martedì 31 maggio 2016

Tutte le mostre ViDi da visitare in occasione della Festa della Repubblica Italiana.

In occasione della Festa della Repubblica Italiana, giovedì 2 giugno 2016, tutte le mostre ViDi saranno aperte per consentire al pubblico di trascorrere una piacevole giornata tra arte, fotografia e fumetto. 

Alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia , dalle 10.00 alle 19.00, si potrà visitare - ancora per pochissimi giorni, fino a domenica 5 giugno – la mostra "Tranquillo Cremona e la Scapigliatura ”. 
Sabato 4 giugno e domenica 5 giugno alle ore 17.00 tutti i visitatori potranno inoltre partecipare ad una speciale visita guidata gratuita alla mostra a cura a cura dell’Associazione ARTpiù Creative Project per scoprire non solo gli splendidi dipinti, ma anche la letteratura e la musica degli scapigliati. Alle visite guidate si accede con il biglietto d’ingresso alla mostra, non è necessaria la prenotazione e saranno ammesse al massimo 30 persone in ordine di arrivo a partire dalle ore 16.30. 

Per gli appassionati di fumetto e per chi vuole avvicinarsi alla “nona arte”, un appuntamento imperdibile al Palazzo della Permanente di Milano con la mostra “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati” aperta tutto il giorno dalle 10.30 alle ore 18.30. Il percorso espositivo presenta circa trecento tavole originali, disposte in ordine cronologico e per la prima volta affiancate, di romanzi a fumetti scritti e disegnati da un unico autore. Una panoramica sull’arte del fumetto che parte dal 1967, anno in cui iniziò la pubblicazione di “Una Ballata del Mare Salato”, capolavoro di Hugo Pratt, in cui appare per la prima volta Corto Maltese, e prosegue nei decenni successivi con straordinari lavori tra i quali “Sheraz-De” di Sergio Toppi, “Le Straordinarie avventure di Pentothal” di Andrea Pazienza, “Fuochi” di Lorenzo Mattotti, “Max Fridman” di Vittorio Giardino, “Cinquemila chilometri al secondo” di Manuele Fior, “Dimentica il mio nome” di Zerocalcare, passando dal romanzo a puntate ai graphic novel.

La mostra "Robert Doisneau. Le merveilleux quotidien” allestita negli spazi suggestivi dell’Arengario di Monza sarà aperta con orario continuato dalle 10.00 alle 20.00. Il pubblico potrà immergersi nella Parigi raccontata da Doisneau attraverso ottanta fotografie originali che ripercorrono i primi quarantaquattro anni della carriera del maestro francese, dalla sua prima fotografia scattata nel 1929 a soli diciassette anni, fino alla sua opera del 1973, periodo storico in cui i protagonisti dei suoi lavori diventano soggetti e luoghi a lui molto cari come quelli delle banlieue parigine.

Gli amanti dei motori e non solo, potranno approfittare di questo giorno di festa per visitare “Ayrton Senna. L’ultima notte” all’Autodromo Nazionale Monza, Museo della Velocità aperta dalle 10.00 alle 19.00. Attraverso una selezione di circa cento fotografie di Ercole Colombo - uno dei più grandi fotografi della Formula 1 - la mostra racconta la carriera sportiva, ma anche gli aspetti più intimi del campione brasiliano.  Il percorso espositivo, arricchito dai testi di Giorgio Terruzzi, ripercorre i momenti più significativi di Ayrton Senna: gli inizi con il kart, l’esordio nel mondo della Formula 1, le vittorie e le sconfitte storiche, gli amici colleghi e i piloti rivali, il rapporto complesso con Alain Prost, gli amori, la fede, le dinamiche famigliari e le sue ultime, drammatiche ore in pista. 

Alla Villa Mirabello, all’interno del Parco della Reggia di Monza, gli abitanti del Piccolo Popolo accompagneranno i più piccoli in un percorso emozionante alla scoperta della mostra  “Fate, Elfi e Folletti. I segreti del Piccolo Popolo” . I bambini dai 3 agli 8 anni,  dalle 10.30 alle 19.30,  avranno la possibilità di partecipare a delle speciali visite guidate da un animatore che li condurrà lungo le sale della villa seicentesca attraverso una serie di racconti, giochi e attività per scoprire fate, nani, coboldi, elfi e folletti e avvicinarsi alla Natura che li ospita. L’esperienza di visita potrà proseguire anche all’interno del Parco grazie ai diversi percorsi tracciati per i visitatori pensati per far scoprire la ricca flora e toccare con mano l’energia della natura.  Gli itinerari sono accessibili sul sito http://www.reggiadimonza.it/it/content/page/itinerari-nel-parco e da fine giugno disponibili sulla nuova app della Reggia di Monza.


Tranquillo Cremona e la Scapigliatura
ULTIMI GIORNI, fino a domenica 5 giugno
Pavia, Scuderie del Castello Visconteo
Orario giovedì 2 giugno: 10.00-19.00
Sabato 4 e domenica 5 giugno alle ore 17.00: visita guidata gratuita
www.scuderiepavia.com

Fumetto italiano
Cinquant’anni di romanzi disegnati
Palazzo della Permanente di Milano
Orario giovedì 2 giugno: 10.30-18.30
www.romanzidisegnati.it

Robert Doisneau
Le merveilleux quotidien
Arengario di Monza
Orario giovedì 2 giugno: 10.00-20.00
www.arengariomonzafoto.com

Ayrton Senna
L’ultima notte
Autodromo Nazionale di Monza, Museo della velocità
Orario giovedì 2 giugno: 10.00-19.00
www.monzanet.it/mostrasenna


Fate, Elfi e Folletti
I segreti del Piccolo Popolo
Villa Mirabello, Parco della Reggia di Monza 
Orario giovedì 2 giugno: 10.30-19.30
www.reggiadimonza.it/follettimonza



 Ufficio stampa ViDi 
 Ilaria Bolognesi -  ilaria.bolognesi@vidicultural.com 
 Tel. +39 02 49537680 

sabato 28 maggio 2016

Il Futuro passa da Qui

In occasione di Open House Roma 2016, evento internazionale alla sua quinta edizione che in un solo weekend apre le porte dell’architettura più significativa della Capitale, nel complesso dell’ex Pastifico Pantanella, che ospita le sedi dell’AIL onlus e  Fondazione GIMEMA onlus, con il progetto “Il Futuro passa da Qui” la ricerca si è messa all’opera.

Durante le giornate del 7 e 8 maggio, l’artista Gregorio Pampinella, artista e graphic designer, ha trasformato una facciata cieca dell’edificio in un’opera di archigrafia, attribuendo nuovi contenuti al rapporto tra edificio e contesto in uno degli spaccati più significativi della Roma post industriale, nel serrato dialogo di luci e e suoni provenienti dalla ferrovia e dalla tangenziale est.

Il futuro passa da qui è il titolo dell’opera in cui il futuro è rappresentato da una donna in movimento: il suo passaggio lascia una scia di colori e forme fluide che si espandono e che rappresentano il progresso ed i benefici della ricerca.

