sabato 10 ottobre 2015

Alexander Calder: performing sculpture

"Era mattino presto e il mare era calmo al largo del Guatemala, quando sopra il mio giaciglio - una corda arrotolata - vidi l'inizio di una fiammeggiante alba da una parte e la luna che pareva una moneta d'argento dall'altra." - Alexander Calder.




Al geniale scultore statunitense Alexander Calder, pioniere della scultura cinetica, la Tate Modern di Londra, dal 10 novembre 2015 al 3 aprile 2016,  dedicherà la più grande retrospettiva mai organizzata nel Regno Unito 'Alexander Calder: performing sculpture'.
In esposizione oltre 100 opere per documentare l'intera evoluzione nel tempo di un artista visionario dotato di una fantasia e una manualità a dir poco strabilianti. Tra i lavori esposti, anche i celebri 'mobiles', nei quali si evidenzia la sua creatività esuberante e la capacità di sperimentare.
Vinse il Primo Premio per la Scultura nel 1952 alla Biennale di Venezia. A Spoleto, in piazza della Stazione, vi è una sua monumentale scultura dal 1962 , Teodelapio (l'unica presente in Italia).