venerdì 20 febbraio 2015

Il Gesto Sospeso di Giulio De Leo dedicato al Maestro Domenico Cantatore

GESTO SOSPESO - a cura di Giulio De Leo - è l'evento inaugurale della nascente PINACOTECA COMUNALE D' ARTE CONTEMPORANEA di Ruvo di Puglia che si terrà a partire dalle ore 18.30 (ex Convento dei Domenicani).

Gesto Sospeso è dedicato al Maestro Domenico Cantatore, alla sua straordinaria capacità di raccontare gli uomini e gli elementi naturali attraverso il caleidoscopio dell’ozio e della quiete.
Nel silenzio vibrante delle sue figure il movimento risuona ancora. Sembra appena cessato. Allo stesso tempo la loro placida accoglienza si fa presagio del movimento cui inesorabilmente torneranno.
La capacità di evocare movimento, storia e identità, senza mai descriverne e circoscriverne i tratti, dona a chi osserva le opere di Cantatore la certezza che tutto possa parlare al cuore di un uomo, purché tale corrispondenza rimanga segreta, misteriosa. Le parole e i gesti chiassosi del quotidiano tradiscono l’essenza universale degli esseri e immancabilmente avrebbero tradito anche la sua opera.

Gesto Sospeso è un’azione coreografica dedicata alla sospensione del tempo e al silenzio, l’umile piedistallo su cui la nostra piccola umanità torna a brillare di luce universale. L’azione si svilupperà in due tempi/spazi distinti.

Tempo I
Biosculture
L’azione si svolgerà nei corridoi dell’ex Convento dei Domenicani e si articolerà in una serie di sei biosculture liberamente ispirate alle solitudini femminili di Domenico Cantatore e di una bioscultura liberamente ispirata ai gruppi di figure della serie Gente del Sud. Ciascuna solitudine femminile sarà realizzata nello spazio limitato di piedistalli di misura variabile (m1,1x1,1 o m 1x2) e caratterizzata da una campana sonora che diffonderà stralci diversi del concerto n. 2 in F min. per pianoforte e orchestra di F. Chopin, opera tanto amata dal Maestro Domenico Cantatore. Il corridoio ovest dell’’ex Convento dei Domenicani, su cui non si affaccia alcuna stanza fruibile al pubblico, ospiterà invece la bioscultura dedicata ai gruppi di figure di Gente del Sud.

Grazie all’utilizzo di campane sonore, per lo spettatore la musica sarà ben udibile soltanto in un rapporto di stretta vicinanza alle interpreti. In questo modo lo spettatore ricaverà dalle coreografie sensazioni differenti in funzione della distanza di osservazione che sceglierà. Il pubblico sarà libero di muoversi intorno ai piedistalli e di scegliere se, come e quando sostare.
Le sei biosculture tesseranno un sottile filo rosso in grado di accompagnare lo spettatore nella visione delle opere da una stanza all’altra della pinacoteca. Le azioni coreografiche in dialogo con le opere grafiche e pittoriche esposte contribuiranno così a rinnovare lo sguardo e l’attenzione del pubblico.

Tempo II
Ulivi
L’azione si svolgerà alle 21:00, al termine della serata di apertura, nella sala conferenze dell’ex Convento dei Domenicani e avrà una durata massima di 30 minuti. Sei danzatrici incarneranno un filare di ulivi idealmente osservati nel fluire di un tempo secolare, una serie di variazioni sul tema della spirale, il movimento più importante per la storia della vita sul nostro pianeta. La spirale è ovunque, nel tronco di un ulivo come nella struttura del DNA. Nell’uliveto più antico del Mediterraneo gli Ulivi grazie a infiniti cicli di erosione e ricrescita si sono spostati di qualche metro in tremilacinquecento anni. Alcune parti della stessa pianta ricrescono lentamente in direzioni differenti e si allontanano fra loro al punto da sembrare tante diverse piante riunite a formarne una.

GESTO SOSPESO
Compagnia Menhir

Biosculture/Ulivi
di Giulio De Leo
evento d’inaugurazione della PINACOTECA COMUNALE DI ARTE CONTEMPORANEA

Il 28 febbraio 2015  
PINACOTECA “D. CANTATORE”
ex Convento dei Domenicani