Il futuro passa da qui è l’inizio di un progetto che vede in relazione scienza e arte, spiega la Dott.ssa Paola Fazi, direttrice della Fondazione Gimema Onlus, due mondi apparentemente distanti che si avvicinano e si valorizzano vicendevolmente per un percorso comune: quello di sostenere il progresso e la ricerca scientifica sulle malattie del sangue.
Il luogo di incontro di questa sinergia è la sede della Fondazione GIMEMA e dell’AIL, che ancora una volta apre le sue porte all’evoluzione e al progresso.
È guardando al futuro e sperimentando percorsi inconsueti che le due Onlus hanno deciso di divulgare e promuovere il proprio lavoro attraverso un’opera unica, per evidenziare l’importanza e la bellezza della ricerca. Il suo fascino è nel suo percorso quotidiano, nello scoprire e interpretare comportamenti e teorie, nello sperimentare nuove strade per raggiungere soluzioni e risposte. La ricerca è costantemente proiettata sul futuro e, nonostante tutti i risultati ottenuti in questo ambito, è un lavoro che non termina mai, costantemente in evoluzione. Questo lungo e affascinante percorso è riassunto ed enfatizzato dall’opera di Pampinella, in cui una donna in movimento sprigiona una scia di colori e forme fluide che si espandono fino a riempire tutto il suo passaggio.
La struttura in via Casilina 5 è il punto di partenza e di arrivo, dove tutto questo lavoro prende forma e in cui il futuro di molti pazienti viene scritto. Valorizzare l’edificio ha il significato di voler dar valore al proprio quotidiano operato nei confronti della ricerca.

Un progetto in crescita, così lo vede anche l’artista Gregorio Pampinella che dichiara: la produzione del dipinto ‪#‎ilfuturopassadaqui, realizzato nell'ambito di Open House Roma, è solo l'inizio di un progetto più ampio. La mia idea non era quella di realizzare un artwork che valorizzasse un luogo. Per me l'ambizione è stata quella di comunicare attraverso l'arte. Ed arrivare alle persone in maniera diretta. Per questo un dipinto è solo l'inizio. Ho realizzato una serie limitata di serigrafie in collaborazione con lo studio HB Production, in vendita presso la sede Fondazione GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell'Adulto). Il ricavato della vendita delle serigrafie verrà completamente destinato al duro lavoro che compiono Gimema e AIL Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma ONLUS, a compimento di un ampio progetto di comunicazione. Ecco a cosa serve l'arte secondo me.
A far emergere mondi sotterranei e creare nuove connessioni e sinergie.

L’opera inedita è stata trasformata in una serigrafia, di cui ne sono state stampate 100 copie, numerate e firmate dall’artista e possono essere acquistate sul sito dell’AIL Shop.
I soldi ricavati dalla vendita verranno destinati al progresso scientifico, per finanziare nuovi importanti studi sulle malattie ematologiche.


GREGORIO PAMPINELLA
Direttore creativo, designer e artista.

Grazie al suo background legato alla urban culture e al suo costante dialogo con grandi aziende ha creato un approccio molto trasversale al mondo della comunicazione e del marketing.
Il suo lavoro artistico è un lavoro che viene concepito in digitale, lavorando con la grafica vettoriale e che prende forma su grandi architetture, con la tecnica dello spray.
Ha lavorato come art director con grandi aziende come Eni, Google, Warner Bros e per attività culturali come Fondazione Romaeuropa e molto recentemente Open House. Il suo lavoro è stato molto apprezzato all'estero fino ad arrivare a Sidney, città in cui ha sede il birrificio artigianale Nomad Brewing Co (distribuito nel circuito Eataly a livello internazionale), per cui ha curato l'identità visiva

www.ilfuturopassadaqui.it
gregoriopampinella.com



Open City Roma - Via G. Peroni 452, 00131 Roma


Laura Vecchio
Ufficio Stampa e social
E lvecchio@openhouseroma.org
E press@openhouseroma.org
T +39 06 45563543 

M +39 349 5461157

martedì 24 maggio 2016

Carsten Höller e Philippe Parreno. Una conversazione alla Pirelli HangarBicocca.

Giovedì 26 maggio 2016, alle ore 21.00, Pirelli HangarBicocca presenta una conversazione tra Carsten Höller e Philippe Parreno, introdotta da Vicente Todolí e moderata da Andrea Lissoni

Questo appuntamento del Public Program mette eccezionalmente in conversazione due tra i più conosciuti artisti del panorama internazionale, segnando un ideale anello di congiunzione tra la mostra “Hypothesis” di Philippe Parreno e quella di Carsten Höller, “Doubt”, susseguitesi negli spazi delle Navate di Pirelli HangarBicocca.

lunedì 23 maggio 2016

ArtExpo Summer Rome

Si inaugura giovedi' 2 giugno alle ore 18 la rassegna artistica internazionale a Roma ArtExpo Summer Rome, presso il prestigioso spazio della Galleria Domus Romana in Via Quattro Fontane, 113 00184 Roma tra Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi, in centro storico di Roma.

In mostra 72 opere tra opere pittoriche, fotografiche, scultoree e digitali di artisti provenienti da: Austria, Cile, Cina, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Kazakistan, Malta, Messico, Peru', Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera.

Come in ogni manifestazione di Artists in the World, anche per ArtExpo Summer Rome, la caratteristica di internazionalità è chiaramente confermata dai numerosi paesi diversi di provenienza degli artisti partecipanti alla manifestazione, con le loro culture diverse ma uniti insieme dallo stesso linguaggio universale dell'arte.

A grande richiesta durante il vernissage torneranno alla Domus Romana i Duollier, concerto musicale con Cristina D'Arcangelo (voce) e Valerio Ciccarelli (pianoforte). www.duollier.com
ArtExpo Summer Rome è in mostra dal 2 giugno al 16 giugno 2016.

orari espositivi dalle 15 alle 22 tutti i giorni festivi compresi presso la Galleria Domus Romana Via Quattro Fontane, 113 00184 Roma

Organizzazione evento Artists in the World Angelo Ribezzi http://www.artintheworld.net/ news@artintheworld.net in collaborazione con Eudaimonia Event http://www.eudaimoniaevent.com/
Mini personali degli artisti : Dmytruk Halyna "Alina" e Tony Priolo.

Artisti per ArtExpo Summer Rome:
Agostini Dario; Aguilar Hugo; Andrea Plank; Attardo Francesco "Adrenalin"; Atzeni Sarah; Bachner Verena "Vera49"; Brown Christopher; Buzzi Paolo; Cara Gianni "Jus"; Castex Janine; Charfi Fatma; Christine Cézanne-Thauss; Cola Franco; Coschignano Michele; Descombes Yolande; Di Blasio Giada; Di Porzio Umberto "Umbdip"; Di Ruocco Giorgia; Dominique Joyeux; Dutu Victoria; Esposito Massimiliano "Maximilian"; Fiandri Simona; Fu Wenjun; Fulea Michaela; Gedl Andrea; Giannotti Loredana; Gistri Nadia "Naji"; Hallinan Paul; Illiano Vincenzo; Ioana Elena Cinca; Judit Stowe; Layr Christa; Lazzate Maral Maralbayeva; Lurati Clyo Francesca; Maganuco laira; Manconi Raffaele; Mangraviti Giuseppe; Martinez Casas Jaume "J.M. Casas"; Meli Ilaria; Ninah Mars; Nizzola Stefania; Orellana Rivera Marta Genevieve "Mor"; Papakiriakou Damon; Pentolini Monia; Pergolesi Ilaria; Perruso Claudia; Picone Alda; Pigolotti Gino; Plattner Sigrid; Preuss Walter; Raimund Seidl "Ray60"; Rinaldi Maria Luisa; Sandra Tuet; Scicluna George; Senesi Cinzia; Skordopoulou Nantia; Šmajs Iztok Muni; Sosa Alfredo; Stagni Adilea; Superchi Kevin "Kevin S."; Taddeucci Giacomo "Tadde"; Tinebra Caterina; Tracanelli Timoteo "Teo"; Uda Teodora "Teo"; Vagaggini Margherita; Vasta Diana "Exensa"; Visconti Erika "Destiny"; Yveline Amphyon Rakowski "Koki"; Zanchi Fabio; Zapata Velasquez Zenovio Godofredo "Ricardo Valentino"; Zazzeroni Gianfranco; Zervaki Diana "N.Z."



