martedì 15 gennaio 2019

GemellArte / JumelArt / J'Aime l'Art

GemellArte è un progetto artistico e culturale indipendente su scala internazionale nato da un gruppo di professionisti, attivi a vario titolo nel campo dell'arte e della cultura, allo scopo di creare un contenitore in grado di generare opportunità per artisti emergenti.


Con uno sguardo particolare ai piccoli centri e alla provincia, dove si fa più sentire la mancanza di occasioni per mettere in luce il talento di chi deve ancora affermarsi nel campo dell'arte. Ma non solo. Creando nuove opportunità e occasioni di slancio (o rilancio) anche per le grandi città.


Perché questo festival?
Perché qualcuno lo doveva pur fare.

Il progetto GemellArte è orientato alla condivisione dell'arte e dei rispettivi patrimoni artistici di Italia e Francia, rilanciando i gemellaggi che già oggi legano i due paesi attraverso diverse città. Nella logica di "libera circolazione" alla base dai valori europei, che oggi più che mai è necessario preservare e recuperare. Con l'arte che viene proposta e "utilizzata" come uno strumento di connessione e di condivisione e come leva per l'apertura e il superamento dei confini, geografici e mentali.
GemellArte è un progetto indipendente, mirato al risveglio civico e culturale delle nostre città e della cittadinanza, con particolare riguardo per quelle di provincia, dove l'offerta culturale risulta spesso limitata e le opportunità per gli artisti emergenti eccessivamente ristrette. L'edizione "zero" del progetto, in virtù della sua indipendenza e spontaneità, è organizzata grazie all'impegno di Gn Media e il contributo di soggetti pubblici e privati ai quali viene proposto di supportare l'iniziativa.

Perché questo nome?
Perché vogliamo porre l'arte alla base della cooperazione tra Stati Membri. E non solo.


L'arte come strumento di rilancio civico, culturale e perché no, anche turistico. Tenendo conto dei possibili sviluppi che il progetto può consentire, promuovere e sviluppare (descritti nel seguito). GemellArte consiste dunque nell'instaurazione di uno scambio di artisti tra paesi diversi, attraverso lo strumento della Residenza artistica, con un percorso di esposizioni e mostre di arti figurative (e non solo) condiviso tra Italia e Francia. Partendo dalle città già legate tra loro da un gemellaggio istituzionale formalmente riconosciuto, per poi arrivare, in seguito, all'instaurazione di nuovi gemellaggi tra città non ancora legate tra loro.


Lo scopo di questo progetto artistico e culturale è multiplo. Da un lato c'è la chiara volontà di stimolare il panorama artistico locale ospitando e contribuendo ad un'iniziativa di carattere marcatamente internazionale. Con il particolare pregio (e ulteriore scopo) di riuscire a valorizzare gli artisti emergenti proponendoli oltre confine, oltre a stimolare la loro creatività favorendo liaison tra artisti di diversi paesi e quelle contaminazioni culturali da sempre fondamentali nel mondo dell'arte e non solo. Dall'altro c'è l'ulteriore obiettivo di voler rilanciare quei gemellaggi già esistenti tra le diverse città del mondo, troppo spesso dormienti se non addirittura dimenticati, pur offrendo facili opportunità di internazionalizzazione. Per un impegno civico, oltre che artistico e culturale.
D'altro canto, il progetto si propone anche lo scopo ulteriore di valorizzare il patrimonio artistico locale, proponendo non solo artisti giovani ed emergenti ma organizzando anche esposizioni di artisti del passato la cui conoscenza non è stata ancora estesa oltre i confini, se non addirittura rimasta all'interno di quelli cittadini o regionali.


Edizione 2019
Il punto di partenza del progetto è la creazione della primissima edizione del Festival partendo dal gemellaggio tra la città italiana di Terni e quella francese di Saint'Ouen, coinvolgendo le principali strutture espositive delle città. Insieme alle quali individuare gli artisti da proporre nell'altra struttura d'oltralpe, ospitandoli in una residenza.

GemellArte parte dunque con una prima esposizione di un artista selezionato a Saint'Ouen ospitato a Terni in parallelo a una mostra di un artista selezionato a Terni e ospitato a Saint'Ouen.


Il progetto viene presentato e illustrato nei dettagli in una conferenza stampa di presentazione presso il Comune di Terni, giovedì 24 gennaio 2019, nela sede di Palazzo Carrara. Alla presenza del Vice sindaco e assessore alla cultura, Andrea Giuli, dell'assessore alla scuola con delega ai gemellaggi, Valeria Alessandrini, il consigliere municipale di Saint'Ouen, Tiziana Zumbo, il Direttore artistico del Festival, Chiara Ronchini e la responsabile del Museo Caos di Terni, Linda Di Pietro. Con la partecipazione dell'Ambasciata francese in Italia che patrocina l'evento. Tra i partner dell'iniziativa anche la Regione Umbria e la Camera di Commercio di Terni, oltre ai comuni di Terni e Saint'Ouen.

Tel: +393477939054