domenica 8 settembre 2019

Mythos e Protos di Maicol Borghetti

Umanoidi che da universi paralleli viaggiano tra passato e futuro per meglio comprendere il presente. I personaggi a tuttotondo nati dalla mano creativa dell’artista toscano Maicol Borghetti e realizzati con tecniche digitali invadono gli spazi del Lu.C.C.A Lounge & Underground dal 7 settembre al 6 ottobre 2019 (ingresso libero). 

La mostra personale dal titolo “Mythos e Protos”, a cura di Maurizio Vanni, vuole essere una sorta di indagine visionaria del qui e ora, ma anche una narrazione delle origini del mondo e di come gli esseri viventi hanno raggiunto lo stato attuale. Ma di quale mondo stiamo parlando?

Borghetti – scrive Maurizio Vanni – indaga quel territorio di confine dove passato e futuro, reale e illusorio, sembrano incontrarsi e confondersi in un continuo e molteplice gioco di simbiosi e sovrapposizioni. Ne risulta un’operazione di decostruzione della realtà apparente nel tentativo di ricomporre un universo soggettivo intercettato in un futuro remoto e supportato da disciplina e analisi” . E proprio di questi temi si parlerà durante l’incontro con l’artista e il curatore che si terrà domenica 15 settembre 2019 alle ore 18.

“Mythos e Protos – afferma lo stesso Borghetti – è la materializzazione del viaggio di un’umanità lontana, un’archeologia futura di un uomo che riscopre il passato di altri mondi, trovando le tracce del proprio presente. Mythos e Protos: guardare il passato per scoprire il futuro. Un’indagine archeologica su altri mondi per scansionare il nostro presente”. Ecco allora che, nonostante ci proietti in atmosfere  fantascientifiche di un futuro remoto, Maicol Borghetti “cattura le nostre quotidiane difficoltà psicologiche arrivando a rendere familiari persino le difformità epidermiche dei suoi personaggi, che potrebbero provenire da racconti mitici di un futuro lontano. Molte delle sue figure, quasi in stato di ibernazione o crio-preservazione, sono pronte a tornare in stato cerebrale e fisico attivo in un universo che, in quanto fenomeno, potrebbe essere solo una rappresentazione illusoria della vita”. 

Le sue sono figure totemiche, prive di riferimenti temporali, morfologicamente riconoscibili come “umanoidi”, ma al tempo stesso uniche e diverse da tutto e tutti. Personaggi che ci ricordano quelli dei racconti di Philiph K. Dick, senza però essere “replicanti post apocalittici”. Ma in fondo siamo proprio sicuri che sia così? Borghetti ci sta raccontando un’autentica favola di fantascienza. Crediamogli.



“MAICOL BORGHETTI. MYTHOS E PROTOS”
a cura di Maurizio Vanni 
Lu.C.C.A. Lounge&Underground 
Dal 7 settembre al 6 ottobre 2019
orario mostra: da martedì a domenica 10-19, chiuso lunedì
Ingresso libero

Incontro con l’artista domenica 15 settembre 2019 ore 18



Per info:
Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art Via della Fratta, 36 – 55100 Lucca
tel. +39 0583 492180   www.luccamuseum.com  info@luccamuseum.com

Addetto Stampa Lu.C.C.A.
Michela Cicchinè  mobile +39 339.2006519 m.cicchine@luccamuseum.com

Nessun commento:

Posta un commento