domenica 22 maggio 2016

"Disegnare le parole: Mimmo Paladino tra arte e letteratura" e "Claudio Sinatti Slitscape" al Museo del Novecento

Il Museo del Novecento ospita, fino al 4 settembre, due nuove mostre: "Disegnare le parole: Mimmo Paladino tra arte e letteratura" e "Claudio Sinatti Slitscape". La mostra dedicata a Paladino, a cura di Giorgio Bacci, è organizzata nell'ambito del ciclo di esposizioni "Focus d'Artista". "Slitscape" è, invece, un focus dedicato al lavoro fotografico dell'artista Claudio Sinatti ed è curata da Cesare Cicardini

"Disegnare le parole" propone un percorso inconsueto attraverso la produzione grafica e le illustrazioni con cui Paladino ha interpretato i grandi classici della letteratura, la monografica più ampia dedicata al suo immaginario letterario-visivo e all'amore per i libri che da sempre lo accompagna. Tra le oltre 150 opere in mostra, le tavole originali realizzate per la Divina Commedia e La luna e i falò di Cesare Pavese, le materiche tecniche miste dei Tristi Tropici, i graffiti, echi della pittura vascolare greca ed etrusca dell'Agamennone di Eschilo. La profonda riflessione espressa sul valore della letteratura diventa anche, e necessariamente, un'articolata meditazione sul gesto pittorico in sé e sulla reale identità dell'artista.

Paladino vede le grafiche e le illustrazioni come preziose occasioni per elaborare sia soluzioni figurative che riprenderà nelle sue opere pittoriche e scultoree, sia soluzioni tecniche sempre più complesse e stratificate. L'esposizione al Museo del Novecento propone dunque un percorso innovativo nell'interpretazione delle opere di Paladino e affiancando documenti, materiali originali e libri si rivolge a un ampio pubblico, dal bibliofilo allo studioso d'arte, dal lettore entusiasta all'appassionato di grafica. 

L'altra mostra, "Claudio Sinatti Slitscape", si concentra sull'inedito lavoro fotografico realizzato tra il 2012 e il 2013 da Sinatti, artista che ha saputo attraversare lungo tutta la sua carriera diversi territori espressivi, sperimentando ed esplorando nuovi linguaggi, dalla "net image" alla musica, dalla street art alla fotografia. Writer, video maker, pioniere del video mapping, Sinatti è stato uno dei protagonisti della scena underground milanese degli anni Novanta. "Slitscape" presenta 27 immagini realizzate dall'artista in diversi luoghi tra la sua città, Milano, e il mondo, da Dubai a New York, con la tecnica dello slit-scan, che consiste in una ripresa fotografica in movimento e con un'esposizione prolungata, elaborata da un software. Il risultato non è la rappresentazione statica di un luogo, bensì la restituzione bidimensionale di un tragitto lungo lo spazio e il tempo. 

In mostra, insieme alle fotografie selezionate tra le oltre duecento in archivio, sono esposti tre video realizzati in collaborazione con importanti compositori e musicisti: Gardening (2000), A Shaved Mint (2007) e Canzone di Sabbia (2012). Per l'occasione, Luca Barcellona, calligrafo di fama internazionale, omaggerà l'amico Sinatti con interventi di lettering site-specific e con la produzione di un inedito lavoro in dialogo con i paesaggi di "Slitscape". In sua memoria, la Fondazione Vodafone Italia sostiene il progetto di ricerca scientifica sul Sequenziamento di Nuova Generazione del Genoma, finanziato da AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma, e realizzato dall'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

venerdì 20 maggio 2016

Dalla NEWSLETTER di Palazzo Madama


 


UN GIARDINO SEMPLICE
Storie di felici accoglienze e armoniose convivenze
Incontro con Paolo Pejrone e Anna Regge

Lunedì 23 maggio, ore 18.00
 
Palazzo Madama ospita lunedì 23 maggio alle ore 18 un incontro con Paolo Pejrone, autore del libro Un giardino semplice edito da Einaudi. Insieme all’autore, intervieneAnna Regge, artista e paesaggista che ha realizzato le illustrazioni del libro. Modera l’incontro la giornalista Marina Paglieri.
Nel libro Paolo Pejrone accompagna il lettore in un'ideale passeggiata tra i colori e i profumi di un giardino che rispetta i tempi e le esigenze della natura. L’autore svela inoltre, con ironica vivacità e prosa elegante, alcuni trucchi: dal poter avere rose brillanti tutto l'anno scegliendole e trattandole bene, a come mantenere un orto sempre ricco assecondando il lento e naturale succedersi delle stagioni.

 
 Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
www.palazzomadamatorino.it 

 

PALAZZO MADAMA. STUDI E NOTIZIE 
Presentazione del quarto volume della rivista annuale del museo

Mercoledì 25 maggio, ore 16.30
 
Mercoledì 25 maggio Palazzo Madama presenta il quartovolume della rivista “Studi e Notizie”, dedicata alla divulgazione delle ricerche storico-artistiche che ruotano intorno alle collezioni del museo.
Il nuovo numero, grazie alla collaborazione del Museo Ermitage di San Pietroburgo, presenta un corposo dossier sulla straordinaria raccolta di oggetti d’arte medievale e rinascimentale del russo Alexander Basilewsky, cui Palazzo Madama ha dedicato una mostra di successo nel 2013.
Intervengono all’incontro Gelsomina Spione (Università di Torino), Saverio Lomartire (Università di Vercelli),Simonetta Castronovo e Cristina Maritano (Palazzo Madama).


 
 Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
www.palazzomadamatorino.it 

 

FOCUS MOSTRE
GIOIELLI VERTIGINOSI. Ada Minola e le avanguardie artistiche nel II dopoguerra
 

Palazzo Madama presenta fino al 12 settembre una raffinata mostra sull’arte orafa, dedicata alla figura artistica e umana di Ada Minola (1912-1993), scultrice, orafa, imprenditrice, gallerista, vissuta nella Torino creativa e sperimentale del II dopoguerra [scopri di più]
 
 

PALAZZO MADAMA - MUSEO CIVICO D'ARTE ANTICA 

Piazza Castello - 10122 Torino
t +39 011 4433501 - f +39 011 4429929
www.palazzomadamatorino.it

martedì 17 maggio 2016

Ragazze di Corinto nei dipinti di Enzo Forese

Accompagna la mostra di Enzo Forese un catalogo bilingue italiano e inglese edito da Sabina Melesi Edizioni a cura di Sabina Melesi con testo critico di Elena Pontiggia. 

Un lavoro iniziato nel 2011, e forse non ancora del tutto terminato, questo di Enzo Forese sulle Ragazze di Corinto. Lavoro che trova ispirazione dalla poesia del greco Antipatro di Sidone sulla città di Corinto devastata dai romani nel 146 a.C. durante la conquista della Grecia. Le ragazze di questo ciclo di quadri (dove coloro che sanno riconosceranno facilmente il gioco delle reminiscenze, da Modigliani a Carrà, da Picasso ad Arturo Martini, da Salvo a De Maria) sono in realtà sacerdotesse del tempio di Corinto, dedite alla prostituzione sacra, e Forese le dipinge un attimo prima della distruzione della città, prima che vengano uccise, o rese schiave, dai vincitori. Sono tutte figure di un mondo che preferisce l’amore alla guerra, e che forse per questo è destinato a soccombere.

Uscendo però dal mito e dalla storia, anche queste figure femminili, con chiome di capelli come onde e corpi reinventati, sono affettuosamente storte e distorte. Come lo sono tutti gli elementi del paesaggio che le circonda. Più che testimoniare una tragedia, a loro modo ci raccontano come sia possibile la bellezza anche tra muri slogati, poliedri illegittimi, case inesatte, frutti irregolari, rocchi di colonna accidentati. E con la guerra alle porte. Come capita a noi.

