sabato 12 dicembre 2020

Dadamaino – Un segno metalinguistico

Concisa retrospettiva dedicata alla grande artista milanese Dadamaino (attiva dagli anni ’50 sino al 2000) dal 15 dicembre 2020 al 23 gennaio 2021 presso l'Associazione Culturale Renzo Cortina (Milano, Via Mac Mahon 14).


Da sempre l’arte di Dadamaino (Emilia “Eduarda” Maino in arte Dadamaino nata a Milano nel 1930 ed ivi deceduta nel 2004) si è protesa alla ricerca di un linguaggio alternativo, un sistema di segni artificiali adottato per la descrizione della struttura formale di una nuova comunicazione. 

Dopo i giovanili cimenti informali, la frequentazione e l’amicizia con maestri quali Lucio Fontana, Piero Manzoni e gli emergenti gruppi nazionali ed europei di Arte Programmata (da Azimuth al Gruppo T e al Gruppo N a Zero, Nul e Motus) spingono l’artista milanese verso la ricerca di un nuovo segno. 

L’unicità della ricerca di Dadamaino sta proprio nell’esplorare sempre nuovi territori senza farvi mai ritorno. Ecco come nascono i numerosi “cicli” della sua pittura, ognuno figlio del successivo, logicamente consequenziali tra loro in una evoluzione segnica che non ha eguali nel panorama della storia dell’arte. 

Protagonista del suo tempo, estremamente rigorosa nel suo incessante lavoro di ricerca, Dadamaino si pone come un esempio dell’arte della seconda metà del ‘900 sia come artista che come donna, autentica pasionaria del ruolo femminile nell’arte e nel coniugare politica e attività artistica.


Dadamaino – Un segno metalinguistico

Dal 15 dicembre 2020 al 23 gennaio 2021


ASSOCIAZIONE CULTURALE RENZO CORTINA

Milano, Via Mac Mahon, 14, (Milano)


Orario di apertura

Da martedì a sabato 10-12.30 e 16.30-19.30 lunedì 10-12.30 chiuso festivi


Vernissage

15 dicembre 2020, 16-20


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