del pieno, come componenti che dialogano interagendo attraverso le pause che cingono la linea descrittiva delle ombre che il nostro occhio persegue.

Ad affiancare le immagini in bianco e nero, saranno esposte alcune opere a colori che fanno parte di lavori precedenti dell'artista (da qui il titolo “Congiunzioni”).

Accompagneranno la serata le improvvisazioni musicali dei jazzisti Claudia Tellini (voce) e Nicola Vernuccio (contrabbasso).

Angela Chiti
Angela Chiti vive a Sesto Fiorentino (Firenze).Dopo aver compiuto studi linguistici, si è diplomata alla Scuola Internazionale di Fotografia F64 di Luciano Ricci a Firenze.Ha lavorato per il teatro, realizzato diversi réportages in Italia e all’estero, concentrandosi particolarmente sul ritratto. Ha collaborato per molti anni con l’Istituto Ernesto de Martino, documentandone le numerose iniziative svolte nell’ambito della ricerca sulla musica e la cultura popolare.
Le sue immagini sono state oggetto di una tesi realizzata nel 1996 da Maria Teresa Giancoli all’Hunter College, NYC (USA) riguardante uno studio sui fotografi italiani contemporanei.I lavori degli ultimi anni testimoniano una nuova ricerca, basata sull’introspezione, volta a creare immagini altamente simboliche ed evocative. Ha esposto sia in Italia che all’estero e sue immagini fanno parte di collezioni private. (dal sito http://www.angelachiti.com)