Tutte le 99 opere in mostra, appartenenti a questo ciclo dal titolo “Ragazze di Corinto” sono state realizzate fra il 2011 e il 2016 con la tecnica dell’olio su cartoncino o collage ed olio su cartoncino, misurano cm 12 x 12 ognuna. 

L’artista:
ENZO FORESE è nato a Milano nel 1947 dove vive e lavora. Si forma in ambienti classici e filosofici (è laureato in Storia della Filosofia), riflettendo in particolar modo sul problema del mito come forma simbolica. Partendo da questi presupposti possiamo leggere le opere dell’artista, visualizzazioni epigrammatiche, brevi lampi lirici, sottili intuizioni poetiche narrate prevalentemente con la pittura, ma anche con le tecniche delcollage e assemblage. Fondamentale importanza acquista il colore che l’artista utilizza rifuggendo da leggi scientifiche e ottico-percettive; altrettanto centrale è la poesia, conosciuta e amata a partire da una folgorazione giovanile:la scoperta dell’Antologia Palatina, nota raccolta di circa 4000 componimenti poetici che vanno dalla lirica arcaica ai poeti cristiani e spaziano da temi amorosi ed argomenti descrittivi, dai lamenti funebri a motivi burleschi e d’intrattenimento. Da queste letture, l’artista trova e traduce nella pittura quel sentimento di nostalgia per la vita che si dissolve e discioglie nel tempo, nel rincorrersi dei giorni, nel panta rei – tutto scorre quotidiano.
Enzo Forese fa parte del gruppo italo-austriaco “Osmosi” e del gruppo “Portofranco”, creato da Franco Toselli.


ENZO FORESE - Ragazze di Corinto
Inaugurazione: sabato 21 maggio 2016, ore 18.30
Durata: 21 maggio – 23 luglio 2016
Orario: da martedì a sabato 16 – 19
altri orari su appuntamento
Informazioni 
GALLERIA MELESI T +39 0341 360348 M +39 348 4538002 info@galleriamelesi.com

Implicitamente, Antonio Schito espone alla 54 Arte Contemporanea

L’Associazione 54 Arte Contemporanea, luogo di attivazione di eventi, nell’ambito della propria programmazione, ha invitato l’artista Antonio Schito martedì 24 Maggio 2016 alle ore 9.00 per accogliere gli alunni della scuola materna  Levante – Cesare Battisti (Molfetta).
Durante questo incontro, presenterà ed illustrerà le opere esposte. Nella medesima giornata, alle ore 19:00, sarà inaugurata la mostra personale dal titolo “Implicitamente”.

Brevi cenni biografici:

Antonio Schito è nato a Scorrano l’11 Aprile 1965.
Ha conseguito la maturità artistica presso il Liceo Artistico di Lecce nel 1974; ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia prima e quella di Firenze dopo, dove si diploma nel 1992 con una tesi su: “Arte colta e art brut”.

Mostre:

- Estemporanee. Collettive e Concorsi, 1985 – 1987.
- Personale: “Il gioco del ricreare e del ricomporre“ , Scorrano, Ex – Municipio, 1987.
- Personale: “Performance: La Ricercata“ , Scorrano, Circolo Cittadino, 1988.
- Collettiva: “Accademie“, Firenze, La Capitale, 1990.
- Collettiva: “ Accademie“, Amburgo, Centre Deux, 1990.
- Personale: “Arte in Castello“, Colle Val d’Elsa (Siena), Palazzo dei Priori, 1990.
- Collettiva: “Le Carceri“, Fuscecchio (Firenze), Ex Carceri Palazzo Pretorio, 1990.
- Collettiva: “Una proposta d’Arte Contemporanea a sud del meridione. Giovani Artisti” 
                       Scorrano, Centro Storico, 1990.
- Collettiva: “Giovani Artisti“ , Montalcino (Siena), Castello, 1991.
- Personale: “Di – segni“, Scorrano, Via Pio XII, 1994.
-Collettiva:“Seconda proposta d’Arte Contemporanea a sud del meridione. La stanza degli             Angeli” . Frantoio ipogeo, Cursi, maggio 1994.
- Personale: “Nuvole“,  Libreria Einaudi, Maglie, 1994.
- Personale: “Open Studio“, Auckland, Nuova Zelanda, 1995.
- Personale: “Olio“ , Galleria Rosso Fiorentino, Whangarei, Nuova Zelanda, 1996.
- Personale: “ Senza Titolo“, Galleria Rosso Fiorentino, Whangarei, Nuova Zelanda, 1996.
- Collettiva: “Presenze e futuro“, Scuola Elementare P. DeLorentiis, Scorrano, 2002.
- Personale:“Lavori in corso“,  Palazzo Guarini, Scorrano, 2004.
- Collettiva: “Momenti“, Chiesa di San Francesco d’Assisi, Scorrano, 2005.
-Personale: “In caso di forte vento”, Chiostro Chiesa di San Francesco d’Assisi, Scorrano , 2006.
-Personale: “Eclettico per passione”, Messapia, Leuca, 2011.
-Personale: “Senza titolo”, Piazza Municipio, Scorrano, 2013.
-Personale: “Senza titolo” in occasione della festa “Li Trioti”, Cursi, 2013.
-Collettiva: “Senza titolo”, San Cassiano, 2013.
-Personale: “Ancorastrazione”, galleria  fondazione Capece, Maglie 2014.
-Personale: "Ancorastrazione", Fashion district Arte54, Molfetta, 2014.
-Artefiera San Sebastian, Spagna, 2015.


Implicitamente,  Antonio Schito
Dal 24 Maggio al 18 Giugno 2016
54 Arte Contemporanea, Via Baccarini - 54, Molfetta (Ba)
INAUGURAZIONE: martedì 24 Maggio 2016 
ORARI DELLA MOSTRA: dal martedì al sabato: 18.00 – 21.00 

Tel. +39 080 3348982; +39 335 7920658. Sito: www.arte54.it. 
E-mail: info@arte54.it
              


Ingresso libero

The Summer Show 2016

Tra poco meno di un mese - il 16 giugno -  apriranno al Foro Boario di Modena le mostre estive. Come da tradizione per questo periodo dell'anno, la parte del leone la faranno gli studenti del master,  protagonisti della mostra The Summer Show 2016

L'allestimento comprenderà le opere della classe che termina il biennio, raccolte in un percorso intitolato Lo Stato delle Cose, e i progetti mid-term degli allievi del primo anno. Il titolo scelto per la prima parte del percorso allude al delicato stato di transizione in cui si trova ciascuno degli 11 studenti alla fine degli studi: Simone Bulgarelli (1991, Carpi, MO), Elena Canevazzi (1991, Carpi, MO), Francesco Cardarelli (1981, Offida, AP), Francesca Ferrari (1961, Modena), Giulia Fini (1995, Modena), Alessio Gianardi (1983, La Spezia), Andrea Luporini (1984, La Spezia), Orlando Myxx (1974, Dolo, VE), Simone Pellegrini (1993, Modena), Sara Savorelli (1991, Rimini), Livia Sperandio (1991, Foligno). 

Un gruppo di artisti molto affiatati tra loro, che presenta non solo opere di fotografia tout court, ma anche video e installazioni. I temi toccati spaziano da questioni concettuali alla percezione di sè e del proprio corpo, all'identità di genere, alla memoria autobiografica. 

Info: ufficio didattica t. 059 224418, formazione@fondazionefotografia.org


Foto di Simone Bulgarelli, Spazio altro, 2016

domenica 15 maggio 2016

Giacoma Lo Coco - #coronarirappresenta

#coronarirappresenta nasce con l'intento di promuove e valorizzare gli Artisti selezionati da Coronari 111 ART GALLERY. Nel mese di maggio verranno presentate, con una seria di iniziative multimediali, in anteprima, le opere dell'Artista siciliana GIACOMA LO COCO.

