giovedì 22 gennaio 2015

DiversaMente - Maddalena Barletta, Simona Ragazzi, Roberta Serenari e Myriam Cappelletti.

Racconto-incontro di sensibilità  parallele in dialogo tra pittura, scultura e fotografia. Quattro personalità a confronto in uno scenario atemporale, tra mura millenarie, in mostra nel cuore di Bologna. Quattro artiste, quattro "menti" insieme per parlare d’arte. La differenza come particolarita’ dell’Essere.

Maddalena Barletta – “del Sacro e dell’ Umano’’ Frammenti di sculture sacrali e umane realtà si contrappongono e narrano della classicità e della contemporaneità. E mentre nella materia si realizza il pensiero e il sentire dello scultore attraverso una lenta elaborazione progettuale, lo scatto fotografico e’ il risultato di una istintiva fulminea intuizione che blocca l’attimo irripetibile della vita in corsa.

Simona Ragazzi – “Oltre il tempo” Sculture contemporanee già erose da un tempo non vissuto, sono le opere Archeologiche “Reperti del XXI sec. d.C.” dell’artista bolognese. Riscoperte, restaurate e catalogate a testimonianza di un consumismo divorato troppo in fretta; tessono un filo diretto coi codici figurativi contemporanei e gli elementi culturali arcaici riflettendo sul rapporto tra presente, passato e futuro e fornendo suggestioni, letture e narrazioni nuove. I lavori della Ragazzi svelano un alto profilo concettuale e comunicativo, che intrecciano con sensibilità e ironia le dimensioni del tempo e dello spazio.

Roberta Serenari – Pittura, nient’ altro che pittura. Dipingere è un atto eversivo. Per me è intingere il pennello nel veleno del sottile malessere che la nostalgia della Bellezza m’impone. E’ un’aprirsi al linguaggio silenzioso di un’emozione che dall’interno proietta la sua luce su tutto, divenendo padrona del pensiero e dilatandosi poi nell’immagine dipinta che è la sua unica estensione possibile.

Myriam Cappelletti – L’abito si fa fa “vita”,cambia volto…si fa trasparente, si fa tessuto leggero, si fa materico, si fa “scrittura,perché contiene la storia scritta del proprio vivere. Diventa cattedrale di carta, frammenti di esistenza, sovrapposizioni di esperienze, di momenti, di quotidiani respiri. Il persistente fruscio del silenzio.

DiversaMente ​
COMPLESSO TORRE ALBERICI
Piazza della Mercanzia n.3/A - Bologna 
dal 22/01/2015 al 26/01/2015