mercoledì 30 marzo 2016

Ogni Opera di Confessione

Il film-documentario Ogni Opera di Confessione (67', ITA, 2015), opera prima dei registi Alberto Gemmi e Mirco Marmiroli, è stato selezionato in anteprima mondiale a Visions du Réel – Festival International de Cinéma Nyon nella categoria competitiva Regard Neuf. Le proiezioni si terranno a Nyon, in Svizzera, venerdì 15 aprile (Salle Communale, ore 17.00) e sabato 16 aprile 2016 (Capitole Leone, ore 12.15).

Visions du Réel, fondato nel 1969, rappresenta da diversi anni uno dei festival europei più prestigiosi nell'ambito del cinema documentario e di osservazione, accogliendo ogni anno grandi nomi del cinema come Frederick Wiseman, Alexandre Sokourov, Raymond Depardon, Johan van der Keuken, Robert Kramer, Atom Egoyan e Apichatpong Weerasethakul e Gianfranco Rosi.

Due anni di ricerca. Tanto è il tempo che ci è voluto per trasformare e restituire i primi sopralluoghi, i primi dialoghi, le prime impressioni, in un film.
Ogni Opera di Confessione è un lavoro che mette a fuoco le relazioni e le memorie che scaturiscono dalla penetrazione in uno spazio vuoto, quello delle ex Officine Meccaniche Reggiane, di cui viene raccontata la vita trascorsa, un passato glorioso (mai citato in maniera malinconica) ma soprattutto un presente in costruzione che si sta articolando e poco alla volta crescendo attorno ad esse. 

Il vuoto di uno spazio produttivo, una grande città-officina disabitata, un rottame del Novecento che rimane spiaggiato, inanime alla fine di un lungo corso. Ma nei vuoti si aggirano personaggi, brulicano protagonisti come residui di una grande storia. Le Reggiane non si materializzano nel loro insieme se non per pochi fotogrammi. In realtà tutto il film è una strategia di avvicinamento allo spazio che mette in luce una pluralità di personaggi e di singole comunità che vivono ai margini del vuoto. Comunità religiose (pentecostali o islamiche) che testimoniano il ruolo di grande cambiamento che ha avuto l'immigrazione nella trasformazione dei quartieri circostanti le Reggiane. Una serie di personaggi e visioni imperniate su due racconti silenziosi – quello di Emore simbolo di un passato glorioso e di Claudio simbolo di un futuro in divenire – che si dispiegano lungo il film attraverso i gesti minimi della quotidianità.

Ogni Opera di Confessione è un oggetto complesso. Un'opera che poggia sulla certezza formale del linguaggio cinematografico – a cavallo tra cinema-verità e cinema di osservazione – ma allo stesso tempo capace di declinare e muovere contenuti che si rivolgono in maniera quasi plastica ad un tempo, ad uno spazio e ad una gestualità che escono dalla specificità di quel linguaggio per abbracciarne altri: la scultura, l'installazione, la performance, fin anche la pittura nell'uso dei colori e della ritrattistica. 

Il film è stato realizzato in collaborazione con Emilia-Romagna Film Commission, con il contributo di Arci Reggio Emilia, in collaborazione con Cantieri d'Arte-Public Art Project nell'ambito del programma La Ville Ouverte. A cura di Marco Trulli e Claudio Zecchi. 
Date e orari delle proiezioni: 
Venerdì 15/04/2016 ore 17:00 - Salle Communale
Sabato 16/04/2016 ore 12:15 - Capitole Leone
Visions du réel:
Place du Marché, 2 1260 Nyon – Svizzera
Info:
www.visionsdureel.ch
www.ognioperadiconfessione.com
www.facebook.com/OgniOperadiConfessione/