Giacoma Lo Coco - #coronarirappresenta
CORONARI 111 ART GALLERY
Roma - dal 16 al 31 maggio 2016
Via Dei Coronari 111 (00186)
+39 0689716552
info@coronari111.com

sabato 14 maggio 2016

Anche l'Homage to the universe di Louise Nevelson alla Fondazione Marconi.

Full moon
Americana di origine ucraina, la scultrice Louise Nevelson (Kiev 1899 - New York 1988) viene ricordata con una grande mostra alla Fondazione Marconi, sino al 22 luglio. 

Sono esposte circa 80 opere, eseguite dal 1955 in poi, che portarono la Nevelson ad una notorietà di livello mondiale. Sono assemblaggi di oggetti di uso comune, dagli schienali dì sedie ai cavatappi, posti su superfici verticali spesso di grandi dimensioni. Volevano essere testimonianze del vivere quotidiano, uniformate da stesure di colore monocromo nero. Un'espressione artistica che si pone tra ì movimenti di avanguardia Dada e Concettuale. Tra le opere esposte il grande mosaico parietale "Homage to the universe" del 1968.

venerdì 13 maggio 2016

Non volendo aggiungere altre cose al mondo

Mercoledì 18 maggio 2016 alle ore 18,30 presso PAC Milano - Via Palestro 14 - incontro con Emanuela De Cecco, autrice del volume Non volendo aggiungere altre cose al mondo. Intervengono Diego Sileo, conservatore del PAC, e Emanuela De Cecco, critica d’arte.

Nel suo "Non volendo aggiungere altre cose al mondo" (ed. postmedia books 2016) l'autrice raccoglie recensioni e saggi per libri, riviste, cataloghi pubblicati nell'arco di due decenni, dove analizza - a partire dalle pratiche artistiche della seconda metà del XX secolo - singoli artisti e mostre collettive, decostruzione dei meccanismi espositivi e dinamiche del mondo dell'arte attuale, tracciando le trasformazioni del concetto di esperienza, ridefinita negli ultimi vent'anni dalle logiche del cosiddetto marketing esperienziale.

Se nulla, nemmeno l'arte, è immune al rischio di una riduzione dello spazio di ascolto e dei margini di attenzione per tutto ciò che non è immediatamente fruibile, comprensibile, godibile, il libro però raccoglie molti indizi che tracciano l'esistenza di una direzione altra.

Emanuela De Cecco insegna Storia dell'arte contemporanea e Cultura Visuale presso la Facoltà di Design e Arti dell'Università di Bolzano.

giovedì 12 maggio 2016

57° Premio Internazionale Bice Bugatti - Giovanni Segantini

La Libera Accademia di Pittura "Vittorio Viviani" in Nova Milanese (MB), invita alla presentazione del 57° Premio Internazionale Bice Bugatti - Giovanni Segantini, che si terrà il 13 maggio 2016 alle 11.00 nella Sala della Passione presso la Pinacoteca di Brera a Milano.

Il Premio Bugatti-Segantini è una delle manifestazioni d’arte contemporanea più longeve all’interno del panorama italiano. In oltre cinquant’anni di storia ha ospitato artisti e curatori di assoluto rilievo. 
Nel 2016 tradizione e innovazione si incontrano regalando al pubblico, che di anno in anno diventa più numeroso, una stagione assolutamente da non perdere dedicata all’arte del nostro tempo. Lo schema operativo degli anni precedenti è stato mantenuto e così, dall’11 giugno al 26 novembre, nelle splendide sale di Villa Brivio e Villa Vertua messe a disposizione dal Comune di Nova Milanese, saranno ospitate le mostre e gli eventi relativi alla 57ª edizione del Premio Bice Bugatti - Giovanni Segantini.

Ma andiamo con ordine: dall'11 giugno al 6 luglio iniziano i primi importanti eventi che inaugurano la stagione 2016: il Premio alla Carriera, curato per il terzo anno consecutivo dal critico d’arte e docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera Giovanni Iovane; la Sezione Under 35, quest’anno affidata al collettivo OUT44; la Sezione Internazionale dedicata al disegno, e la prima parte della Sezione dedicata ai Progetti Speciali con l’associazione Frequente che presenta “Auditiva”.

Novità assoluta di questa edizione è il Premio alla Carriera assegnato ad un artista straniero, il pittore cubano José Rosabal. José Rosabal nasce a Manzanillo, Cuba, nel 1935. La sua prima mostra personale si è tenuta nel 1959, l'anno del trionfo della Rivoluzione cubana, con l'ascesa al potere di Fidel Castro; un governo che pur non censurando l'espressione astratta – propria di Rosabal – vi si oppone, privilegiando come altrove il modello della pittura realista. Alcuni artisti sceglieranno di restare a Cuba, mentre altri sceglieranno di trasferirsi, come Rosabal, che dal 1968 abita a New York. Nelle ultime ricognizioni svolte sull'arte moderna cubana è restituito a Rosabal un ruolo di primo piano, come nella mostra “Concrete Cuba”, tenutasi nella sede londinese (2015) e in quella di Chelsea NY (2016) della David Zwirner Gallery e nella Biennale de l'Avana, che nel 2015 lo ha avuto tra i suoi protagonisti.

Il collettivo OUT44, composto da 11 studenti del biennio Visual Culture e Pratiche Curatoriali dell’Accademia di Belle Arti di Brera, a Nova Milanese con il progetto [TRAPARENTESI], che costituisce un Progetto Speciale nell'ambito del Premio, si è aggiudicato un altro importante incarico, a cura della Sezione Under 35 del Premio, affidata ogni anno a dei giovani curatori, per i quali rappresenta un'occasione di crescita e di confronto alla pari con gli artisti selezionati.

Nel 2016 la sezione relativa ai Progetti Internazionali, istituita nel 2009, sarà interamente dedicata al disegno. Artisti internazionali, provenienti da diversi paesi quali Bolivia, Cile, Argentina, Perù e Cuba renderanno ancora più ricca questa edizione, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere un panorama più ricco e multiculturale dell’arte contemporanea. Il progetto del Bice Bugatti Club vede la collaborazione con Proyecto mARTadero (Cochabamba – Bolivia) e Building Bridges Art Foundation (Los Angeles).

Un’altra importante novità di questa edizione è "Auditiva", progetto a cura dell’Associazione Frequente, che lega l’arte contemporanea dedicata alla cultura auditiva e alle arti sonore. Tre artisti audio-visivi di fama internazionale, Stephen Cornford (Regno Unito), Seiji Morimoto (Giappone) e Gábor Lázár (Ungheria), presenteranno tre installazioni sonore pensate per le sale e gli spazi aperti di Villa Brivio e il suo suggestivo parco. Le installazioni coinvolgeranno il pubblico in un’esperienza fisica con il suono, una dimensione inedita in cui architettura, ascolto attivo e relazione dialogano in equilibrio in un progetto fortemente voluto dal Bice Bugatti Club, inizio di un discorso specifico rivolto alla produzione culturale auditiva e alle arti sonore.

