martedì 1 maggio 2018

Disposizioni per la rigenerazione urbana ed il recupero edilizio

Il Comune di Cori ha organizzato, per venerdì 4 Maggio, alle ore 16:30, presso il centro socio-culturale “Il Ponte” di Giulianello (LT), il convegno “Disposizioni per la rigenerazione urbana ed il recupero edilizio”, come dettate dalla Legge Regionale 18 Luglio n. 7/2017 che punta ad incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente; la realizzazione delle infrastrutture; la riqualificazione di aree urbane degradate, di tessuti edilizi disorganici o incompiuti e di edifici a destinazione residenziale e non residenziale mediante interventi di demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico ed efficientamento energetico.

Tra le altre cose la nuova normativa regionale offre ai comuni la possibilità di individuare gli ambiti territoriali di rigenerazione urbana e di riqualificazione e recupero edilizio nei quali prevedere premialità per il rinnovo del patrimonio edilizio esistente, per le opere pubbliche e per le cessioni di aree aggiuntive. Potranno inoltre recepire negli strumenti urbanistici generali vigenti le norme per i cambi di destinazione d’uso degli edifici esistenti e gli ampliamenti del 20% della volumetria o della superficie utile esistente degli edifici a destinazione residenziale, per un incremento massimo di 70 mq. L’iniziativa darà diritto a 3 CPF per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri.

Per il Sindaco di Cori Mauro De Lillis e il delegato all’Urbanistica Elisa Massotti: “È più di un evento culturale per professionisti e cittadini, il cui intento è far conoscere le potenzialità della L.R. 7/2017 e stimolare riflessioni, idee e proposte per la riqualificazione delle aree periurbane del territorio di Cori e Giulianello.” 

Saranno presenti: l’Arch. Daniele Iacovone (già Direttore Direzione Regionale Territorio e Urbanistica Regione Lazio); il Prof. Ing. Paolo Colarossi (membro INU sezione regionale Lazio); l’Ing. Fabrizio Ferracci (coordinatore Commissione Urbanistica Ordine Ingegneri prov. Latina); l’Arch. Massimo Rosolini (Presidente Ordine Architetti prov. Latina).