giovedì 12 febbraio 2015

Esperienza e Povertà della Guerra : Artisti Contemporanei Internazionali a confronto sulla Grande Guerra.

Il Primo Conflitto Mondiale attraverso le opere di artisti contemporanei riunite a Passariano (UD) nella celebre e suggestiva cornice di Villa Manin, nella mostra “Esperienza e Povertà della Guerra”.  All’interno dell’Ala Postica ex accademia della storica villa friulana, saranno esposti i lavori di Primož Bizjak, Aleksander Velišček, Ryts Monet, Fabio Roncato, Alvise Bittente, dal prossimo 28 febbraio.

La Prima Guerra Mondiale nell'immaginario collettivo evoca distruzione, dolore, sofferenza e cambiamento. Tra il 1914 e il 1918, in un lasso di tempo estremamente breve, milioni di esseri umani, vittime di una carneficina senza precedenti, una violenza mai vista prima, sia fisica e sia psicologica. Con la Grande Guerra la morte è diventata un fenomeno di massa che ha radicalmente trasformato il rapporto dell’uomo con la tradizione, una frattura che ha posto fine alla capacità dell’uomo di raccontare la propria esperienza. Una nuova “povertà”, quella comunicativa, sconosciuta fino ad allora, frutto di esperienze talmente tragiche, da non poter essere raccontate alle generazioni future.

La mostra “Esperienza e Povertà della Guerra” metterà I visitatori di fronte agli effetti di questa ferita, contrapponendo  le immagini d’epoca alle opere degli artisti contemporanei. Due gallerie, una composta da fotografie di cent’anni fa e l’altra invece dalle espressioni artistiche odierne, accomunate unicamente dalle stesse tematiche. Un raffronto che permetterà ai visitatori di  individuare l’abissale distanza che ci separa da un’epoca relativamente vicina e che pone in evidenza che cosa sia andato irrimediabilmente perduto: quel cambiamento di cui tutta la collettività è l’erede. Un percorso in cui il passato è un punto di partenza per una comprensione della nostra contemporaneità.

“Esperienza e Povertà della Guerra” è il primo appuntamento di “B#Side”, una rassegna culturale dedicata al primo conflitto mondiale, che con le sue attività coinvolgerà, oltre a Villa Manin, molte altre cittadine e location dei territori friulano, giuliano e sloveno. Ideatrice del progetto, l’organizzazione IoDeposito, che ha pensato il progetto “B#Side” per offrire una prospettiva particolare sul conflitto ’14 –’18: un viaggio esperienziale nei territori del conflitto mondiale, trasversale nelle tematiche affrontate, forte di una pluralità di forme artistiche ed espressive, in cui grazie allo sguardo di artisti contemporanei internazionali, performers e ospiti provenienti dal mondo della ricerca, si promuova un'indagine sui lasciti e sui retaggi che dalla prima guerra sono giunti alle nostre nuove generazioni.

Il giorno dell’inaugurazione verrà organizzato un incontro con gli artisti e il pubblico presente per discutere sui concetti di esperienza e povertà, in cui la riflessione si svilupperà partendo proprio  dalle impressioni generate dalla visita della mostra. La collaborazione tra Villa Manin e IoDeposito proseguirà anche nel mese di aprile, con l'organizzazione di incontri e performances.

Il programma di “Esperienza e Povertà Della Guerra”:
28 febbraio – inaugurazione (ingresso gratuito)
ore 17.30 apertura della mostra, aperitivo, saluti ufficiali, presso la sala Ala Postica ex Accademia
ore 18.30  incontro con gli artisti

La mostra chiuderà il 15 marzo e terrà i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18.
Sabato e domenica dalle 10 alle 18.

La mostra “Esperienza e Povertà della Guerra” è ad ingresso gratuito.
La mostra è stata finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. 

Tra i numerosi partner, patrocinanti ed enti collaboratori del progetto B#Side anche il National World War 1 Museum at Liberty Memorial (Kansas City, U.S.A.), AplusA -  Centro espositivo Sloveno e Padiglione Biennale Slovenia -, Turismo Fvg, On Stage, Associazione Interculturale Etnoblog, Limes-Rivista Italiana di Geopolitica, Studio Mark, Imagazine, il Forum Associazioni Familiari FVG, e M.A.C.lab - Laboratorio di management delle arti e della cultura dell'Università Ca'Foscari di Venezia.


Per informazioni press@iodeposito.org / +39 349 0526136