Il 17 giugno sarà possibile partecipare nel cortile di Villa Brivio alla "Cena con l'arte”, organizzata dall'Associazione Philo. Musica e convivialità: l’esibizione dei giovani allievi del Centro Musica Insieme porterà un prezioso contributo alla riuscita della serata. I commensali sono invitati a vestirsi e comporre il tavolo (che sarà loro fornito) in bianco. 
La 57ª edizione del Premio Internazionale Bice Bugatti – Giovanni Segantini prosegue dopo la pausa estiva con una sezione speciale a cura del collettivo Parasite 2.0per il quarto anno consecutivo. Il progetto di quest'anno è “Re-Drawing the theory \ Re-Drawing the House", che si svolgerà dal 10 settembre al 14 ottobre. Saranno invitati giovani architetti, designer e artisti a riflettere tramite lo strumento del disegno il tema dello spazio domestico. Una mostra e un concorso di disegno accompagnerà il progetto nel suo svolgimento.

Materiali di approfondimento dei singoli eventi saranno disponibili nella Sala della Passione durante la conferenza, e potranno essere forniti via mail a giornalisti e interessati che ne faranno richiesta alla mail “info@liberaaccademiapittura.com”.

INFORMAZIONI
Segreteria LAP: 0362.366208 – 366.5208065 – orari: LUN-MER-VEN dalle 20.30 alle 22.30
info@liberaaccademiapittura.com
iscrizioni@premiobicebugattisegantini.it
www.premiobicebugattisegantini.it

giovedì 5 maggio 2016

Le Ragioni della Leggerezza nella pittura di Antonello Viola in mostra alla galleria Francesca Antonini

La Galleria Intragallery di Napoli presenta “Le Ragioni della Leggerezza”, personale pittorica di Antonello Viola, in collaborazione con la galleria Francesca Antonini di Roma, che inaugurerà mercoledì 11 maggio 2016 alle ore 19.00.

Viola, romano, classe ‘66, presenterà negli spazi napoletani i suoi ultimi lavori monocromi su carta giapponese e vetro.
L’arte di Viola pone in primo piano una sensibilità minimale, che in realtà risponde a un bisogno complesso di autenticità. Una pittura che non scende a patti con la figura ma si arrampica sul colore, strato dopo strato, stesura dopo stesura, rafforzandosi nel contrasto cromatico o affiorando da superfici serrate.

Le tonalità hanno un valore iconico, ricordano le atmosfere ormai cristallizzate nella storia dell’arte.
C’è l’azzurro metafisico del Battesimo di Cristo di Piero della Francesca, il blu di Klein, il rosso dei ritratti di Antonello da Messina, l’oro dei fondi delle tavole medioevali, la pittura nera di Goya o dei Cretti di Burri.

Il colore è monocromo solo in apparenza, perché il suo spessore è l’effetto di un impasto di rossi, di turchese, di neri, disposti a piccoli e ritmati colpi di spatola nell’area delimitata da quella sorta di cornice interna della pittura, che è il rettangolo con cui Viola inizia tutte le sue meditazioni sulla natura profonda della superficie.

L’artista predilige la delicatezza della carta giapponese o la trasparenza del vetro, superfici lisce e senza una trama distinta, che si emancipano dalla funzione di mero supporto, acquisendo un “peso” nella quasi assenza di volume.

Questo gioco di immersioni cromatiche ha un’unica regola, quella di “sostenere le ragioni della leggerezza”, per dirla con Calvino.
I suoi lavori non hanno volutamente titolo, rinnegando qualsiasi referenzialità o pretesto.

(Parole di: Melania Rossi, Guglielmo Gigliotti)



Antonello Viola (Roma, 1966) si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1989. Trascorre un lungo periodo di studio in Spagna, dove consegue un dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Belle Arti dell’Università de La Laguna; qui, nel 1990, inizia ad esporre le sue opere. Ha esposto a Roma, galleria Il segno; a Milano, galleria L’Affiche, a Bolzano, galleria Goethe; Francoforte, Carloni Spazio Arte e galleria Peter Bauscke; Vienna, galleria Image, Istituto di cultura Italiano; New York, Magnet Gallery.

Mostre Personali di Antonello Viola

2015
“In Versi” Guendalina Salini Antonello Viola, Galleria Francesca Antonini, Roma
The Solo Project, Galleria Il Segno, Basilea

2013
Aperto con fine, Galleria il segno , Roma
A cura di Guglielmo Gigliotti – testi in catalogo di G. Gigliotti e Claudia Cieri Via

2010
MONOcromalia, Galleria Goethe, Bolzano, a cura di Silvia Litardi

2009
Helio, Galleria Il Segno, Roma, testo in catalogo di Antonio Arevalo

2007
Licht in der zeit, Carloni SpazioArte, Frankfurt am main, testo in catalogo di Lorenzo Canova

2006
Planetarisch, Galleria Goethe 2, Bolzano, testo in catalogo di Lorenzo Canova (con Francesco Bocchini)

2005
Rosso e Viola, Galleria L’Affiche, Milano, catalogo a cura di Lorenzo Canova con un contributo critico di Martina Cavallarin

2004
Lavori recenti, Galleria Officina14, Roma, catalogo a cura di Gabriele Simongini2003
Antonello Viola – Icone Mediterranee, Carloni SpazioArte, Francoforte, catalogo a cura di Serena Carloni

2002
Recent Paintings by Antonello Viola, Magnet Gallery, New York
Antonello Viola, Galleria Peter Bauscke, Francoforte

2001
fragile rosso, Galleria Image, Istituto di Cultura Italiano, Vienna, catalogo a cura di Alessandra Melandri e Sergio Vanni
fragile rosso, Galleria L’Affiche, Milano, catalogo a cura di Alessandro Masi e Silvia Evangelisti

2000
opere recenti, Galleria Spazio Blu, Roma, catalogo a cura di Vito Calabretta

1999
Antonello Viola, Galleria L’ Affiche, Milano
Galleria Studio G7, Bravo Caffè, Bologna

1998
Un’attesa, Galleria Fidia Arte Contemporanea, Roma, in catalogo poesie di Cesare Vivaldi e Fabrizio Falconi, testo di Giudo Giuffrè

1994
Energia della luce, Galleria Fidia Arte Contemporanea, Roma, testi in catalogo di Cesare Vivaldi

1993
Il ritmo della luce, Libro Galleria “Ferro di Cavallo”, Roma, catalogo a cura di Alessandro Masi

1990
Antonello Viola – Lavori, Università della Laguna, (SP)

Principali mostre collettive di Antonello Viola

2016
Artefiera – Bologna
Art Karlsruhe - Germania

2015
Galleria Alessandro Casciaro Arte Contemporanea - Bolzano
YIA International Contemporary Art Fair - Parigi
Twiner#3-landscape. A cura di Benedetta Acciari e Beatrice Bertini
Complesso del Foro Italico, Roma
Galleria Alessandro Casciaro Arte Contemporanea “in Abstracto”
A cura di Melania Rossi – Bolzano
Arte fiera – Bologna – Italia
Art Karlsruhe - Germania

2014
Montoro12 Contemporary Art "The Cosmic Spectrum" – Roma
Galleria Goethe “storia di una galleria – 1964 – 2014” a cura di Peter Weiermair - Bolzano
Ministero degli affari esteri – Collezione Farnesina – nuovo allestimento
LXV Premio Michetti “Alimento dell anima” a cura di Tiziana D’acchille
Francavilla Al Mare, Pescara
III° Biennale di Viterbo a cura di Giovanna de Feo
Viterbo
ART IS REAL Una collezione impermanente a cura di Silvia Litardi e Guendalina Salini, Roma
Galleria Goethe – Bolzano

Galleria Montoro Contemporary Art
“The cosmic Spectrum – Monochromes and Beyond” – Roma

2013
Carta Canta Nel Tempo - Roma – Galleria Lombardi
64° edizione del Premio Michetti "La bellezza necessaria", Francavilla Al Mare Pescara
Altrove. Luogo o poesia a cura di Beatrice Buscaroli, Catania

2012
AL PRINCIPIO DEL VEDERE a cura di Ilaria Bignotti e Matteo Galbiati
Palazzo Del Podestà' Castell'arquato, Piacenza
FRAGILE PER SEMPRE a cura di Claudio Libero Pisano - Palazzo Incontro, Roma
Galleria Goethe Opere di Grande Formato, Bolzano
MAMM museo dell'altro e dell altrove Roma

2011
Fondazione Carisbo, Tra cielo e terra, Bologna
Palazzo Barolo, Torino
Museo Marino Marini, Tra cielo e terra a cura di Silvia Litardi, Firenze
54° Biennale di Venezia , Roma, Palazzo Venezia
Galleria Goethe “Blu” a cura di Peter Waiermaier, Bolzano

2010
Ab Factory - Antonello Viola a cura di ARCH LAB - Roma
Galleria Il segno, “Segni di/versi” a cura di Lea Mattarella, Roma
Ministero degli Affari Esteri, Sistema Paese a cura di Lorenzo Canova, Roma
Impresa Pittura a cura di R: Gavarro e C.L. Pisano, Museo CIAC, Genazzano,
Roma
Fondazione Puglisi Cosentino, Catania,
Libra Arte Contemporanea, Catania
Studio Abate, 24 x 24, Roma
Il frantoio, Crossroads a cura di D. Sarchioni, Capalbio, Grosseto

2009
Roma, Collezione Farnesina Ministero degli Affari Esteri, Experimenta a cura di M. Calvesi, M. Meneguzzo, M.Vescovo, L. Canova
Mainz, Università di Magonza, Istituto di cultura Italiano, Dal Profondo a cura di V. Fortunati e J. Zimmerman
Francoforte, Istituto di cultura Francoforte, Carloni Spazio Arte
Colonia, Galleria Goethe
Università di Pechino, Università di Taiwan, Università di Hong Kong, Artisti Italiani a cura di C. K. Chiang

A seguire: Macro Roma, Inchiostro indelebile, Galleria l affiche milano, Premio Lissone, Premio Michetti, Premio Sulmona, Istituto di Cultura Italiano in Slovenia, Istituto di Cultura Italiano a Vienna, Galleria Image Vienna.

mercoledì 4 maggio 2016

Al via la seconda edizione del QART3, lo street festival di arte contemporanea del Quartiere 3 di Firenze

È indetto il bando di partecipazione alla seconda edizione del QART3, lo street festival di arte contemporanea del Quartiere 3 di Firenze, organizzato da Florence Biennale e in programma dall’1 al 5 luglio 2016.

Due le categorie: gli Young Artist (da 18 a 35 anni) e i Senior Artist (oltre 35 anni) sono invitati a presentare, entro il 27 maggio 2016, le proprie opere (pittura, scultura e installazione, fotografia) ispirate al tema di quest’anno Resilience - Firenze 1966: gli artisti avranno modo di confrontarsi con il tema della resistenza alle forze della natura, della capacità dell’uomo di reagire rigenerando se stesso e il proprio sistema, in ricordo dell'alluvione di Firenze del 1966.

Le opere vincitrici del primo premio della categoria Young Artist e della categoria Senior Artist saranno esposte alla XI edizione della Florence Biennale nel 2017.
Tutte le opere vincitrici (tre per categoria) saranno esposte il 24 settembre 2016 presso la Scuola Elementare “Giovanni Villani” (Viale Donato Giannotti, 51 - Firenze) in occasione della mostra "Il Quartiere allo specchio" realizzata nell'ambito del progetto in ricordo dell'alluvione del 1966. A tutti gli artisti verrà consegnato il diploma di partecipazione.

Nato l’anno scorso con l’obiettivo di dare una "vetrina" ad artisti giovani ed emergenti, anche quest’anno il QART3 invaderà le strade del quartiere con un programma ricco di appuntamenti. I negozianti della zona daranno la possibilità di esporre, all'interno delle vetrine dei loro negozi, le opere d'arte che gli artisti metteranno a disposizione per la realizzazione dell'evento.
Il festival prevede la premiazione degli artisti partecipanti in occasione della Notte Biancadel Quartiere 3, in programma martedì 5 luglio alle ore 20:30 in Piazza Gino Bartali.

Promosso da Florence Biennale, la biennale internazionale d’arte contemporanea di Firenze, in collaborazione con il Quartiere 3 di Firenze (Gavinana Galluzzo) e con i commercianti di Viale Europa, Via Datini, Via Giampaolo Orsini e il centro commerciale UniCoop Firenze di Piazza G. Bartali, il progetto QART3 si caratterizza per la forte integrazione col tessuto urbano. Questo al fine di dare nuovo slancio ad una cultura di carattere sociale che sensibilizzi nuovamente il cittadino, attraverso l’attivo coinvolgimento dei quartieri fiorentini, nella realizzazione di attività artistiche poli-mediatiche.

Per scaricare il bando completo visitare il sito internet www.qart3.it oppure scrivere a info@qart3.it


Info e Contatti
QART3 - Street Festival di Arte Contemporanea
Mostra: 1 - 5 luglio 2016
Bando di partecipazione: aperto dal 25 aprile al 27 maggio 2016
Presso: Quartiere 3 di Firenze
Premiazione: 5 luglio 2016, ore 20:30, Piazza Gino Bartali
www.qart3.it
info@qart3.it
Tel. +39 055 3249173

martedì 3 maggio 2016

Walker Evans a Palazzo Magnani per Fotografia Europea

Palazzo Magnani presenta, per la prima volta in Italia, due mostre dedicate al grande maestro della fotografia americana Walker Evans: l’intenso lavoro foto-redazionale degli anni trenta e gli scatti dei maestri italiani rivelano la potenza della fotografia d’autore.

WALKER EVANS Anonymous
a cura di David Campany, Jean-Paul Deridder e Sam Stourdzé

In anteprima nazionale, dopo le tappe europee di Arles e Bruxelles, arriva a Palazzo Magnani il grande maestro della fotografia americana Walker Evans. In mostra oltre 200 tra fotografie d’epoca e riviste originali che presentano il lavoro foto-redazionale sviluppato da Evans sulle riviste americane a partire dal 1929. Mentre i mass media indugiavano sul culto della celebrità e del consumismo, Evans fotografava anonimi cittadini e la loro vita quotidiana, creando immagini dirette e frontali delle condizioni del Paese, con uno stile austero e distaccato privo di ogni forma di idealismo romantico. I suoi intensi scatti, prevalentemente in bianco e nero, lo hanno consacrato pioniere della straight photography e sono divenuti simboli della cultura americana degli anni del New Deal.

WALKER EVANS Italia
a cura di Laura Gasparini

Una mostra inedita che presenta, in anteprima nazionale, una selezione di fotografie di Walker Evans provenienti da collezioni pubbliche e private italiane. Uno straordinario viaggio alla scoperta delle radici americane della fotografia italiana del dopoguerra e dell’influenza che Evans ebbe sulla cultura visiva italiana dell’epoca. Accanto alle oltre 50 opere del maestro americano, sarà possibile ammirare numerosi libri ed edizioni rare presenti nelle raccolte personali di Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Guido Guidi, Luigi Ghirri, insieme ad alcuni scatti esemplari degli stessi maestri italiani scaturiti dalla riflessione sulla lezione del grande Walker Evans.

Walker Evans a PM

XI edizione Fotografia Europea

Reggio Emilia Palazzo Magnani 7 maggio - 10 luglio 2016

INFO, ORARI E INGRESSI
Fondazione Palazzo Magnani
corso Garibaldi 29 – Reggio Emilia
www.palazzomagnani.it
info@palazzomagnani.it
tel. 0522 454437

lunedì 2 maggio 2016

Renzi e Abe in visita agli Uffizi

Il Primo Ministro del Giappone, Shinzo Abe, si è recato oggi in visita nella Galleria degli Uffizi e nel Corridoio Vasariano accompagnato dal Presidente del Consiglio Mattei Renzi; entrambi sono stati accolti dal Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt.

Dopo i rituali saluti nel Cavalcavia Vasari, che unisce Palazzo Vecchio agli Uffizi, i due capi di governo insieme a Schmidt hanno percorso la Galleria e ammirato da vicino capolavori come la Maestà di Giotto, i Ritratti dei Duchi di Urbino di Piero della Francesca, il Tondo Doni di Michelangelo, la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli. Accompagnati dalle rispettive consorti, Abe e Renzi hanno poi percorso il Corridoio Vasariano prima di entrare in Palazzo Pitti per i saluti finali.

È stato un onore particolare accogliere i due capi di governo qui agli Uffizi – ha affermato Eike Schmidt – e di poter mostrare l’Autoritratto dell’artista giapponese Yayoi Kusama alla fine del percorso, come riguardo per l’ospite speciale e come omaggio per i 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone”.



Segnalato da Marco Ferri

The Mind's Eye - Le più belle fotografie di Cartier-Bresson esposte al MAN

E' in corso al PAN una mostra delle opere fotografiche di Cartier-Bresson, una selezione dell'immenso corpus di immagini che il grande artista ci ha lasciato. Sono esposte 54 opere fotografiche tra le più importanti icone del grande maestro, a rappresentare l’intero percorso professionale del grande fotografo.

La mostra "The Mind's Eye", promossa dal Comune di Napoli-Assessorato alla Cultura e al Turismo, è proposta e finanziata dall'ASSOCIAZIONE ACM ARTE CULTURA MOSTRE in collaborazione con la Fondazione Henri Cartier-Bresson e Magnum Phothos, sostenuta dal Pastificio dei Campi.

Il genio della composizione, la sorprendente intuizione visiva, la capacità di catturare momenti fugaci e significativi fanno di Henri Cartier-Bresson, 1908-2004, uno dei più grandi fotografi del Ventesimo secolo.

La sua ricerca lo ha spinto in ogni luogo del mondo, lui è stato testimone dei momenti più significativi della storia, Cartier-Bresson ha fuso la poesia alla potenza della testimonianza generando una nuova grammatica visiva.

Ha attraversato: surrealismo, Guerra Fredda, Guerra Civile Spagnola, seconda Guerra Mondiale con uno sguardo lucido attento e mai retorico.

Dal 1926 al 1935, Cartier-Bresson frequenta i surrealisti, compie i primi passi nella fotografia e intraprende i suoi primi viaggi; dal 1936 al 1946, si assume un grande impegno politico lavorando per la stampa comunista e affrontando grandi esperienze nel cinema. Dal 1947 al 1970, apre la prestigiosa agenzia Magnum Photos allontanandosi dal fotoreportage.


PAN Palazzo delle Arti di Napoli
Fino al 28 luglio 2016


Segreteria organizzativa ed informazioni:

Simona Perchiazzi
Art consultant
manidesignnapoli@libero.it
Mobile: 0039 366.534.20.61

domenica 1 maggio 2016

Al via dal 6 al 9 maggio la prima edizione di LUCCA ART FAIR

Al via dal 6 al 9 maggio la prima edizione di LUCCA ART FAIR, la prima fiera d’arte di Lucca, ideata e diretta da Paolo Batoni, presidente dell’associazione culturale Blob ART, che vuole riconfigurare la Toscana come regione d’eccellenza capace di diventare nel tempo protagonista dello scenario artistico nazionale e internazionale.


Ad essere in scena nei padiglioni del Polo Fiere e Congressi di Lucca tanta arte contemporanea ma anche la felice combinazione tra moderna e post-bellica, per una fiera che vuole mostrare l’inaspettato del mondo dell’arte e costruire, passo dopo passo, un momento di confronto con le realtà nazionali e internazionali.

L’attenta selezione delle gallerie mira a inquadrare LUCCA ART FAIR come un progetto di qualità fin dal suo esordio, destinato a radicarsi nel medio-lungo termine in una regione che da sempre si è caratterizzata come laboratorio culturale italiano.

Ad accompagnare il progetto espositivo, la zona T.A.Z. (acronimo di Temporary Art Zone), interamente dedicata alle gallerie d’arte contemporanea ad indirizzo più sperimentale e dai linguaggi più innovativi, che vede la collaborazione del curatore e Co-Direttore per le Arti Visive Dello Scompiglio Angel Moya Garcia in veste di advisor.

Nelle giornate di sabato e domenica spazio ai talks: incontri con personalità di punta del panorama culturale italiano, addetti ai lavori e collezionisti, per offrire uno scambio di esperienze e conoscenza che attivi e sviluppi una rete indispensabile alla crescita del sistema artistico contemporaneo.

Gallerie presenti a LUCCA ART FAIR:
aArte Gallery Contemporary Art, Allegrini Arte Contemporanea, ArmandaGoriArte, Artea Gallery, Art is light, Associazione Diffusione Arte Polimnia, BFC Arte, Casa D’Arte San Lorenzo, Casa D’Arte Viadeimercati, Castel Negrino Arte, Catania ART Gallery, Centro Arte la Tesoreria, Claudio Poleschi, Compagnia dell’Arte, Davide Gallo Arte Contemporanea,  Edizioni Acca, Engema Arte, Fantasio e Joe Arte, Galerie21, Galleria Accademia Arte Moderna e Contemporanea, Galleria Arteelite, Galleria Bottisio, Galleria Colonna Arte Moderna e Contemporanea, Galleria d’Arte la Telaccia by Malimpensa, Galleria d’arte Ottonovecento, Galleria Granelli, Galleria360, Galleria L'Incontro Arte Moderna e Contemporanea, Giò Lucca, Hipponion Arte Gallery, Il Mappamondo, Ismi Arte Contemporanea, Lattuada Studio, Maloni Arte Contemporanea, Morotti Arte Contemporanea, Prometeogallery, Soave Arte Moderna e Contemporanea, Tedofra ArtGallery, The Rooster Gallery, Vannucchi Arte, Vecchiato Arte.

Temporary Art Zone (T.A.Z.): Doppelgaenger, Federico Rui Arte Contemporanea, Galerija Prototip, Galleria ZAK, Passaggi Arte Contemporanea, Rizzuto Gallery, Traffic.


Talks in programma

Sabato 7 maggio
Dal locale al globale: il sistema dell’arte in Toscana, a cura di Adriana Polveroni, giornalista, saggista e direttore Exibart.
Dialoghi tra i protagonisti dello scenario contemporaneo toscano.

Domenica 8 maggio
Arte per l’infanzia, l’infanzia nell’arte, a cura di Luca Baraldi, Eurising.
Dialoghi sul ruolo dell’arte nell’infanzia, pratiche educative e didattiche attraverso l’arte per lo sviluppo sociale ed economico.
Un artista, un critico, un collezionista, a cura di Parallelo 42, rivista e piattaforma per l’arte contemporanea.
Dialoghi al confine tra arte, critica e collezionismo per nuove pratiche di contaminazione.
Conoscere per conservare: una nuova rivista e l’editoria d’arte dopo il 2000, a cura di Giuseppe Maino, direttore di Cities of Memory, International Journal on Culture and Heritage at Risk, coordinato da Donatella Biagi Maino, Università di Bologna e Alessandro Tosi, Università di Pisa. Dialoghi sul ruolo dell’editoria d’arte oggi e presentazione del n. 1 della nuova rivista internazionale Cities of Memory


Per info: T.O.E. | +39 0586 881165 | info@luccaartfair.it | www.luccaartfair.it
www.luccaartfair.it
www.facebook.com/luccaartfair
www.twitter.com/LuccaartFair